Nel mese di maggio, la Commissione europea ha pubblicato il report sull’etichettatura nutrizionale front-of-pack (FOP), che fornisce una panoramica delle diverse forme di espressione e presentazione supplementari della dichiarazione nutrizionale, che si trovano sul fronte delle confezioni di prodotti alimentari in Europa ed a livello internazionale.

Il testo della relazione è reperibile al seguente indirizzo cliccando qui 

La presente relazione della Commissione europea assolve l’obbligo di cui all’articolo 35, paragrafo 5, del regolamento (UE) n. 1169/2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori (FIC), al fine di valutare l’uso di “forme aggiuntive di espressione e presentazione”, valutando il loro effetto sul mercato interno e sull’opportunità di armonizzare ulteriormente tali forme di espressione.

Come è noto, il regolamento FIC ha previsto che a decorrere da Dicembre 2016 fosse presente, per la maggior parte degli alimenti imballati, una dichiarazione nutrizionale, sul retro dell’imballaggio, per consentire ai consumatori di effettuare scelte consapevoli e salutari.

Per i prodotti alimentari preimballati, il Regolamento specifica inoltre che è possibile su base volontaria integrare sul campo visivo principale (FOP) alcuni elementi della stessa (contenuto energetico, accompagnato dalla quantità di grassi, acidi grassi saturi, zuccheri e sale), in modo da aiutare i consumatori a giudicare a colpo d’occhio le informazioni nutrizionali essenziali al momento dell’acquisto. A norma dell’articolo 35 del regolamento FIC; gli operatori del settore alimentare possono usare forme di espressione e presentazione supplementari (simboli e forme), e gli Stati membri possono raccomandarne l’uso, purchè siano rispettati i requisiti del Regolamento di:

  • Facile comprensione al consumatore;
  • Dati scientifici fondati;
  • Il loro impiego non deve indurre in errore il consumatore.

Anche se era stato richiesto alla Commissione di presentare la relazione entro il 13 dicembre 2017, l’adozione è stata posticipata e la presente relazione va oltre l’applicazione dell’articolo 35, includendo sistemi FOP sulla qualità nutrizionale complessiva degli alimenti.

In generale, l’obiettivo delle informazioni nutrizionali del FOP è quello di fornire al consumatore finale delle indicazioni chiare ed immediate, al fine di orientali ad effettuare scelte alimenti più sane, ed incoraggiare gli OSA del settore alimentare a sviluppare e, ove possibile, riformulare i prodotti alimentari con formulazioni più salutari.

Attualmente possiamo suddividere i sistemi FOP in due categorie:

  • Sistemi incentrati su sostanze nutritive specifiche: forniscono informazioni nutrizionali più o meno dettagliate su queste sostanze. A sua volta questa categoria può suddividersi in:
    • Categoria numerica;
    • Con codice cromatico.
  • Sistemi incentrati su indicatori sintetici, che forniscono una valutazione sintetica della qualità nutrizionale complessiva e/o salutistica di un prodotto. A sua volta questa categoria si suddivide in:
    • Sistemi con indicatori positivi (es. loghi di garanzia), per alimenti conformi a determinati criteri nutrizionali;
    • Indicatori a punteggio, che forniscono informazioni generali sulla qualità degli alimenti, e relativo punteggio.

La tabella qui sotto riportata e presente nel documento della Commissione sintetizza questa suddivisione.

Analizziamo alcuni di questi sistemi di etichettatura FOP.

Caso Svezia: etichetta sintetica con Logo di garanzia- logo Keyole.

 

Il logo Keyole è stato il primo sistema di etichettatura FOP attuato nell’UE: è un sistema volontario, rappresentato da un logo con una serratura di colore verde, che indica la scelta alimentare più sana all’interno di 33 gruppi di alimenti specifici (es. pane, formaggi, pasti pronti), sulla base di criteri nutrizionali come livello di grassi, zuccheri, sale, fibre alimentari. Tale etichetta è vietata per prodotti con scarso valore nutrizionale come snack salati e bevande alcoliche.

Caso Francia: etichetta sintetica con Indicatore a punteggio- Nutri- Score

 

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Il sistema francese, adottato poi non solo in Francia, ma anche in molti altri Paesi come Belgio, Spagna, Germania, Paesi Bassi e Lussemburgo, “trasforma” mediante un algoritmo matematico la composizione nutrizionale per 100g di alimento in un giudizio di bontà. L’etichetta è rappresentata da una scala a 5 colori, dal verde scuro che indica i prodotti alimentari con la qualità nutrizionale più elevata, all’arancione scuro per i prodotti con scarsa qualità nutrizionale, associati alla lettera dalla A alla E.

Caso UK: etichetta con sostanze nutritive specifiche con codice cromatico –Traffic lights

Il sistema “a semaforo”, notificato nel 2013, associa a un codice cromatico una percentuale di assunzioni di riferimento, presentando informazioni sul contenuto di grassi, grassi saturi, zuccheri e sale e sul valore energetico per porzione dell’alimento. I colori servono ad indicare l’intensità delle sostanze presenti in 100g/ml di alimento o bevanda: bassa intensità (colore verde), media (arancione), valori elevati (rosso).

Caso Italia: etichetta con sostanze nutritive specifiche –Nutrinform Battery

In Gennaio 2020 l’Italia ha notificato alla Commissione Europea il progetto di indicazione FOP della “etichetta a batteria”: non abbiamo più un’indicazione colorimetrica come il modello francese o inglese, ma il sistema si basa sull’etichettatura con assunzioni di riferimento e un simbolo a batteria che indica l’apporto energetico e nutrizionale dell’alimento per singola porzione in percentuale dell’assunzione giornaliera.

La relazione fornisce anche una panoramica dei vari sistemi FOP impiegati a livello internazionale: attualmente sono più di 40 i paesi che in tutto il mondo hanno un sistema di etichettatura nutrizionale sul fronte del pack: per la maggior parte sono volontari, mentre alcuni paesi li hanno resi obbligatori.

Tutti gli studi che sono stati eseguiti per la redazione della relazione hanno mostrato un potenziale positivo dei sistemi FOP nell’ aiutare i consumatori a effettuare scelte alimentari più sane.

In generale, la relazione trae le seguenti conclusioni:

  • La maggior parte dei consumatori presi in esame dichiara di trovare utile tale sistema e di guardarle durante gli acquisti: la maggiore dimensione dell’etichetta frontale contribuisce poi a catturare l’attenzione più rapidamente e tale attenzione aumenta se all’etichetta è associato un codice cromatico e quando i colori sono combinati con un indicatore riassuntivo.

 

  • Anche per quanto riguarda l’impatto sul comportamento di acquisto, studi sperimentali che esaminano le intenzioni dei consumatori di acquistare, sembrano dimostrare che le etichette sul fronte del pack (in particolare quelle con codice colore) possono migliorare le scelte del consumatore in fase di acquisto. Diversi studi indicano anche che l’effetto di un sistema FOP può essere sostanziale se la sua introduzione è associata a campagne di sensibilizzazione e/o di comunicazione.

 

  • L’utilizzo di sistemi FOP non ha, ad oggi, dato prove certe di un potenziale impatto sul mercato interno: è stato ipotizzato che l’eventuale raccomandazione, da parte di uno Stato membro, di specifici sistemi FOP, potrebbe portare il consumatore di quello Stato a preferire l’acquisto di prodotti contrassegnati a discapito degli altri, avendo quindi un impatto sul mercato

La Commissione europea ha inoltre dichiarato che, attraverso la strategia “From Farm to fork” descritta nel Green Deal europeo, proporrà azioni che spingano il consumatore a scegliere con maggiore consapevolezza un’alimentazione sana. Vi è comunque di base la necessità di introdurre un sistema FOP armonizzato a livello europeo.

Ricordiamo infatti che l’etichetta rappresenta uno strumento essenziale per l’informazione e la tutela del consumatore e le informazioni nutrizionali costituiscono un importante mezzo per effettuare scelte consapevoli e appropriate alle proprie necessità nutrizionali.