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La gestione della qualità all’interno di un’impresa alimentare è diventato un processo fondamentale, dal quale ormai le organizzazioni non riescono ad esimersi.

La costante attenzione nei confronti dei prodotti realizzati, della selezione delle materie prime, nonché dell’attenzione nei confronti delle aspettative dei consumatori sono da sempre il traino delle imprese alimentari italiane.

La crescente attenzione nei confronti della qualità del prodotto, nonché l’incremento della consapevolezza di consumatori su ciò che acquistano, hanno reso i Sistemi di Gestione per la Qualità un prerequisito per garantire trasparenza, efficienza e soprattutto propensione al miglioramento continuo.

Negli ultimi anni, il rispetto e la salvaguardia per l’ambiente hanno trovato ampio spazio nella consapevolezza del consumatore. Il consumatore predilige l’acquisto di prodotti alimentari che dimostrino di avere un ridotto impatto nei confronti dell’ecosistema, soprattutto a fronte dell’esigenza crescente di incrementare le quantità di prodotti alimentari per soddisfare il fabbisogno nutrizionale della comunità.

Viene quindi richiesto alle imprese alimentari di attuare un duplice sforzo:

  • Raddoppiare le produzioni nell’arco dei prossimi 10 anni;
  • Ridurre l’impatto ambientale delle proprie produzioni, aumentando ad esempio l’efficienza dei terreni o dei propri macchinari.

In questa ottica di efficientamento ambientale e trasparenza nei confronti del consumatore, trovano ampio spazio le Certificazioni Volontarie Ambientali.

Quali sono le principali Certificazioni Ambientali per le imprese alimentari?

Come per le certificazioni di prodotto, anche per le certificazioni ambientali sono stati pubblicati diversi standard, ai quali le imprese possono fare riferimento per dimostrare un formale impegno nei confronti dell’ecosostenibilità e del risparmio energetico.

  • ISO 14001 – norma internazionale sui Sistemi di Gestione Ambientali. Con questa norma le aziende hanno la possibilità di dimostrare il proprio impegno nei confronti degli aspetti ambientali che ha ritenuto più rilevanti, nonché di verificare l’ottemperanza agli obblighi di conformità legislativa.
  • ISO 50001 – norma internazionale sui Sistemi di Gestione per il Risparmio Energetico. Lo standard definisce i requisiti minimi che un’impresa deve valutare per dimostrare il proprio impegno nell’efficientamento energetico nella propria impresa.
  • EMAS Eco-Management and Audit Scheme. L’EMAS è uno standard privato che promuove l’efficienza energetica all’interno delle organizzazioni pubbliche e private.
  • SMETA – Sedex Members Ethical Trade Audit. Lo SMETA è un audit di qualifica sviluppato dalla SEDEX ASSOCIATED AUDITOR GROUP, che permette di svolgere audit in ambito sociale ed ambientale. L’audit si basa su 4 pilastri:
    • Condizioni di lavoro;
    • Salute e sicurezza dei lavoratori;
    • Ambiente;
    • Business practices.

Alle certificazioni di Sistema, si affiancano come sempre anche delle certificazioni di prodotto, attraverso le quali le aziende possono promuovere il proprio impegno nei confronti della sostenibilità.

Tra le certificazioni etiche e di prodotto più rilevanti troviamo:

  • UNI 11233 Produzione Integrata. Lo standard consente di valorizzare sistemi di produzione agricola sostenibili, naturali e a ridotto impatto ambientale.
  • RAINFOREST ALLIANCE. E’ una certificazione di filiera applicabile al caffè, cacao, nocciole e tè. L’obiettivo dello standard è quello di certificare l’intera filiera (dai campi al consumatore) verificando il rispetto degli aspetti sociali e ambientali soprattutto nelle fasi di produzione primaria.
  • FAIR TRADE. È una certificazione internazionale che ha come obiettivo garantire il rispetto dei diritti dei produttori in termini di commercio equo e solidale, nonché di garantire il rispetto dell’ecosistema e dell’ambiente durante tutte le produzioni.
  • UTZ CERTIFICATION. È una certificazione di filiera alla pari del Rainforest, che ha come obiettivo garantire le migliori pratiche agricole che abbiano un ridotto impatto ambientale.

Chi può certificarsi secondo questi standard?

Tutti gli standard di certificazione di sistema e di prodotto elencati in questo articolo, possono essere ottenuti da tutte le imprese alimentari.

Ogni standard ha requisiti specifici, che attraverso un Sistema di Gestione per la Qualità integrato, possono essere soddisfatti, permettendo all’organizzazione di monitorare gli impatti ambientali del proprio stabilimento in un ottica continua di miglioramento.

Quali sono i vantaggi per le imprese alimentari?

Questi standard costituiscono un elemento utilissimo per tutte le imprese alimentari che vogliono:

  1. Dimostrare il proprio impegno nei confronti dell’ambiente, ottimizzando mezzi e attrezzature in un’ottica di miglioramento continuo;
  1. Soddisfare le aspettative dei propri clienti in merito alla Sicurezza Alimentare e alla Sicurezza Ambientale nella propria organizzazione;
  1. Incrementare la propria reputazione, ampliando la visibilità a livello internazionale;
  2. Definire una solida metodologia di risparmio energetico, nonché di miglioramento nell’impatto ambientale.

Come possiamo aiutarti a ottenere la certificazione?

Gruppo Maurizi può offrirti un sopralluogo gratuito nel quale un nostro specialist sarà in grado di identificare il contesto aziendale, verificando se i requisiti legali applicabili sono soddisfatti.

Nel caso in cui alcuni requisiti non siano soddisfatti, Gruppo Maurizi è in grado di fornirti indicazioni sulle azioni correttive da intraprendere.

Se persiste la volontà di voler intraprendere l’iter di certificazione procederemo con l’offerta, supportandovi con l’implementazione del Sistema e accompagnandovi in tutto il percorso di certificazione.

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