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Analisi accreditate: cosa significa e cosa comporta

By 7 Dicembre 2023Sicurezza Alimentare4 min read
analisi accreditate roma

Per rispettare gli obblighi di legge, le aziende che si occupano di produzione, manipolazione e somministrazione di alimenti devono effettuare analisi presso laboratori di prova accreditati. 

L’accreditamento assicura che i laboratori abbiano tutti i requisiti richiesti dalle norme nazionali ed europee per svolgere attività analitiche di valutazione delle conformità. 

Gruppo Maurizi, con oltre cinquant’anni di esperienza nel settore della Sicurezza Alimentare, Ambientale e sul Lavoro, può vantare un laboratorio interno accreditato Accredia in grado di effettuare analisi accreditate grazie al lavoro di tecnici professionisti esperti. 

Vediamo insieme, allora, cosa significa effettuare analisi accreditate e cosa comporta. 

Il piano di campionamento aziendale

Tutte le aziende del settore alimentare sono tenute a implementare un piano di campionamento analisi sugli alimenti con lo scopo di valutarne la reale salubrità e per validare tutte le procedure messe in atto durante la produzione. 

Il piano di campionamento aziendale dovrà riportare, in base all’hazard analysis eseguito, tutte le matrici alimentari su cui eseguire le analisi. Normalmente si prendono in considerazione le materie prime più sensibili a contaminazioni, i prodotti intermedi e i prodotti finiti pronti per essere consumati o commercializzati.  Per ogni matrice, a seconda del tipo di prodotto e del pericolo preso in considerazione, si stabiliranno quali determinazioni e analisi eseguire e con quale frequenza durante l’anno.

Il laboratorio

Lo step successivo, se non contestuale, è la ricerca del laboratorio che esegue le analisi sugli alimenti, laddove naturalmente non sia già presente all’interno dell’azienda. Spesso la ricerca diventa complicata: sul territorio ci sono tanti laboratori e capire a quale riferirsi non è semplice. Due sono i requisiti fondamentali per la scelta: il primo è che il laboratorio sia iscritto all’Elenco della propria Regione dei laboratori che effettuano analisi ai fini dell’autocontrollo. Il secondo è che il laboratorio sia accreditato Accredia, meglio ancora se l’accreditamento è specifico per le prove analitiche richieste e previste dal piano di campionamento aziendale. 

Vediamo qual è il significato dell’accreditamento e soprattutto cosa comporta per il risultato analitico che si ottiene. 

A cosa serve l’accreditamento e cosa comporta?

L’accreditamento certifica il livello di qualità del lavoro di un laboratorio di prova, verificandone la conformità del sistema di gestione e delle competenze a requisiti normativi riconosciuti a livello internazionale. 

L’unico Ente nazionale autorizzato a svolgere attività di accreditamento è Accredia. 

Accredia valuta e mette alla prova la competenza di un laboratorio di analisi, utilizzando i più rigorosi standard di verifica e controllando nel tempo le loro prestazioni, ma anche operando una costante e rigorosa azione di sorveglianza sui soggetti accreditati, in termini di rispetto delle regole, di mantenimento e miglioramento delle prestazioni e di rispetto dell’etica professionale.

I controlli di Accredia

I controlli effettuati da Accredia sui laboratori di prova prevedono: 

  • Verifiche del sistema di gestione: controllo e gestione della documentazione, gestione commerciale, approvvigionamenti di prodotti/servizi, rapporti con il cliente ecc. 
  • Verifiche tecniche: addestramento e qualifica del personale, competenza tecnica nell’esecuzione delle attività di prova, assicurazione della qualità dei risultati di prova, calcolo incertezza di misura ecc. 
  • Verifica del rispetto della conformità alle prescrizioni legislative obbligatorie. 

Sebbene l’accreditamento venga rilasciato da Accredia solo per le prove per le quali il laboratorio ha fatto richiesta, tutte le attività del laboratorio sono tenute sotto controllo con lo stesso sistema di qualità. 

I vantaggi del rivolgersi a un laboratorio accreditato

È importante rivolgersi a un laboratorio accreditato perché si ha la certezza che i metodi utilizzati, interni o ufficiali e internazionalmente riconosciuti, sono stati valutati e “certificati” da un ente di terza parte indipendente che ne ha verificato l’efficacia. I risultati che emergono quindi dalle prove analitiche accreditate sono risultati attendibili, cui l’azienda può fare affidamento per valutare i suoi processi di produzione, senza dubbi. 

Una “conditio sine qua non” per lavorare in questo mercato

Il fatto di rivolgersi a un laboratorio accreditato è una “conditio sine qua non” per entrare in questo importante segmento di mercato e poter commercializzare senza problemi i propri prodotti.  

Altro elemento fondamentale per le aziende che vogliono ottenere una o più certificazioni volontarie quali BRC o IFS è effettuare tutte le analisi previste dal piano di campionamento aziendale presso un laboratorio accreditato.  

È indispensabile ricordare che queste certificazioni sono importanti per le aziende proprio perché permettono un’apertura più rapida verso diverse tipologie di mercato, come quelli extra UE e come, anche in questo caso, quello esigente della GDO. 

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