1. SCOPO

Scopo della presente Istruzione è definire le attività e procedure messe in atto dall’azienda e dai propri lavoratori rispetto ai comportamenti e alle misure preventive per la sicurezza propria e verso terzi a fronte dell’emergenza COVID 19.

2. DOCUMENTI DI RIFERIMENTO

D.Lgs. 81/08

Reg. CE 852/04
DPCM 11.03.20
Ordinanza del Presidente (Regione Lazio) n. Z00006 10/03/2020
Comunicazioni da parte di Autorità competenti a carattere locale/nazionale

3. RESPONSABILITA’

Il Datore di Lavoro ha la responsabilità di applicare tutte le misure di prevenzione e protezione volte alla tutela dei propri lavoratori a livello di salute nonché rispettare eventuali indicazioni date dalle Autorità Competenti (Regionali/Comunali – Ministero della Salute) al momento in continua evoluzione.
Tutti i lavoratori hanno la responsabilità di attenersi alle indicazioni date dall’azienda volte a tutelare la propria salute e la salute di terzi.
Il Datore di Lavoro ha la responsabilità di divulgare la presente istruzione gestionale anche ad eventuali ditte terze i cui lavoratori operino per conto dell’azienda.

4. MODALITÀ’ OPERATIVE

1. La Direzione aziendale è invitata ad attuare il massimo utilizzo di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
2. La Direzione aziendale è invitata a concedere ferie e/o congedi in questo periodo di emergenza COVID 19;
3. La Direzione aziendale raccomanda di evitare assembramenti in generale e soprattutto in aree ristoro per il proprio personale se presenti all’interno all’azienda (es. macchina del caffè) e di rispettare in ogni caso la distanza di sicurezza di almeno 1 metro;
4. La Direzione aziendale invita tutti i dipendenti che abbiano patologie particolari di contattare il proprio medico e chiedergli come devono comportarsi e dare riscontro in azienda;
5. La Direzione aziendale comunica che coloro che necessitano di quarantena dovranno chiedere al medico curante certificato Inps;
6. La Direzione aziendale mette a disposizione dei lavoratori, dei clienti, di visitatori di soluzioni disinfettanti per il lavaggio delle mani;
7. La Direzione aziendale mette a disposizione dei lavoratori tutti i DPI eventualmente necessari e previsti da legge.

I lavoratori hanno l’obbligo di attenersi a quanto di seguito:

a) Lavarsi e disinfettarsi spesso le mani per almeno 20 secondi durante la giornata lavorativa con acqua sapone e soluzione disinfettante a base di cloro o alcol;

b) Lavarsi e disinfettarsi le mani per almeno 20 secondi anche a valle dell’attività effettuate all’esterno, presso cliente (ove possibile o comunque prima del rientro in azienda) ed utilizzare prodotti disinfettanti per le mani il più spesso possibile;

c) Mantenere almeno 1 metro di distanza da eventuali terze persone;

d) E’ raccomandabile utilizzare guanti monouso ed eventuali mascherine FFP2 (o FFP3 se disponibili) nel caso di attività da svolgersi in presenza di terze persone;

e) Sulla base dell’Ordinanza Regione Lazio N. Z00006 del 10.03.2020 si ricorda quanto di seguito:
“Gli esercizi che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande e tutti i soggetti che trasformano, producono, tengono in deposito o comunque manipolano per poi vendere o somministrare prodotti alimentari, in relazione all’attività svolta, sono tenuti all’utilizzo obbligatorio di mascherine e guanti”; è necessario, quindi, utilizzare mascherine e guanti in zona produzione e/o ove gli alimenti o bevande siano esposti;

f) Evitare di toccarsi mani, occhi, naso e bocca con le mani (soprattutto se prima non sono state ben lavate) in quanto il virus può entrare nel corpo anche attraverso gli occhi, il naso e la bocca;

g) Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce (all’interno del gomito o di un fazzoletto monouso) e lavarsi immediatamente le mani prima di toccare altro;

h) Evitare di stringere la mano a persone terze;

i) Sanificare frequentemente anche gli accessori informatici quali PC, cellulare con soluzioni disinfettanti a base di ipoclorito di sodio o alcol;

j) Preferire sempre le scale (ambiente aperto) rispetto agli ascensori (ambienti chiusi);

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k) In caso di attività svolta in ufficio aerare frequentemente gli ambienti;

l) Per le attività aperte al pubblico prevedere ingresso clienti scaglionato in modo tale da permettere il mantenimento di 1 metro di distanza.

m) Effettuare operazioni di pulizia degli ambienti di lavoro e delle attrezzature, maniglie, piani di lavoro, con prodotti a base cloro o alcol;

n) Il lavoratore che effettua le operazioni di pulizia ha l’obbligo di utilizzare durante le operazioni di pulizia dei servizi igienici i seguenti DPI (messi a disposizione dall’azienda):

‐ guanti monouso in neoprene;
‐ mascherina respiratoria FFP3 (o FFP2);
‐ occhiali di protezione;
‐ camice di protezione.

5. PROCEDURA DI SANIFICAZIONE

Procedere con l’attuazione della procedura rispettando i passaggi di seguito indicati, prestando particolare attenzione a tutte quelle superfici maggiormente esposte.
La sanificazione è costituita dalle seguenti fasi:

 

 

Per la preparazione sia della soluzione detergente che di quella del disinfettante si devono seguire sempre le indicazioni rilasciate dal fornitore (in etichetta) o presenti sulla scheda tecnica da esso fornita in modo da evitare danni al personale o alle attrezzature e per evitare residui sulle superfici a diretto contatto con gli alimenti (contaminazione chimica).

Tutti i passaggi devono essere eseguiti utilizzando carta monouso a perdere.
Dopo le operazioni di pulizia rimuovere la carta monouso utilizzata buttandola in contenitori rifiuto dotati di coperchio e riporre i prodotti delle pulizie entro armadietti destinati esclusivamente a questo scopo.

Numeri di emergenza nella regione Lazio:
1500
112 per Roma
800118800 per le altre province