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I corsi RSPP e ASPP proposti da GM Academy permettono di acquisire la formazione richiesta per svolgere il ruolo di Responsabile o Addetto del Servizio di Prevenzione e Protezione oppure, nei casi previsti dalla normativa, per assumere direttamente l’incarico come datore di lavoro. Il percorso formativo viene definito in base al ruolo ricoperto, ai moduli già frequentati, al settore di attività e alla necessità di completare la formazione iniziale o l’aggiornamento periodico.
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I corsi RSPP e ASPP formano le figure che operano nel Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale. Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione coordina il servizio, mentre l’Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione collabora alle attività tecniche, documentali e organizzative.
Il percorso formativo cambia in base al ruolo da ricoprire. Per l’ASPP sono previsti il Modulo A e il Modulo B, mentre per l’RSPP si aggiunge il Modulo C. Entrambe le figure devono mantenere i requisiti attraverso l’aggiornamento periodico previsto.
I corsi RSPP e ASPP forniscono la preparazione richiesta alle figure che operano nel Servizio di Prevenzione e Protezione aziendale. Il RSPP coordina il servizio e supporta il datore di lavoro nella valutazione dei rischi e nella definizione delle misure di prevenzione, mentre l’ASPP collabora alle attività tecniche, organizzative e documentali.
I contenuti cambiano in base al modulo frequentato. Il Modulo A introduce il quadro normativo e il sistema aziendale della prevenzione, il Modulo B approfondisce l’individuazione dei pericoli, la valutazione dei rischi e le misure di prevenzione, mentre il Modulo C sviluppa le competenze gestionali e relazionali richieste al solo RSPP.
Il RSPP coordina il Servizio di Prevenzione e Protezione e collabora con il datore di lavoro nell’individuazione dei fattori di rischio, nella valutazione delle condizioni di lavoro e nella definizione delle misure necessarie a tutelare salute e sicurezza.
La funzione richiede competenze tecniche, organizzative e relazionali adeguate alle attività svolte dall’azienda. Il RSPP opera in collaborazione con il medico competente, quando nominato, con dirigenti, preposti, rappresentanti dei lavoratori e altre figure coinvolte nella prevenzione.
L’ASPP affianca il RSPP nelle attività assegnate e può collaborare alla raccolta delle informazioni sui rischi, al controllo delle procedure, alla gestione delle segnalazioni e al collegamento tra reparti e figure aziendali.
La presenza di uno o più ASPP può rispondere alle esigenze di aziende con più sedi, reparti differenti o processi che richiedono controlli frequenti. Le attività affidate devono essere coerenti con la formazione posseduta e con i rischi presenti negli ambienti di lavoro.
Il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione nei casi consentiti dalla normativa. Questo percorso è distinto dalla formazione articolata nei Moduli A, B e C prevista per RSPP e ASPP.
La formazione deve essere individuata considerando il percorso già svolto, il settore di attività e gli eventuali moduli integrativi richiesti. Tra i corsi disponibili sono presenti la formazione iniziale e l’aggiornamento rivolti al datore di lavoro che assume direttamente i compiti del servizio.
Per svolgere il ruolo di RSPP o ASPP è richiesto, salvo gli esoneri previsti, un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, insieme alla frequenza dei moduli necessari e al superamento delle verifiche di apprendimento.
Alcuni titoli di studio possono consentire l’esonero da una parte del percorso. Prima dell’iscrizione occorre quindi verificare il titolo posseduto, gli attestati già conseguiti, i crediti formativi riconoscibili e lo stato dell’aggiornamento quinquennale.
Il ruolo di RSPP può essere affidato a una figura interna all’azienda oppure a un professionista esterno in possesso dei requisiti richiesti. La scelta dipende dalla struttura organizzativa, dalla complessità dei processi e dalla capacità di garantire un supporto adeguato alle esigenze aziendali.
Gli ASPP operano a supporto del responsabile e possono essere individuati in relazione al numero di sedi, ai reparti e alle attività da seguire. La nomina di uno o più ASPP non sostituisce quella del RSPP, che mantiene il coordinamento del servizio.
Le capacità e i requisiti professionali di RSPP e ASPP sono disciplinati dall’articolo 32 del D.Lgs. 81/2008. Durata, contenuti, modalità di erogazione, verifiche e aggiornamento dei percorsi sono definiti dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
La normativa distingue il percorso di RSPP e ASPP dalla formazione prevista per il datore di lavoro che svolge direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione.
La durata del percorso dipende dalla funzione da svolgere e dai moduli ancora necessari. Il Modulo A e il Modulo B sono comuni a RSPP e ASPP, mentre il Modulo C è destinato al solo RSPP.
| Percorso | Destinatari | Durata |
|---|---|---|
| Modulo A | RSPP e ASPP | 28 ore |
| Modulo B comune | RSPP e ASPP | 48 ore |
| Modulo C | RSPP | 24 ore |
| Aggiornamento ASPP | ASPP | 20 ore nel quinquennio |
| Aggiornamento RSPP | RSPP | 40 ore nel quinquennio |
Per alcuni settori il Modulo B comune deve essere integrato con specifici moduli di specializzazione. La necessità dipende dal comparto nel quale la figura dovrà svolgere la funzione.
Le modalità di svolgimento dipendono dal corso e dalle regole applicabili al singolo modulo. Le schede riportano durata, programma, modalità di partecipazione e condizioni di accesso.
La formazione iniziale comprende i moduli necessari per acquisire i requisiti richiesti. Il percorso ordinario dell’ASPP comprende i Moduli A e B, mentre per l’RSPP è previsto anche il Modulo C, salvo esoneri e crediti formativi riconosciuti.
L’aggiornamento deve essere completato nel quinquennio ed è distinto per le due figure: 40 ore per il RSPP e 20 ore per l’ASPP. I contenuti riguardano evoluzioni normative, rischi emergenti, misure di prevenzione e cambiamenti tecnici o organizzativi collegati alla funzione svolta.
Al termine del corso viene rilasciato un attestato che documenta il modulo frequentato, la durata, il periodo di svolgimento, il soggetto formatore e l’esito delle verifiche previste.
Gli attestati devono essere conservati insieme agli atti di nomina e alla documentazione relativa agli aggiornamenti. Prima di iniziare un nuovo percorso è opportuno controllare crediti formativi ed eventuali esoneri già acquisiti.
I corsi prevedono una verifica finale dell’apprendimento secondo le modalità stabilite per il percorso frequentato. L’accesso alla prova richiede il rispetto della frequenza minima e il completamento delle attività formative previste.
Alla formazione iniziale deve seguire l’aggiornamento quinquennale previsto per la funzione svolta. Per il RSPP sono richieste 40 ore nel quinquennio; per l’ASPP sono richieste 20 ore.
Il mancato completamento dell’aggiornamento incide sul mantenimento dei requisiti necessari all’esercizio della funzione. Le scadenze devono quindi essere controllate insieme agli altri adempimenti formativi aziendali.
La scelta dipende dal ruolo da ricoprire, dai moduli già frequentati, dagli eventuali esoneri e dal settore nel quale la persona dovrà operare. Il percorso ordinario dell’ASPP comprende i Moduli A e B; per il RSPP è previsto anche il Modulo C. Chi possiede già i requisiti iniziali deve invece verificare l’aggiornamento quinquennale.
Il percorso ordinario per RSPP comprende il Modulo A, il Modulo B e il Modulo C, salvo gli esoneri applicabili. Il Modulo C è riservato al responsabile e sviluppa competenze organizzative, gestionali e relazionali.
No. La formazione specifica è richiesta al datore di lavoro che, nei casi consentiti, decide di svolgere direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione. Quando viene nominato un RSPP interno o esterno qualificato, il datore di lavoro segue il proprio percorso formativo previsto dalla normativa, ma non il percorso ordinario A-B-C destinato a RSPP e ASPP.
No. Il percorso del datore di lavoro che svolge direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione è distinto da quello ordinario previsto per RSPP e ASPP. Il corso da frequentare deve essere individuato considerando la formazione già svolta, il settore aziendale e gli eventuali moduli integrativi richiesti.
Il mancato completamento dell’aggiornamento incide sul mantenimento dei requisiti necessari per esercitare la funzione. Prima di proseguire nell’incarico occorre verificare le ore mancanti e completare il percorso richiesto, conservando gli attestati che documentano l’aggiornamento svolto.
Il settore nel quale la figura opera può richiedere, oltre al Modulo B comune, uno specifico modulo B di specializzazione. Se cambiano attività, comparto o mansioni seguite, occorre verificare che la formazione posseduta resti coerente con i rischi presenti e con le eventuali specializzazioni richieste.
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