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Deroga ai limiti massimi consentiti di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari

By 24 Gennaio 2025Sicurezza Alimentare, Varie3 min read

Il Regolamento UE 1327/2014, che modificava il Regolamento 1881/06, introduceva i tenori massimi di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nelle carni e nei prodotti a base di carne affumicati in modo tradizionale nonché nel pesce e nei prodotti della pesca affumicati. Pubblicato in Gazzetta ufficiale europea il 13 dicembre 2014, il Regolamento è stato abrogato il 24 maggio 2023, quando è stato sostituito dal Regolamento (UE) 2023/915, relativo ai tenori massimi di alcuni contaminanti negli alimenti. 

Lo scopo della normativa è di disciplinare i tenori massimi negli alimenti relativi a micotossine, tossine vegetali, POPs (Persistent Organic Pollutants) alogenati – come diossine, PCB (policlorobifenili)e sostanze perfluoroalchiliche –, metalli e altri contaminanti.  

In questo articolo, vediamo quali sono le novità e le prescrizioni del Regolamento UE 2023/915 circa i contaminati nei prodotti alimentari. 

La diminuzione dei limiti per alcuni prodotti alimentari 

Nello stabilire nuovi limiti massimi per i contaminanti negli alimenti, la Commissione ha previsto, se del caso, misure transitorie che consentano agli operatori economici di prepararsi all’applicazione delle nuove norme.  

Nello specifico, il Regolamento prevede un nuovo limite di melammina negli alimenti liquidi per lattanti già introdotto dal Codex Alimentarius. L’allegato I del Regolamento riporta una dettagliata tabella per i tenori massimi di alcuni contaminanti negli alimenti, fra cui: 

  • Aflatossine 
  • Ocratossina A 
  • Patulina  
  • Deossinivalenolo 
  • Zearalenone 
  • Fumonisine 
  • Citrinina 
  • Acido erucico 
  • Alcaloidi tropanici 
  • Acido cianidrico 
  • Alcaloidi pirrolizidinici 

La commercializzazione di prodotti in deroga

Fra i prodotti alimentari che destano maggiore preoccupazione sono le carni affumicate. Infatti, nonostante l’applicazione, nella misura del possibile, di buone pratiche di affumicatura, in diversi Stati membri gli attuali tenori massimi di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) non sono raggiungibili per alcune carni e alcuni prodotti a base di carne affumicati in modo tradizionale, come pure per i pesci e i prodotti della pesca affumicati in modo tradizionale: in questi casi, le pratiche di affumicatura non possono essere modificate senza che siano alterate in modo significativo le caratteristiche organolettiche degli alimenti. 

Ne consegue che se i tenori massimi previsti dal Regolamento fossero applicati, tali prodotti affumicati in modo tradizionale scomparirebbero dal mercato, provocando la chiusura di numerose piccole e medie imprese.  

Ecco perché è stata prevista una deroga a tempo indeterminato per la produzione e il consumo locali di alcune carni e alcuni prodotti a base di carne affumicati in modo tradizionale e di alcuni pesci e prodotti della pesca affumicati in modo tradizionale unicamente nei seguenti Stati membri per alcuni prodotti tradizionali: 

  • Irlanda, Croazia, Cipro, Spagna, Polonia e Portogallo: carni e prodotti a base di carne affumicati in modo tradizionale; 
  • Lettonia: carni di suino affumicate in modo tradizionale, carni di pollo affumicate a caldo, salsicce affumicate a caldo e carni di selvaggina affumicate a caldo; 
  • Slovacchia: carni salate affumicate in modo tradizionale, bacon affumicato in modo tradizionale, salsicce affumicate in modo tradizionale (klobása), dove con «affumicato in modo tradizionale» si intende lo sviluppo di fumo mediante la combustione del legno (ceppi, segatura di legno, trucioli di legno) in un affumicatoio;  
  • Finlandia: carni e prodotti a base di carne affumicati a caldo in modo tradizionale. 

Cosa sono gli idrocarburi policiclici aromatici?

Gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) sono un ampio gruppo di composti organici, per lo più non volatili, che si trovano nell’aria sia in forma di vapore, sia adsorbiti su particolato.  

Le sorgenti principali sono le fonti di combustione, quali caldaie a cherosene, camini a legna e il fumo di sigaretta, ma le più importati emissioni di IPA in ambito alimentare si hanno in occasione di cottura di cibi alla griglia. 

Queste sostanze generano diverse preoccupazioni per la salute umane poiché è stato osservato che sono capaci di attività cancerogena. In particolare, possono provocare tumori cutanei per contatto e tumori polmonari per via respiratoria.  

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