+39 06 7840919 +39 348 6165876 info@gruppomaurizi.it

Come vengono gestiti i pericoli alimentari nel Delivery Food?

E’ ormai noto che l’enorme potere di Internet ha aperto nuove frontiere al mondo dell’ e-commerce:

l’utilizzo di qualche tasto sulla tastiera di un PC o la pressione dello schermo di un qualsiasi smartphone permette di vedersi recapitare a casa praticamente qualsiasi cosa si desideri, e gli alimenti non fanno eccezione.

Da qualche anno a questa parte sono infatti nate (e sono in continuo aumento e sviluppo) diverse start-up che permettono di farsi recapitare i piatti del ristorante preferito direttamente a casa, restando comodamente seduti sul proprio divano.

food-delivery-ordinazione

Si tratta di società che svolgono sostanzialmente un servizio di consegna di alimenti a domicilio.

La prestazione di base è corredata da una serie di offerte, pacchetti e servizi accessori appositamente studiati per garantire al consumatore il massimo del servizio al minimo sforzo.

Il consumatore può ritenersi tutelato dal punto di vista della salubrità degli alimenti consegnati?

Dopotutto il rischio di proliferazione batterica è sempre dietro l’angolo, senza parlare delle oramai onnipresenti allergie ai più svariati alimenti.

Come vengono gestiti i pericoli alimentari più comuni?   

Prescindendo dal modo in cui il servizio viene confezionato per il cliente, che cambia da società a società, le cosiddette Delivery Food si basano sul medesimo principio:

ci si appoggia ad attività di preparazione e somministrazione di alimenti già autorizzate (ristoranti, pizzerie, rosticcerie…), che quindi già provvedono autonomamente ad applicare tutte le procedure atte a garantire la sicurezza dei propri alimenti, come previsto dalla normativa cogente (applicazione di piani di autocontrollo e procedure HACCP, analisi per la verifica delle proprie modalità operative, formazione del personale relativamente alla sicurezza alimentare).

Quello che potrebbe a questo punto divenire il fattore determinante si ridurrebbe alla fase di trasporto.

consegne-cibo-a-domicilio

Ciò che sostanzialmente viene offerto al cliente è quindi un servizio di logistica: organizzazione del dove, come e quando fornire il prodotto al consumatore.

La tecnologia odierna permette di accedere ad una piattaforma integrata via web o mediante una comoda applicazione, la quale, attraverso la geolocalizzazione, fornisce immediatamente un elenco di tutte le attività di somministrazione e vendita di alimenti geograficamente prossime all’indirizzo del consumatore.

L’organizzazione delle aree geografiche è studiata in modo tale sia da garantire una consegna in tempi ridotti, sia da minimizzare il rischio di alterazione del prodotto (tempi di trasporto ridotti limitano i rischi di proliferazione).

A questo punto è lecita la domanda del consumatore: chi è responsabile della sicurezza dei prodotti consegnati?

L’attività che li produce? O chi li trasporta?

Beh, dipende!

Può essere di entrambi o soltanto dell’attività che prepara gli alimenti, in funzione dell’ambito di competenza.

Esistono start-up di consegna a domicilio che offrono anche il servizio di trasporto: una giovane realtà di origine inglese sta rapidamente prendendo piede in Italia, possiede una propria flotta di drivers che attraverso biciclette o scooter consegnano i pasti, prelevandoli dal ristorante selezionato dal cliente.

Tali speciali fattorini, vengono dotati di idonei box ad isolamento termico, per mezzo dei quali garantiscono la protezione degli alimenti e la loro corretta temperatura di conservazione (in funzione della tipologia di pasto).

Un concorrente, un gruppo danese che ha sede centrale a Londra (e che opera da anni in numerosi stati europei, Italia compresa), concentra la sua attenzione sulla gestione degli ordini, lasciando ai ristoranti associati il compito del trasporto.

In questo caso sono quindi le attività che aderiscono all’iniziativa di tale gruppo danese a farsi carico anche della fase di consegna (e delle relative modalità di controllo della fase di trasporto).

Sottolineiamo che la sicurezza del consumatore non è comunque mai presa sotto gamba, la gestione degli allergeni, un rischio da non sottovalutare assolutamente, resta a carico dell’attività che prepara gli alimenti.

Ogni società di consegna a domicilio prevede, per ogni ristorante associato, una pagina personale dedicata all’interno della quale è possibile inserire gli allergeni eventualmente presenti nei pasti consegnati.

Il sistema permette inoltre al consumatore di specificare eventuali intolleranze o allergie già in fase di ordinazione!

In ogni caso, poiché la prudenza non è mai troppa, è sempre consigliabile un colpo di telefono al ristorante prescelto per maggiori delucidazioni circa la presenza di allergeni, poiché dopotutto, come una di queste compagnie ricorda: “E’ il cuoco che ha la padella in mano!”.

 

2018-03-19T14:56:51+00:00 27 settembre 2016|

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie in osservanza del nuovo Regolamento Privacy - GDPR maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi