
Gli standard di certificazione volontari del settore agroalimentare sono nati per fornire un valore aggiunto alle imprese di produzione. Infatti, le aziende che scelgono di certificarsi migliorano la loro risposta alle richieste sempre più dei clienti con benefici che vanno dalla distinzione dai competitors all’ampliamento degli sbocchi commerciali e all’incremento dei mercati di riferimento.
In uno scenario che vede una globalizzazione sempre più sviluppata, che permette cioè di allargare il parco dei possibili fornitori su scala mondiale, si sono fatti strada i cosiddetti “broker” e gli importatori. Questi sono diventati un ponte fra i produttori e i retailer, configurandosi come professionisti indispensabili della filiera alimentare.
Ma esistono standards di certificazione per questo tipo di professionisti? Lo scopriremo insieme in questo articolo.
Gli standard di certificazione volontari per broker
Esistono tre certificazioni di prodotto applicabili da tutte le organizzazioni che vogliono commercializzare i propri prodotti a livello internazionale:
- IFS Broker;
- BRC Brokers & Agents;
- FSSC 22000.
Sono standard di certificazione volontari internazionali specifici per i brokers e gli importatori che vogliamo commerciare nel settore agroalimentare e possono vantare il riconoscimento GFSI. Vediamoli uno alla volta.
IFS Broker
Lo Standard IFS Broker nasce con l’obiettivo di fornire un sistema di valutazione delle attività di broker, importatori e agenzie di commercio nell’approvvigionamento di prodotti destinati alla GDO e ai retailers.
Il compito del broker è quello di:
- Monitorare le prestazioni e la conformità dei fornitori, per assicurarsi che i prodotti siano forniti nel rispetto della sicurezza alimentare e dei requisiti concordati con il cliente;
- Garantire trasparenza lungo tutta la catena di approvvigionamento;
- Soddisfare i requisiti e le aspettative concordate con i clienti.
L’obiettivo primario dello standard IFS Broker è certificare le modalità di selezione dei fornitori utilizzate dai brokers, verificando anche se l’impresa è in grado di adempiere ai requisiti cogenti in merito alla sicurezza alimentare.
BRC Agents & Brokers
Lo standard di Certificazione BRC Agents & Brokers fa parte degli standard privati del consorzio della GDO anglosassone British Retail Consortium. Lo standard definisce i requisiti per le organizzazioni che operano come brokers o intermediari di alimenti o di materiali di confezionamento.
Questo standard è rivolto a tutte quelle imprese che:
- Commerciano tra un produttore e i loro clienti facendo da intermediari, senza possedere i diritti di proprietà sui prodotti commercializzati;
- Acquisiscono la proprietà dei prodotti commercializzati rivendendoli a produttori, altri intermediari, dettaglianti o imprese, senza vendere direttamente al consumatore finale;
- Facilitano lo spostamento di alimenti, mangimi o imballaggi oltre i confini nazionali sia come importatori che come esportatori, soddisfacendo i requisiti legali e doganali derivanti da tale attività.
L’obiettivo dello standard è quello di verificare la completa ottemperanza dell’impresa ai requisiti necessari per l’intermediazione di alimenti, mangimi o imballaggi a livello internazionale.
FSSC 22000
Lo standard di certificazione volontario FSSC 22000 è uno schema di certificazione creato dalla Foundation for Food Safety Certification nel 2009 e riconosciuto GFSI, il cui obiettivo è quello di definire i requisiti di certificazione d i metodi per sviluppare Sistemi di Gestione per la Sicurezza Alimentare lungo tutta la filiera agroalimentare.
Lo standard FSSC 22000 si applica alle organizzazioni che lavorano prodotti vegetali, prodotti animali, prodotti deperibili o materiali di imballaggio. Può essere applicato anche da imprese che forniscono servizi di trasporto e stoccaggio di alimenti, mangimi o materiali di imballaggio.
Al contrario degli standard IFS e BRC, questo standard nasce da associazioni di grandi produttori internazionali, non da consorzi nati dalla Grande Distribuzione Organizzata. Adottando questa norma, le imprese alimentari sono in grado di elaborare un efficace strumento per la gestione organizzativa aziendale, riconosciuto a livello internazionale.
Perché i broker alimentari sono importanti?
I broker alimentari sono figure fondamentali nella filiera agroalimentare poiché fungono da intermediari incaricati di mettere in contatto i venditori che propongono i prodotti sul mercato con i produttori delle materie prime.
Si occupano, infatti, di negoziare contratti di acquisto e vendita degli alimenti e forniscono servizi di consulenza e supporto nella gestione della catena di fornitura, facendo sì che vengano rispettati tutti gli standard di sicurezza atti a garantire la tutela della salute del consumatore finale.
Quali sono i requisiti per ottemperare a queste norme e ottenere la certificazione?
Per ottemperare a quanto previsto da questi standard, le imprese alimentari devono:
- Individuare, valutare e controllare i rischi per la Sicurezza Alimentare potenzialmente presenti nell’azienda, in base ai principi del Sistema HACCP;
- Sviluppare dei programmi interni di divulgazione della Cultura della qualità e Sicurezza Alimentare a tutti i livelli aziendali;
- Effettuare una attenta analisi del contesto aziendale (questioni esterne e interne), delle esigenze e aspettative delle parti interessate e dei potenziali rischi ed opportunità che possano avere impatto sul Sistema di Gestione;
- Effettuare un’attenta analisi degli approvvigionamenti, selezionando accuratamente i fornitori che consentiranno la realizzazione del prodotto oggetto della commercializzazione;
- Valutare periodicamente le prestazioni del Sistema ed eventualmente pianificare delle revisioni atte al miglioramento continuo;
- Testare almeno una volta l’anno l’efficacia del Sistema di Gestione attraverso audit interni. La frequenza dell’audit interno dovrà essere elaborata a seguito di un’attenta valutazione dei rischi associata ad ogni processo.
Quali sono i vantaggi per le imprese alimentari?
Questi standards costituiscono un elemento utilissimo per tutte le imprese alimentari che vogliono:
- Agevolare e ottimizzare i processi di qualifica dei fornitori, incrementando il coinvolgimento del personale in tutti i livelli aziendali;
- Soddisfare le aspettative dei propri clienti in merito Sicurezza Alimentare dei prodotti a loro forniti;
- Incrementare la propria reputazione come agenzie di broker o intermediari, ampliando la visibilità a livello internazionale;
- Definire una solida metodologia di analisi e gestione dei rischi basata sui principi HACCP e sulla capacità di migliorare l’efficacia e l’efficienza della sicurezza alimentare.
Come possiamo aiutarti ad ottenere la certificazione?
Gruppo Maurizi è una realtà che opera da oltre cinquant’anni nel settore della sicurezza alimentare. Grazie alla nostra esperienza, siamo in grado di offrirti un sopralluogo gratuito alla presenza di un nostro consulente, che valuterà il contesto aziendale, verificando se i requisiti legali applicabili sono soddisfatti.
Nel caso in cui alcuni requisiti non siano soddisfatti, Gruppo Maurizi si preoccuperà di fornirti indicazioni sulle azioni correttive da intraprendere. Se persiste la volontà di voler acquisire tale certificazione, procederemo con l’offerta, supportandoti con l’implementazione del Sistema e accompagnandoti lungo tutto l’iter di certificazione.


