Le certificazioni volontarie

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In merito alle certificazioni volontarie, ISO 14001 e 50001, Gruppo Maurizi conduce l’Organizzazione al riconoscimento, da parte di un Ente terzo accreditato, della certificazione del proprio sistema, così da ricevere l’attestazione della corretta applicazione di uno schema riconosciuto a livello internazionale e volto al miglioramento continuo.

ISO 14001

Lo standard UNI EN ISO 14001, così come altri standard di supporto come la ISO 14006, definisce i requisiti di un “sistema di gestione ambientale” implementabile in un qualsiasi tipo di organizzazione.

Lo standard sopra citato fa parte della serie ISO 14000, norme sviluppate dall’ISO/TC 207 pertinenti le buone pratiche che devono essere poste in essere dalle organizzazioni rispetto alle tematiche inerenti la protezione dell’ambiente nelle sue varie forme.

La nuova edizione della 14001 pubblicata il 15 settembre 2015 è caratterizzata, come ormai tutte le nuove norme ISO per i Sistemi di Gestione, da una struttura High Level Structure (HLS), che prevede la seguente sequenza e denominazione dei punti norma/paragrafi:

  • Scopo;
  • Norme di riferimento;
  • Termini e definizioni;
  • Contesto dell’organizzazione;
  • Leadership;
  • Pianificazione;
  • Supporto;
  • Operazioni,
  • Valutazione delle prestazioni;

Gli standard internazionali risultano essere strategici strumenti e linee guida per aiutare le Organizzazioni a superare e vincere le attuali sfide di mercato, assicurando una maggiore efficienza e un incremento nella produttività.

In tal modo le Organizzazioni potranno avere accesso a nuovi mercati, sia nazionali che internazionali, ottenendo una maggiore competitività anche grazie alla possibilità di attestare l’impegno profuso a minimizzare gli impatti ambientali aderendo ai più stringenti requisiti in materia di protezione ambientale.

ll conseguimento della certificazione ambientale ISO 14001 contribuisce, inoltre, a ridurre significativamente la responsabilità dell’Organizzazione nei confronti della legislazione ambientale, permettendo di attestare l’impegno proattivo profuso dall’Organizzazione e finalizzato a promuovere pratiche volte al raggiungimento di obiettivi virtuosi in termini di prestazioni ambientali.

Il possesso della certificazione di un Sistema di gestione ambientale, viene riconosciuto, in ambito pubblico, quale elemento di qualificazione per il rilascio di autorizzazioni, riconoscimenti e notifiche e per ottenere facilitazioni fiscali; costituisce, inoltre, sempre più frequentemente, pre-requisito per la partecipazione a gare d’appalto e a procedure di public procurement.

Per lo svolgimento di alcune attività di recupero, con la Direttiva 2008/98/CE sull’”end of waste”, sono stati definiti requisiti generali che un rifiuto deve possedere al termine dell’operazione di recupero per non essere considerato più come tale.

L’adozione di un sistema di gestione della qualità atto a dimostrare la conformità ai criteri (di recupero), congruente quindi ai regolamenti specifici (Reg. 333/2011 per i rottami ferrosi e Reg. 1179/2012 per i rottami di vetro ad esempio), costituisce rispondenza alle previsioni della Direttiva 2008/98/CE sulla cessazione della qualifica del rifiuto.

ISO 50001 – SGE – Sistemi di Gestione dell’Energia

Lo standard internazionale 50001 sviluppato da ISO (International Organization for Standardization) definisce per un’Organizzazione i requisiti per i sistemi di gestione dell’energia.

L’implementazione dello schema consente alle Organizzazioni di sviluppare e implementare delle politiche e obiettivi pertinenti gli aspetti energetici dell’Organizzazione stessa, favorendo il perseguimento di importanti benefici in tal senso, quali:

  • Riduzione dei costi energetici attraverso una più razionale gestione dell’energia;
  • Riduzione delle emissioni di gas serra perseguendo quindi un’ottimizzazione delle performance ambientali;
  • Accesso privilegiato al mercato;
  • Miglioramento dell’immagine aziendale ed il rapporto con gli stakeholder;
  • Rispetto dei requisiti normativi previsti con il recepimento della Direttiva 27/2012 sull’efficienza energetica;

Con il DL 102/2014 di attuazione della Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, entrato in vigore il 19 luglio, è stato introdotto l’obbligo per le grandi imprese e le piccole e medie imprese a forte consumo di energia, di effettuare un audit energetico su tutti i siti produttivi localizzati sul territorio nazionale; tale obbligo non si applica alle imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 oppure EMAS e ISO 14001 , nella condizione che questi includano audit energetico condotto in base ai requisiti stabiliti dall’Allegato 2 del Decreto.

Certificazioni Volontarie Sicurezza Alimentare, la International Food Standard (IFS)

IFS è una certificazione di prodotto volontaria per le aziende di produzione di alimenti confezionati. Il manuale è composto da sei capitoli in cui vengono affrontati e illustrati tutti gli aspetti relativi alla sicurezza alimentare per le aziende che producono alimenti confezionati.

La certificazione IFS serve alle aziende di produzione alimenti per migliorare il sistema per la sicurezza alimentare applicato e renderlo maggiormente efficiente. Inoltre, la certificazione volontaria IFS è una garanzia di qualità riconosciuta, e permette di aprirsi a nuovi mercati con sbocchi commerciali interessanti, come per esempio la GDO e i mercati esteri. La certificazione IFS è uno standard riconosciuto a livello internazionale, ma richiesto soprattutto dai paesi francofoni e tedeschi.

Quali requisiti deve avere un’azienda per ottenere la certificazione IFS?
I requisiti per richiedere ed ottenere la IFS sono:

  • Essere una azienda che produce alimenti confezionati
  • Avere i requisiti strutturali specifici a garanzia della sicurezza alimentare
  • Poter implementare un sistema specifico che prenda in considerazione tutti i requisiti e punti dello standard
  • Assicurare la presenza in azienda di almeno un metal detector (tranne per le aziende prettamente artigianali con molta lavorazione manuale)

Vuoi richiedere la certificazione IFS per la tua azienda? Vuoi sapere se la tua azienda ha tutti i requisiti per poter avviare l’iter di certificazione? Contattaci (Form o Banner)

Gruppo Maurizi fornisce tutta la consulenza necessaria e il supporto garantito da più di quarant’anni di esperienza nel settore della Sicurezza Alimentare. I consulenti ed i tecnici di Gruppo Maurizi seguiranno la tua azienda in tutte le fasi: dall’implementazione sistema integrato per la sicurezza alimentare fino all’assistenza durante le giornate di certificazione.

 

Certificazioni volontarie, la ISO 22005

La ISO 22005 certifica la rintracciabilità nella filiera alimentare e mangimistica e viene scelto, molto spesso, da quelle organizzazioni che intendono valorizzare e comunicare l’origine dei prodotti e delle materie prime utilizzate.

Quali sono i vantaggi nell’applicazione dello standard ISO 22005?

La certificazione volontaria ISO 22005 è uno strumento efficace a garanzia delle proprie produzioni di mangimi. Possedere questa certificazione, quindi, aumenta la fiducia nei confronti dell’azienda produttrice da parte dei proprio clienti e dei consumatori finali.

Inoltre, l’applicazione di questo standard apporta notevoli benefici anche alla gestione dell’azienda, perché ottimizza i processi interni e garantisce il rispetto del Reg. CE 178/02 in tema di tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti, facilitando la gestione della documentazione e delle informazioni anche in merito alle procedure di ritiro e richiamo dei prodotti.

Vuoi richiedere la certificazione ISO 22005 per migliorare le tue opportunità di business sul mercato?

Gruppo Maurizi, con i suoi quarant’anni di esperienza nel settore della Sicurezza, mette a disposizione della tua azienda tutta la sua competenza e la conoscenza in materia per supportarti nelle diverse fasi della certificazione ISO 22005 e ti accompagna fino alla fine dell’iter.

Vuoi approfondire?

 

Certificazioni Volontarie Sicurezza Alimentare, la FSSC 22000

FSSC 22000 è una certificazione volontaria del sistema di sicurezza alimentare per tutte le aziende del settore food, incluse le attività di trasporto e stoccaggio, quando effettuate in loco e facenti parte dei processi stessi di produzione.

Lo standard FSSC 22000 è composto da 3 macro-capitoli che riguardano:

  • I requisiti della ISO 22000
  • I programmi di prerequisiti specifici per la tipologia di attività
  • I requisiti aggiuntivi specifici della FSSC 22000 e che la differenziano appunto dalla ISO 22000

La FSSC 22000 è una certificazione volontaria che serve alle aziende del settore alimenti per migliorare il sistema per la sicurezza alimentare applicato e renderlo maggiormente efficiente. Al momento questo tipo i certificazione non è ancora molto richiesto dal mercato, ma viene nominato dal nuovo regolamento sui controlli ufficiali, quindi si presume che nel prossimo futuro potrebbe aumentare la richiesta e, di conseguenza, potrebbero aumentare le opportunità commerciali per settori quali la GDO o i mercati esteri.

Non ci sono requisiti particolari per richiederla, a parte i seguenti:

  • Essere una azienda del settore food
  • Implementazione di un sistema specifico che prenda in considerazione tutti i requisiti e punti dello standard

Vuoi richiedere la certificazione FSSC 22000 per la tua azienda per migliorare le tue opportunità di business? Sei nel luogo giusto!

Gruppo Maurizi ha più di quarant’anni di esperienza nel settore della Sicurezza Alimentare ed è sempre aggiornata su novità del settore, normativa, regolamenti e standard obbligatori e volontari. Gruppo Maurizi mette a disposizione della tua azienda tutto il know how, per supportarti nelle diverse fasi della certificazione e ti accompagna fino alla fine dell’iter.