Lo standard ISO 9001 è lo standard relativo ai Sistemi di Gestione per la qualità ed è applicabile da tutte le tipologia di aziende: dalle aziende di produzione alimentare alle aziende che si occupano di servizi a quelle che si occupano di commercializzazione prodotti o logistica.

Si può ritenere quindi sicuramente uno standard ad ampio respiro, che nella definizione dei suoi requisiti rimane molto generico ma che allo stesso tempo lascia “autonomia” alle aziende nel poter creare e personalizzare il proprio sistema di qualità.

Le aziende che decidono di applicare questo standard e quindi di raggiungere la certificazione, sono organizzazioni che vogliono dimostrare ai propri clienti la capacità di fornire con regolarità un prodotto/servizio che soddisfi tutti i suoi requisiti e aspettative in maniera costante e standardizzato nel tempo. Inoltre, l’organizzazione si pone l’obiettivo di accrescere la soddisfazione del cliente, studiando ed applicando i processi per migliorare in continuo il sistema stesso.

La domanda che come consulenti ci viene più spesso posta è: cosa devo fare per certificare la mia azienda? quali sono i passaggi che devo seguire.

Per questo abbiamo pensato di schematizzare l’iter di certificazione per l’ISO 9001 in 5 passaggi chiave.

1. Certificazione ISO 9001, perché sceglierla

Prendere consapevolezza di poter far migliorare e crescere la propria organizzazione e decidere di voler quindi applicare una “ristrutturazione aziendale”

2. Certificazione ISO 9001: chi può rilasciarla?

Scegliere l’ente di certificazione: un ente di terza parte, indipendente, meglio se presente a livello internazionale in modo da poter essere riconosciuto e considerato anche dai clienti esteri. Inoltre è importante che l’ente sia accreditato ACCREDIA per lo standard ISO 9001 nello specifico, così da poter ottenere un certificato di più alto valore e soprattutto avere la certezza che l’ente scelto sia a sua volta valutato e accreditato.

3. Standard ISO 9001 per migliorare il sistema di gestione qualità

Implementare il sistema di gestione qualità, un sistema che prenda in esame tutti i processi aziendali e li esamini in ogni aspetto in modo da valutare aspetti da migliorare e/o integrare per ottimizzarli e renderli il più efficaci possibili. Il primo aspetto che deve essere implementato è sicuramente l’impegno della direzione, che deve essere parte attiva nello sviluppo del sistema identificando la politica aziendale e gli obiettivi da raggiungere. Il sistema viene spesso implementato da persone esterne all’organizzazione così da avere un occhio indipendente, oggettivo ed esperto che sia in grado di valutare lo stato dell’arte e i punti di miglioramento. All’interno della valutazione dei processi e della loro applicazione, si deve tener conto in prima battuta degli obblighi normativi del caso e quindi eventuali upgrade o integrazioni nei processi stessi per ottimizzarli al massimo.

4. Certificazione ISO 9001 per migliorare l’efficienza

Applicare e monitorare il sistema implementato: l’azienda inizia l’applicazione di quanto riportato nel sistema di gestione e, spesso insieme ad un consulente esterno, monitora e valuta la corretta applicazione e soprattutto la reale efficienza. In questo step, si valuta la necessità di integrare o migliorare o addirittura modificare e stravolgere quanto inizialmente stabilito, sempre per una ottimizzazione dei processi e per il raggiungimento della massima efficienza degli stessi.

5. ISO 9001, il rapporto di Audit del sistema di qualità

Certificazione: l’ente, tramite un valutatore, effettua un audit di terza parte presso l’azienda, valutando tutti i requisiti della norma e analizzandone gli aspetti applicativi. A fine audit, della durata variabile, a seconda del tipo di azienda, viene emesso un rapporto di audit nel quale saranno indicate anche eventuali non conformità (maggiori o minori in funzione della deviazione dal requisito). L’azienda deve quindi stabilire le azioni correttive che applicherà per ogni eventuale non conformità e darne indicazione all’ente. A seguito di ottenimento della certificazione, l’ente esterno procederà all’invio del certificato aziendale della durata di 3 anni, ma che verrà rivisto e confermato ogni anno tramite audit di mantenimento del sistema qualità.