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Rassegna Stampa

Le allerte alimentari di Aprile

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Cos’è il RASFF

Il Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi (Rapid Alert System for Food and Feed, da cui l’acronimo RASFF) è un network per lo scambio di informazioni tra Commissione europea, Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ed autorità sanitarie europee. Senza il RASFF non sarebbe possibili ritirare prontamente dal mercato i prodotti oggetto di allerta, che possono rappresentare un rischio grave per la salute.

 

Il RASFF di Aprile

Il totale allerte è 90, 24 delle quali relative a pesticidi, il numero più alto registrato. Il dato è coerente con il trend dei mesi precedenti, conseguente ad una importante allerta alimentare per i semi di sesamo originari dall’India dovuta a livelli superiori di oltre 1000 volte il livello massimo di residui, pari a 0,05 mg/kg, applicabile all’ossido di etilene a norma del regolamento (CE) n. 396/2005. Nonostante la recente emanazione del regolamento europeo n. 2020/1540, contenente condizioni speciali relative ai residui di antiparassitari per quanto riguarda i semi di sesamo provenienti dall’India, che ha fissato al 50% la frequenza dei controlli fisici e di identità da effettuare alle frontiere dell’Unione sui semi di sesamo originari dell’india, da settembre si registrano molte allerte per i residui di pesticidi per noci, nocciole e prodotti a base di semi. Tale contaminazione costituisce un grave rischio per la salute umana nell’Unione in quanto l’ossido di etilene è classificato come mutageno di categoria 1B, cancerogeno di categoria 1B e tossico per la riproduzione di categoria 1B conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008. L’ossido di etilene non è neppure approvato come sostanza attiva per l’uso nei prodotti fitosanitari nell’Unione. L’attenzione del Rapid Alert System for Food and Feed è alta ed il fatto che si continuino a registrare allerte di questo tipo dimostra che il sistema funziona.

Il grafico mostra il trend delle allerte per categoria di alimento:

Gli alimenti per i quali si registra il numero maggiore di allerte sono frutta e verdura (25), carne di pollo (13), pesce e prodotti della pesca (10).

Il grafico mostra il trend delle allerte per categoria di pericolo:

Il numero di allerte maggiore si registra anche per la Salmonella (19) e per contaminazioni e sostanze non autorizzate (16).

 

Le informazioni del Ministero della salute

Il Ministero della salute comunica, tramite portale, i richiami dei prodotti alimentari da parte degli

operatori. La pubblicazione sul sito del Ministero è a cura della Regione competente su segnalazione

dell’operatore del settore alimentare previa valutazione della ASL.

  • Isiciliami – Sesacrok il gusto della tradizione di G. Arnone & C. SNC, L 275K81; 290K81; 322K81; 329K81; 338K81; 007K91; 029K91; 050K91; 075K91; 099K91 – Pesticidi
  • Semi di sesamo nero, Bongiovanni srl, L 9411 L151220/4M1 – Pesticidi
  • BIO Muesli 750 g, Mix di 5 cereali – Natur aktiv, TMC 26.08.2021 – Pesticidi
  • 15468 Spiedini di mazznacolle – Bofrost Italia Spa, L BIC 1005 – Allergeni
  • Estratto arancia bionda 500ml Smile – Insal’arte OrtoRomi, L 586110508 – Pesticidi
  • Farro 150 g x 3, I Cotti al vapore –  CONAD sc, L E2G327 – Allergeni
  • “Pizzicata” Conserva fermentata spalmabile di pesce stagionato, Offishina, L 05/01/2022 – Rischio chimico
  • Fiammiferi di speck 90g MD SpA, L 410164 – Rischio microbiologico
  • La colomba classica Pietro Macellaro, Pasticceria Agricola Cilentana, L 1922 – Allergeni
  • Semi di sesamo, Dream Fruits srl Calenzano (FI), L M0052; 00190080; M0100 – Rischio chimico

Le allerte alimentari di Gennaio

By Rassegna StampaNo Comments

Cos’è il RASFF

Il Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi (Rapid Alert System for Food and Feed, da cui l’acronimo RASFF) è un network per lo scambio di informazioni tra Commissione europea, Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ed autorità sanitarie europee. Senza il RASFF non sarebbe possibili ritirare prontamente dal mercato i prodotti oggetto di allerta, che possono rappresentare un rischio grave per la salute.

 

Il RASFF di gennaio

Come per i mesi precedenti, anche per Gennaio, il numero maggiore di allerte si registra per la categoria “noci, nocciole e prodotti a base di noci e nocciole, semi” anche se in misura minore (28 allerte contro le 66 precedenti) ed è dovuto al rischio chimico, in particolare all’ossido di etilene.

I dati riguardano una importante allerta alimentare per i semi di sesamo originari dall’India: nel settembre 2020 erano stati notificati attraverso il RASFF livelli superano di oltre 1 000 volte il livello massimo di residui, pari a 0,05 mg/kg, applicabile all’ossido di etilene a norma del regolamento (CE) n. 396/2005.

Tale contaminazione costituisce un grave rischio per la salute umana nell’Unione in quanto l’ossido di etilene è classificato come mutageno di categoria 1B, cancerogeno di categoria 1B e tossico per la riproduzione di categoria 1B conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008. L’ossido di etilene non è neppure approvato come sostanza attiva per l’uso nei prodotti fitosanitari nell’Unione.

Per contrastare questa emergenza, è stato emanato il regolamento europeo n. 2020/1540, contenente condizioni speciali relative ai residui di antiparassitari per quanto riguarda i semi di sesamo provenienti dall’India. Il regolamento ha fissato al 50% la frequenza dei controlli fisici e di identità da effettuare alle frontiere dell’Unione sui semi di sesamo originari dell’india.

Per le altre categorie di alimenti oggetto di allerta, si registrano dati significativamente minori: nove allerte per alimenti dietetici ed integratori alimentari dovute contaminazioni chimiche, fisiche e micotossine e sei allerte per carne e prodotti a base di carne dovute a residui di farmaci, Salmonella e Listeria.

I pericoli riscontrati sono vari: dalle micotossine, aflatossine ed altre tossine, alle contaminazioni fisiche ed alla Listeria:

I pericoli per i quali si registra il numero maggiore di allerte sono i residui di pesticidi (28), la Salmonella (12) e micotossine, aflatossine ed altre tossine.

Le informazioni del Ministero della salute

Il Ministero della salute comunica, tramite portale, i richiami dei prodotti alimentari da parte degli operatori. La pubblicazione sul sito del Ministero è a cura della Regione competente su segnalazione dell’operatore del settore alimentare previa valutazione della ASL.

I rischiamo sono dovuti soprattutto al rischio chimico derivante dalla presenza di ossido di etilene e, in misura minore, dal rischio microbiologico ed allergeni.

  • Barrette Combo 1 semi di sesamo/zucca, sesamo/chia – L 020920 – Rischio chimico
  • Barrette Combo 2 ric.ciocc. semi di sesamo/girasole, ses./lino, ses,/canapa – L 020920 – Rischio chimico
  • Comino Macinato /Ground Cumin – Tutti i lotti – Rischio chimico
  • TRS sesame seeds black – L P60806 – Rischio chimico
  • Panciotelli ai funghi surgelati Cucino io – L0107,L0112,L0117,L0124,L0125,L0134,L0180 – Rischio fisico
  • Salame a punta di coltello, Lovison spa – L 14102020 – Rischio microbiologico
  • Yoga Mug BLUE– L 10154 – Rischio chimico
  • Mini Grissini Semi e Cereali Bio 150g, Il Gigante bio L 210217 – Rischio chimico
  • Mini Grissini Semi e Cereali 200g,  Sfornamore – L 210206 e 210218 – Rischio chimico
  • Mini Grissini Semi e cereali il Biologico 100g,  Il Viaggiator Goloso – 210129 e 210205 – Rischio chimico
  • Mini Grissini Semi e Cereali Bio 200g,  Sfizzi Valdadige biologici – L 210131 – Rischio chimico
  • Arachidi al Wasabi, Taz Group srl – L 0261, 0291, 0321, 0351 – Rischio chimico
  • Sugo alle verdure biologico, Carrefour bio – L 26102022 – Rischio fisico
  • Sesamo semi clip sachet, Ubena – LR0100B – LR0121B – LR0213B – LR0322A – Rischio chimico
  • Formai de mut dell’alta valle Brembana, ORMAI DE MUT DELL’ALTA VALLE BREMBANA – L 30/06/20 – 02/07/20 – 24/06/20 – 01/07/20 – 28/06/20 – 25/06/20 – 03/07/20 – 06/07/20 – 05/07/20 – 08/07/20 – 07/07/20 – 22/06/20– Rischio microbiologico
  • Crema di mais riso tapioca 200g Piccolino baby – L AF e AI – Allergeni
  • Crema di mais, riso e tapioca Primi anni Selex 220 g – L BJ; DG – Allergeni

 

Rasff: Le allerte alimentari di Dicembre

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Cos’è il RASFF

Il Sistema di allerta rapido per alimenti e mangimi (Rapid Alert System for Food and Feed, da cui l’acronimo RASFF) è un network per lo scambio di informazioni tra Commissione europea, Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ed autorità sanitarie europee. Senza il RASFF non sarebbe possibili ritirare prontamente dal mercato i prodotti oggetto di allerta, che possono rappresentare un rischio grave per la salute.

Il RASFF di dicembre

Come per Novembre, anche per il mese di Dicembre, il numero maggiore di allerte si registra per la categoria “noci, nocciole e prodotti a base di noci e nocciole, semi” (66) ed è dovuto al rischio chimico, in particolare all’ossido di etilene.

I dati riguardano una importante allerta alimentare per i semi di sesamo originari dall’India: nel settembre 2020 erano stati notificati attraverso il RASFF livelli superano di oltre 1 000 volte il livello massimo di residui, pari a 0,05 mg/kg, applicabile all’ossido di etilene a norma del regolamento (CE) n. 396/2005.

Tale contaminazione costituisce un grave rischio per la salute umana nell’Unione in quanto l’ossido di etilene è classificato come mutageno di categoria 1B, cancerogeno di categoria 1B e tossico per la riproduzione di categoria 1B conformemente al regolamento (CE) n. 1272/2008. L’ossido di etilene non è neppure approvato come sostanza attiva per l’uso nei prodotti fitosanitari nell’Unione.

Per contrastare questa emergenza, è stato emanato il regolamento europeo n. 2020/1540, contenente condizioni speciali relative ai residui di antiparassitari per quanto riguarda i semi di sesamo provenienti dall’India. Il regolamento ha fissato al 50% la frequenza dei controlli fisici e di identità da effettuare alle frontiere dell’Unione sui semi di sesamo originari dell’india.

Per quanto riguarda gli altri prodotti, si registrano, in misura significativamente minore, allerte per carne e prodotti a base di carne e pollame dovute a Salmonella e Listeria, e per i prodotti della pesca dovute a Listeria e presenza di metalli.

Oltre alle allerte relative ai semi di sesamo, i dati maggiori si registrano per la presenza di Salmonella (13) e Micotossine (9).

 

Le informazioni del Ministero della salute

Il Ministero della salute comunica, tramite portale, i richiami dei prodotti alimentari da parte degli operatori. La pubblicazione sul sito del Ministero è a cura della Regione competente su segnalazione dell’operatore del settore alimentare previa valutazione della ASL.

I rischiamo sono dovuti soprattutto al rischio chimico derivante dalla presenza di ossido di etilene e, in misura minore, dal rischio allergeni.

  • Salam d’la tradisson – L 131020 – Rischio microbiologico
  • Wasabi Fascinations Coated Peanuts, 100g –L 0171, 0172, 0291, 0322, 0352, 0381, 0421, 0451 – Allergeni
  • Snack The Lorenz Bahlsen Snack-World GmbH & Co KG, 800 g – L 0261, 0291, 0321, 0351 – Allergeni
  • Snack, Baton Cum crema – L 18.08.21-1 – Allergeni
  • Mix semi tostati BIO Artigiano del BIO – L 200210 – Rischio chimico
  • Mix semi tostati BIO Pensa BIO – L 05/05/2021 – Rischio chimico
  • Mix semi tostati BIO Purezza BIO – L 11/04/2021 – Rischio chimico
  • Crema di riso mais e tapioca Eurospin Italia 200 g – L CI; BI – Allergeni
  • Crema di cereali Eurospin Italia 200 g – L CI; DJ; QK – Allergeni
  • Rusticini con farina integrale e sesamo Londi 40 gr, 550 g – L 0710 – Rischio chimico
  • Rusticini con farina integrale e sesamo Londi 120 g – L 2809 – Rischio chimico
  • Grissini sesamo e crusca Comunità San Patrignano 200 g – L201902 – Rischio chimico
  • Semi di sesamo BIO Antico Molino Rosso 150 g, 500 g, 5 kg – L 01/1438  – Rischio chimico
  • Semi di sesamo BIO Frutto delle macine 150 g – L 01/1438 – Rischio chimico
  • Barretta alle mandorle BIO Taste of nature 40g – L 0820 – Rischio chimico
  • Barretta ai cranberries BIO Taste of nature 40g – L 0820 – Rischio chimico
  • Crema di riso, mais e tapioca Via verde bio primia 220 g – L NK OK CF DK – Allergeni
  • Semi essiccati di sesamo nero Michelotti & Zei s.r.l. 230 e 500 g, 5 e 25 kg– L A200019 – Rischio chimico
  • Crema di mais, riso e tapioca Primi anni Selex 220 g – L BJ; DG – Allergeni
  • Confezione assortita panini 5 varietà Edna International GMBH – Rischio chimico
  • Mix panini per la prima colazione 4 varietà Edna International GMBH – Rischio chimico
  • Sandwich ai cereali Edna International GMBH – Rischio chimico
  • Panino Kutscher Edna International GMBH – Rischio chimico
  • Filoncino ai cereali extra large Edna International GMBH – Rischio chimico
  • Confezione assortita buongustaio 4 varietà Edna International GMBH – Rischio chimico
  • Confezione assortita mini rosette 4 varietà Edna International GMBH – Rischio chimico
  • Confezione assortita mini panini rustici 4 varietà Edna International GMBH – Rischio chimico
  • Gran rustico Il panificio 200 g – L 20 05 2021 – Rischio chimico
  • Semi di sesamo neri Metro chef 1,1 kg – L 46012; 46013; 46014 – Rischio chimico
  • Mirtillo Nettare, Carrefour 126 ml x 6 – L E133 – Rischio fisico
  • Frollini di Mais con Zenzero Candito e Olio essenziale di Bergamotto Le purezze L E333/54 – Allergeni
  • Semi di sesamo BIO Trevisan 200 g – L 14/01/22 – Rischio chimico
  • Pifferi al sesamo Trevisan 250g – L00824 – Rischio chimico
  • I ferraresi grissini ai 7 cereali Antico forno della Romagna – L 2046, 2047,2048, 2049 – Rischio chimico
  • Mini Grissini ai 7 Cereali Aligrà srl 500g – L 2048 – Rischio chimico
  • Croccante con sesamo Crownfield Limited Edition 50g – L 201019, 201021 – Rischio chimico
  • Salsa al sesamo Kikkoman sesame dressing Kikkoman 250 ml – L 41, 42 – Rischio chimico
  • Olio di semi di sesamo tostato Clearspring 8 x 250 ml – L 08 08 2021 – Rischio chimico
  • Preparazione alimentare vegetale a base di soia fermentata Valsoia 125 g – L 3210 – Allergeni
  • Semi di sesamo Italdroghe S.r.l. Kg 0,5 – L LB200900C – Rischio chimico
  • Bocconcini di cereali tostati al forno avena mirtilli S&P POP’N FIT MIRTILLI – L 2018906  Rischio chimico
  • Stirati Bio integrali semi oleosi Pasticceria Biologica Manzi L 01-04-2021 30-04-2021 – Rischio chimico
  • Sfoglia farro Bio semi oleosi Pasticceria Biologica Manzi – Rischio chimico
  • Crackers Bio semi oleosi zenzero farina farro Pasticceria Biologica Manzi – L 26042021 – Rischio chimico
  • Semi di sesamo decorticati Naturviva 250 g – Rischio chimico
  • Croccante al sesamo viaggiator goloso Unex maxi spa – L 201019 – Rischio chimico
  • Olio di semi di sesamo Ethnos 250 ml – L01604001 – Rischio chimico
  • Hummus di ceci Flli saclà 190g – L AQN1201 -AQN1903 – Rischio chimico
  • Grissini al seamo Penny 200g – Rischio chimico
  • Preparato per pane 7 cereali Ruggieri srl – L W1105SC; W1106SC; W1117SC; W1118SC – Rischio chimico
Gluten tuttofood

Vieni al Gluten TuttoFood con noi

By Rassegna StampaNo Comments

Nella bellissima cornice del TUTTOFOOD, la fiera internazionale del B2B dedicata al food & beverage organizzata da Fiera Milano, Gruppo Maurizi e Rina approfondiranno insieme il tema del Gluten Free, con tutte le aziende che avranno il piacere di partecipare.

Un confronto aperto che si svolgerà l’8 Maggio alle ore 17, dal titolo:

Il nuovo Gluten-Free Certification Program Global Standard di BRC come strumento di gestione e comunicazione della produzione senza glutine“.

INTERVENTI

  • Alessandro Gullo per Rina: BRC Gluten-Free Certification Program (GFCP) Global Standard: i requisiti e la loro applicazione come garanzia dei claim “senza glutine
  • Manuela Vinay per Gruppo Maurizi: Organizzazione di un sistema di gestione Gluten-Free Certification Program e punti di contatto con altre norme volontarie

Ci sarà anche una degustazione di prodotti dolci e salati senza glutine della pasticceria Napoleoni srl.

Sede: Padiglione 5 Area Academy – Fiera Milano

 

-> Riserva ora il tuo posto:

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E aggiungi l’evento al Calendario
05-08-2018 17:00
Europe/Milano
Gluten Tuttofood
Il Nuovo Gluten-free Certification Program 
Fiera Milano

 

Gluten tuttofood

La foto-storia della nostra Convention

By Attività in Evidenza, Rassegna StampaNo Comments

Il 29 Marzo scorso abbiamo organizzato una Convention dedicata al tema della gestione degli allergeni nella ristorazione.

L’evento ha riscosso grande entusiasmo da parte di tutti gli addetti al settore, che in questa giornata si sono potuti confrontare con alcuni dei maggiori esponenti della delicata tematica legata agli allergeni.

Le allergie aumentano esponenzialmente.

Il Ministero della Salute rende noto che i richiami degli alimenti in Europa crescono costantemente: nel solo 2017 si contano 165 casi di mancata segnalazione in etichetta degli allergeni, più di quelli del 2016 (125), il doppio rispetto al 2013 (71).

Il pericolo allergeni è al primo posto tra le allerte europee del 2019, con quota superiore al 20%.

È quanto emerso dalla convention “La gestione degli allergeni nella ristorazione”, organizzata dal Gruppo Maurizi, che si è tenuta stamattina a Milano.

All’evento sono intervenuti i NAS e tra gli altri relatori, CRIFOOD, l’Unione Nazionale Consumatori, ed esperti legali .

L’1% dei campioni analizzati per gli allergeni dal Gruppo Maurizi sono risultati positivi, e le verifiche sul personale hanno dimostrato che in 5 casi su 100 non c’era formazione adeguata.

La gestione degli allergeni è una questione complessa per le attività di somministrazione degli alimenti” afferma Daniela Maurizi, Amministratore Delegato del Gruppo Maurizi, “occorre un piano di lavoro ben definito”, continua “che cominci con la scelta dei fornitori, passi attraverso l’eliminazione dei rischi di contaminazione dovuti ad alimenti o utensili e che garantisca la piena tracciabilità di ogni allergene”.

L’informazione al consumatore è importante, “il problema degli allergeni nella ristorazione deve essere trattato con la massima attenzione”, dichiara Agostino Macrì dell’Unione Nazionale Consumatori, “i consumatori con allergie hanno bisogno di essere rassicurati e di conoscere nel dettaglio tutti gli ingredienti di ogni piatto. Per garantire questo, “conclude” è necessaria una costante formazione del personale impegnato nella preparazione degli alimenti e nella comunicazione con i clienti”.

Da parte delle autorità c’è sempre la massima attenzione. La testimonianza dei carabinieri dei Nuclei Nazionali Antisofisticazioni (NAS) conferma quanto siano stringenti i controlli posti in essere per tutelare i consumatori.

Come soluzione al problema allergeni, è stato presentato “food menu” un menù digitale consultabile via smartphone tramite QR code. “La piattaforma genera in tempo reale il registro degli allergeni oltre all’elenco degli ingredienti”, spiega il responsabile progetto Domenico Di Paola, “in questo modo il cliente può consultare il menù

CIRFOOD ha presentato un esempio virtuoso di gestione degli allergeni:  “CIRFOOD è da sempre in prima linea per garantire una corretta gestione degli allergeni, tramite specifici training e aggiornamenti del personale, ridefinizioni del menù, materie prime e preparazioni adeguate”, dichiara Paola Mimmo, Responsabile ufficio qualità prodotto e sicurezza. “La nostra filosofia è rimasta la stessa dopo l’entrata in vigore del regolamento 1169: ci impegniamo nel controllo oculato dei contaminanti secondari di processo, con una selezione sempre più attenta e vigile delle materie prime inadeguate, per garantire la massima sicurezza e qualità ai nostri clienti”.

Le buone pratiche e le soluzioni presentate nel corso dell’evento aiutano l’industria della ristorazione a gestire al meglio il problema degli allergeni e a non incorrere nelle sanzioni previste: “Il diritto dei consumatori a ricevere informazioni sugli alimenti, e quindi sugli allergeni, è tutelato da un impianto normativo rigoroso”, commenta l’avv. Afro Ambanelli, “il decreto legislativo 231/2017 stabilisce precisi obblighi di informazione a riguardo per le attività di somministrazione ed elevate sanzioni amministrative”.

Gruppo Maurizi è una società di consulenza specializzata in sicurezza alimentare, ambientale e sul lavoro.

L’AD, Daniela Maurizi è segretario della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici ed è spesso ospite in programmi radiofonici e Televisivi per diffondere la cultura della sicurezza alimentare, per industria e consumatori.

fanghi decreto genova

Fanghi e Decreto “Genova”: facciamo chiarezza – Intervista video

By Rassegna StampaNo Comments

È al centro di numerosi dibattiti il Decreto cd. “Genova”, approvato alla Camera in prima lettura ed ora passato al Senato in attesa di una conversione definitiva, che contiene disposizioni sui fanghi da spandimento in agricoltura.

Tuttavia, numerose sono le perplessità nate in merito al decreto: è, infatti, opinione condivisa da molti che aumenterebbe il livello di idrocarburi nei fanghi da spandimento, con gravi danni per l’ambiente e la salute.

È effettivamente così?

Di seguito il parere per RiciclaTv di Sergio Bartolucci, nostro chimico di laboratorio ed esperto in materia ambientale:

https://www.ricicla.tv/fanghi-depurazione-agricoltura-parla-chimico

 

fanghi decreto genova

moca intervista daniela maurizi

I MOCA – Daniela Maurizi per Rinnovabili.it

By Laboratorio, Rassegna StampaNo Comments

La prima immagine associata dalla nostra mente, quando ascoltiamo la parola “MOCA”, è quella del caffè.

In questo caso però, ci riferiamo a tutt’altro.

Per MOCA, infatti, intendiamo i materiali e gli oggetti a contatto con gli alimenti: contenitori, tappi, pellicole e chi più ne ha più ne metta.

Quello che ci dobbiamo chiedere è: questi imballaggi sono nocivi?

Le sostanze con cui vengono prodotti incidono sulla nostra salute?

Anche a livello domestico, quando siamo in cucina, spesso ci domandiamo quale tipologia di carta (forno/alluminio/trasparente) è più idonea alla conservazione dei nostri alimenti.

Leggete l’intervista a Daniela Maurizi su Rinnovabili.it e potrete dare una risposta a molte delle vostre domande: http://www.rinnovabili.it/ambiente/moca-questi-sconosciuti/

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moca intervista daniela maurizi

rischi in cucina quali sono

Rischi alimentari in cucina: Daniela Maurizi per La Gazzetta del Gusto

By Rassegna StampaNo Comments

In cucina i rischi alimentari sono all’ordine del giorno.

Non solo, però, nelle nostre cucine ma anche in quelle delle attività di ristorazione e delle aziende alimentari.

Quali sono i principali rischi?

Possono essere evitati con qualche piccola accortezza?

Scopri nell’articolo di Daniela Maurizi per “La Gazzetta del Gusto” le regole da rispettare per una corretta prevenzione:

https://gruppomaurizi.it//wp-content/uploads/2018/10/Intervista-Daniela-Maurizi-rischi-in-cucina-Gazzetta-del-Gusto.pdf

 

 

rischi in cucina quali sono

Gruppo Maurizi e Food Menù: Sicurezza e Innovazione si incontrano

By Rassegna StampaNo Comments

Da sempre evidenziamo quanto sia importante far convergere il mondo della Ristorazione e quello della Sicurezza Alimentare per tutelare la salute del consumatore finale, e questo a partire dalla corretta gestione del pericolo allergeni.

Una formazione adeguata del personale, addetto alla lavorazione e alla commercializzazione del cibo, è sicuramente un ottimo aiuto in questo senso.

Ma se provassimo ad andare oltre e a metterci un pizzico di innovazione?

Il risultato sarebbe questo: Food Menù!

food menù logo

Si tratta di una piattaforma in cloud (prossimamente anche un’APP) messa a punto dalla società Nezwork, la quale dà la possibilità ai ristoratori che decidono di usufruire del servizio, di far accedere al menù digitale del proprio locale multi-lingue con una indicazione degli allergeni conforme al Regolamento Europeo 1169/11.

Quali sono i vantaggi dell’utilizzare Food Menù?

  • Il ristoratore potrà risparmiare sia la carta che il tempo necessario ad aggiornare tutti i menù e trasmettere le informazioni più importanti in tempo reale ai propri clienti;

  • Proporre l’offerta del giorno, accompagnare le descrizioni delle portate con foto e molto altro;

  • Interloquire con clienti di varie nazionalità, quali francesi, tedeschi, inglesi ed ovviamente italiani;

  • Adeguarsi alle disposizioni di legge in tema di allergeni secondo il Regolamento di cui sopra.

 

Le attività che possono richiedere il servizio sono ovviamente quelle della categoria Food, come ristoranti, pasticcerie, gelaterie, pizzerie, piadinerie, mense di catering e molti altri.

Il suo funzionamento è facile ed intuitivo.

Basta scansionare con il proprio smartphone il codice QR presente sul segna-tavolo del ristorante che vi farà accedere al menù digitale e potrete ordinare in tutta tranquillità la pietanza che più vi piace, consapevoli degli ingredienti presenti.

Si tratta di un servizio che ben si sposa con il duplice obiettivo della nostra azienda, ovvero tutelare da un lato il consumatore finale da possibili errori ed irregolarità delle attività commerciali alimentari e dall’altro aiutare gli imprenditori ad adeguarsi alla normativa e prevenire così eventuali sanzioni.

Quindi, perché non approfittarne? Scopri Food Menù!

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