Sempre più aziende scelgono di intraprendere un percorso improntato al raggiungimento delle certificazioni volontarie, con l’obiettivo di attestare la qualità del loro lavoro, dei loro servizi o dei loro prodotti e per migliorare la propria credibilità agli occhi dei clienti.
Gruppo Maurizi può vantare oltre cinquant’anni di esperienza in questo settore e, grazie a tecnici professionisti altamente qualificati, offre alle aziende la consulenza tecnica e il supporto operativo per ottenere le certificazioni volontarie che riguardano la Sicurezza Alimentare, Sicurezza Ambientale e Sicurezza sul Lavoro.
È fondamentale per le aziende offrire ai propri clienti un’immagine di affidabilità, sicurezza e garanzia dei prodotti realizzati. A questa necessità si affianca una propensione sempre più marcata dei clienti nell’essere più informati, consapevoli ed esigenti nelle loro richieste.
Per questo, negli anni, si è sentito sempre più parlare di certificazioni volontarie di qualità, come ad esempio BRCGS, IFS, ISO 22000, ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e ISO 50001.
Che cosa si intende per qualità? Con essa ci riferiamo alla capacità di un’organizzazione di soddisfare le richieste o le aspettative espresse da tutte le parti interessate coinvolte, come ad esempio i clienti, le associazioni di categoria, enti di controllo e qualsiasi altra parte coinvolta nei processi aziendali.
Prima di elencare le diverse norme, va definito che le certificazioni di qualità si suddividono in due macro-categorie:
- certificazioni di sistema;
- certificazioni di prodotto.
Per certificazioni di sistema si intendono tutte quelle norme e linee guida, redatte con l’obiettivo di migliorare l’efficacia e l’efficienza dei processi aziendali.
Tra questi standard ci sono le norme del sistema ISO, un insieme di normative e di linee guida redatte dall’ Organizzazione Internazionale per la Standardizzazione e riconosciute a livello internazionale.
L’elenco degli standard ISO è molto vasto ed in continua evoluzione, ma è facilmente consultabile sul sito internet istituzionale: https://www.iso.org/home.html
Le certificazioni sono delle procedure volontarie attraverso le quali degli enti terzi indipendenti di certificazione dichiarano che, un determinato prodotto, processo, servizio o Sistema di Gestione è conforme a una specifica norma, agli standard ISO o a un altro documento normativo.
Le certificazioni volontarie di qualità sono quindi dei percorsi, che si affiancano ai requisiti cogenti e alle linee guida fornite dall’autorità competente, che le aziende decidono di intraprendere, per fornire delle garanzie in più ai propri clienti sull’affidabilità e la qualità dei prodotti e dei servizi da loro realizzati.
Negli ultimi anni le ragioni che hanno spinto le aziende ad intraprendere un percorso di certificazione sono state molteplici e si sono evolute nel tempo.
Oggi le motivazioni principali sono sicuramente la voglia di:
- Valorizzare la qualità e l’origine dei prodotti e dei servizi;
- Focalizzare l’attenzione nei confronti dei clienti, delle loro richieste e delle loro aspettative;
- Tutelare la salute dei consumatori garantendo il rispetto di requisiti di sicurezza alimentare.
Il primo passo per un’azienda che vuole acquisire una certificazione di qualità è selezionare lo standard di certificazione a cui fare riferimento per garantire l’efficacia dei processi aziendali.