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Le allerte RASFF di Marzo 2019

 Marzo 2019: I nuovi richiami pubblicati dal Ministero della Salute

 

  • Salame Citterino “Giuseppe Citterio Salumificio SpA” – (pezzo sfuso da 200g); lotto: 3523-51. Richiamo dal commercio per presenza di Salmonella. Il produttore informa che ha provveduto al completo ritiro dal commercio in data 11.3.19.

 

  • Marshmallow SOTSAK SKUMTOPP “Ikea” – (confezioni da 180g); lotto/scad: da 12.3.19 a 18.4.19. Alimento richiamato dal produttore per mancanza di chiara indicazione dell’allergene latte nel prodotto. L’alimento può essere pericoloso per eventuali acquirenti allergici al latte.

 

  • Fagiolini finissimi surgelati Delizie dal Sole “Eurospin Italis SpA” – (confezione da 600g); lotti: 9043M-9043MX; scad: 2/2021 e 1/2021. Il produttore richiama i prodotti per presenza di materiale vegetale estraneo (Datura Stramonium). Il produttore consiglia di riconsegnare il prodotto presso il punto vendita di acquisto.

 

Per gli assidui frequentatori dei centri Ikea, alcune confezioni da 180g di Marshmallow distribuite dall’azienda sono state richiamate per non conformità relative ad una non corretta informazione in etichetta: non è infatti chiaramente indicato l’allergene latte effettivamente presente nel prodotto. Si consiglia quindi attenzione per i consumatori allergici a tale ingrediente.                         

Il Ministero della Salute evidenzia un allarme sul prodotto Salame Citterio, per rilevata presenza di Salmonella. Il produttore ha prontamente provveduto al ritiro dal commercio del lotto incriminato. Consigliamo di controllare comunque in dispensa l’eventuale presenza del salamino (la prudenza non è mai troppa!).

Anche Eurospin a marzo ha richiamato dei prodotti: delle confezioni di fagiolini surgelati.

Il pericolo è dovuto alla possibile presenza di una pianta velenosa all’interno della confezione. Il consumatore può riconsegnare il prodotto presso il punto d’acquisto.

 

Qual è stata la situazione allerte in Europa nel mese appena trascorso?

Marzo 2019: le allerte sugli alimenti

allerte per categorie alimentari marzo 2019

La distribuzione del numero di allerte per categorie alimentari interessate nel mese di marzo è piuttosto eterogenea.

Le non conformità riscontrate comprendono una grande varietà di diverse tipologie di alimenti, ma già ad un primo sguardo i dati evidenziano dei picchi degni di nota.

Stiliamo di seguito una TOP 5 delle categorie con maggior numero di allerte

alimenti con più allerte marzo 2019

 

Alimenti dietetici ed integratori alimentari guidano la classifica, per non conformità causate dalla presenza di sostanze ad azione stimolante generalmente non autorizzate (piuttosto tipiche in questa tipologia di prodotti) e in alcuni casi dalla presenza di sostanze naturali ad azione tossica (alcaloidi presenti in natura in diverse specie vegetali).

Frutta e vegetali nel mese di marzo sono stati caratterizzati da un ampio spettro di pericoli, che spaziano dalla presenza di pesticidi, ad allergeni non dichiarati, alle micotossine.

Latte e prodotti derivati rientrano nella TOP 5 prevalentemente a causa di allerte diramate per la presenza di un ceppo patogeno di E. Coli e della sua pericolosa tossina.

Le carni diverse dal pollame nel mese di marzo sono state caratterizzate da casi di salmonella, E. Coli patogeno e Listeria.

 

Marzo 2019: i pericoli

allerte per pericoli marzo 2019

Parallelamente alle allerte relative agli alimenti, è possibile stilare una classifica dei pericoli che sono stati maggiormente rappresentati:

  • Allergeni (23,4% delle allerte emanate)
  • Farmaci/sostanze non consentiti o superiori ai limiti (14,9% delle allerte emanate)
  • Micotossine e biotossine (12,2% delle allerte emanate)
  • Salmonella (12,2% delle allerte emanate)
  • Contaminazioni chimiche (10,3% delle allerte emanate)

 

Ancora una volta gli allergeni manifestano il loro carattere di ubiquitarietà, colpendo un grande numero di alimenti di diversa tipologia ed attestandosi al primo posto tra i pericoli più rappresentati di marzo.

Il pericolo derivante dall’utilizzo di sostanze non consentite risulta anch’esso rilevante, il peso maggiore in questo caso si evidenzia negli integratori alimentari.

Micotossine e salmonella annoverano la stessa percentuale di casi, rispettivamente nelle categorie spezie, vegetali e frutta secca per le tossine e nei prodotti carnei per salmonella.

Le contaminazioni chimiche rilevate sono il risultato di non idonei processi industriali e di contaminazioni ambientali.

 

La situazione in Italia a Marzo

allerte alimentari in italia marzo 2019

 

Tra le merci che circolano in Italia, latte e prodotti derivati del latte e frutta/vegetali rappresentano due ampie porzioni dei dati relativi alle allerte diramate.

Tali categorie di alimenti sono state interessate da pericoli sia microbiologici (E.Coli su latte di provenienza francese e Salmonella su mix di frutta secca e cocco italiano).

Alimenti non appartenenti a categorie specifiche ma che comunque rappresentano un ampio spettro di prodotti circolanti nel nostro Paese, sono stati oggetto di allerta per presenza di allergeni non indicati in etichetta.

 

Le allerte di origine italiana

allerte per prodotti origine italiana

 

A Marzo l’Italia è stato il Paese di origine di 4 allerte diramate in Europa.

  • Frutta e vegetali (Salmonella in mix di frutta secca e cocco)
  • Grana Padano macinato (contaminazione fisica da pezzi di plastica e/o legno)
  • Frutta secca (aflatossine in pistacchi biologici)
  • Altri alimenti (presenza di allergeni non dichiarati in carciofi sott’olio ed etichetta non idonea su pasta d’olive)

 

2019-04-08T11:06:21+00:00 08 aprile 2019|

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