Tutte le news sul Covid-19 per le aziende

Gruppo Maurizi da oltre 50 anni è al fianco delle aziende per supportarle a 360° con servizi personalizzati. Proprio per questa ragione abbiamo creato una pagina che racchiude tutte le news riguardo alle norme sul Covid-19.

Nuovo Decreto Legge – Riaperture e proroga dell’emergenza

Valido fino al 31 Luglio 2021


Tutta Italia

Aggiornato: 23 Aprile 2021

è stato pubblicato in Gazzetta Uffiale il decreto legge 52/2021 “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19”.

Di seguito i contenuti:

  1. Proroghe

È disposta la proroga dello stato di emergenza al 31 luglio. L’allegato II contiene la tabella delle disposizioni di cui alle mie precedenti email che sono prorogate in conseguenza del nuovo termine dello stato di emergenza, tra cui: ü  Articolo 5-bis, commi 1 e 3, del decreto-legge 18/2020 – DPIü  Articolo 87, commi 6 e 7, del decreto-legge 18/2020 – Cassa integrazioneü  Articolo 83 del decreto-legge 34/2020, n. 34 – Sorveglianza sanitariaü  Articolo 90, commi 3 e 4, del decreto-legge 34/2020 – Lavoro agile Le disposizioni sono allegate alla mail  2.      Zone gialle Dal 1° maggio al 31 luglio 2021, si applicano le  misure  di  cui  al decreto  2  marzo  2021  3.      Spostamenti Dal 26 aprile 2021 sono consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni che si collocano nelle zone bianca e gialla. Gli spostamenti in entrata e in uscita dai  territori  collocati in zona arancione o rossa sono consentiti, oltre che  per  comprovate esigenze lavorative o per situazioni di necessità o  per  motivi  di salute, nonchè per il  rientro  ai  propri  residenza,  domicilio  o abitazione, anche  ai  soggetti  muniti  delle  certificazioni  verdi. I certificati verdi consentiranno di derogare ad alcune restrizioni agli spostamenti (da definire)

4.      Certificati verdi

Saranno introdotti certificati attestanti:

– lo stato di avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2;

– la guarigione dall’infezione;

– l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo.

Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore. Le certificazioni rilasciate negli Stati membri dell’Unione europea sono riconosciute come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea. I dettagli sono all’allegato I

  1. Riaperture

Il decreto stabilisce il seguente cronoprogramma:

Scuola

  • Dal 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell’anno  scolastico 2020-2021, è assicurato in presenza sull’intero territorio nazionale lo  svolgimento  in presenza dei  servizi  educativi  per l’infanzia di cui dell’attività scolastica e  didattica  della  scuola  dell’infanzia, della scuola primaria e  della  scuola  secondaria  di  primo  grado, nonchè, almeno per il 50 per cento  della  popolazione  studentesca, delle attività scolastiche e didattiche della scuola  secondaria  di secondo grado.

Dal 26 aprile 2021 e fino alla conclusione dell’anno  scolastico 2020-2021, le istituzioni scolastiche  secondarie  di  secondo  grado adottano   forme   flessibili   nell’organizzazione    dell’attività didattica, ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto  del  Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, affinchè, nella  zona  rossa, sia garantita l’attività  didattica in presenza ad almeno il  50  per cento e fino a  un  massimo  del  75  per  cento,  della  popolazione studentesca e, nelle zone gialla e arancione, ad  almeno  il  70  per cento e fino al 100  per  cento  della  popolazione  studentesca.  La restante  parte  della   popolazione   studentesca   delle   predette istituzioni scolastiche si avvale della didattica a distanza.

Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività  in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o  per  mantenere una  relazione  educativa   che   realizzi   l’effettiva   inclusione scolastica degli alunni  con  disabilità  e  con  bisogni  educativi speciali

Ristorazione

Dal 26 aprile  2021,  nella  zona  gialla,  sono  consentite  le attività dei servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche  a  cena. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che  siano ivi alloggiati.

Dal 1° giugno 2021, nella zona gialla, le attività dei  servizi di ristorazione, svolte da qualsiasi esercizio, sono consentite anche al chiuso, con consumo al tavolo, dalle ore 5:00 fino alle ore 18:00  Spettacoli 

A decorrere dal 26 aprile 2021, in zona gialla,  gli  spettacoli aperti  al  pubblico  in  sale  teatrali,  sale  da  concerto,   sale cinematografiche,  live-club  e  in  altri  locali  o   spazi   anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e  a  condizione  che  sia  assicurato  il  rispetto  della  distanza interpersonale di almeno un metro sia  per  gli  spettatori  che  non siano abitualmente conviventi, sia  per  il  personale.  La  capienza consentita non può essere  superiore  al  50  per  cento  di  quella massima autorizzata e  il  numero  massimo  di  spettatori  non  può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all’aperto  e  a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni  singola  sala .A decorrere dal 1° giugno 2021, la disposizione si applica anche agli eventi e alle competizioni di livello agonistico e riconosciuti di preminente  interesse  nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI)  e del  Comitato  italiano  paralimpico  (CIP),  riguardanti  gli  sport individuali e di squadra, organizzati  dalle  rispettive  federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi  sportivi  internazionali.  La  capienza consentita non può essere  superiore  al  25  per  cento  di  quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori  non può essere superiore a 1.000 per impianti all’aperto  e  a  500  per impianti al chiuso

  Piscine e palestre

A decorrere dal 15 maggio 2021 in zona gialla sono consentite le attività di piscine all’aperto. A decorrere dal 1° giugno 2021, in zona gialla, sono  consentite le attività delle palestre. A decorrere dal 26 aprile 2021, in  zona  gialla è consentito  lo  svolgimento  all’aperto  di qualsiasi attività sportiva anche  di  squadra  e  di  contatto.  È comunque interdetto l’uso di spogliatoi se non diversamente stabilito dalle linee guida.

  Eventi  

È consentito dal 15 giugno 2021, in zona gialla, lo svolgimento in presenza di fiere, ferma restando la possibilità di svolgere, anche  in  data anteriore, attività preparatorie  che  non  prevedono  afflusso  di pubblico. L’ingresso nel territorio nazionale per partecipare alle fiere è comunque consentito, fermi  restando  gli obblighi previsti in relazione al territorio estero di provenienza. Dal 1° luglio 2021, in zona gialla, sono consentiti  i convegni e i congressi 

 Centri termali e parchi divertimento

Dal 1° luglio 2021 sono consentite, in zona gialla, le attività dei centri termali e dei parchi tematici e  di  divertimento   

6.      Protocolli

Il documento elaborato dalla conferenza delle Regioni è disponibile a questo link: http://www.regioni.it/home/aggiornate-linee-guida-2773/

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Decreto Sostegni


Tutta Italia

Aggiornato: 23 Marzo 2021

Principali misure di interesse:

Articolo 1

 Codici ATECO

È eliminato il riferimento ai codici ATECO. In particolare, sono abrogati i commi 14 e 14bis dell’articolo 1 del decreto legge 37/2020 relativi al contributo a fondo perduto per i codici di gelaterie, pasticcerie, bar – 561030, 561041, 563000, 551000 –

Contributi a fondo perduto

È riconosciuto a favore dei soggetti titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione o producono reddito agrario. Il contributo spetta a condizione che l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019. Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi.

Ai soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019 il contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui al presente comma.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è determinato in misura pari all’importo ottenuto applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 e l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2019 come segue:

–          60% per i soggetti con ricavi e compensi indicati al comma 3 non superiori a centomila euro;

–          50% per i soggetti con ricavi o compensi indicati al comma 3 superiori a centomila euro e fino a quattrocentomila euro;

–          40% per i soggetti con ricavi o compensi indicati al comma 3 superiori a quattrocentomila euro e fino a 1 milione di euro;

–          30% per i soggetti con ricavi o compensi indicati al comma 3 superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro;

–          20% per i soggetti con ricavi o compensi indicati al comma 3 superiori a 5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro.

Per i soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019, ai fini della media di cui al primo periodo, rilevano i mesi successivi a quello di attivazione della partita IVA.

L’importo del contributo non può essere superiore a 150.000 euro ed è riconosciuto, comunque, per un importo non inferiore a 1000  euro per le persone fisiche e a 2000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate sono definite modalità e tempi per la presentazione delle domande

IVA

L’avvio sperimentale del processo di predisposizione, da parte dell’Agenzia delle entrate, delle bozze dei registri IVA e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA, è rinviato alle operazioni IVA effettuate dal 1° luglio 2021. È, inoltre, soppressa la disposizione in base alla quale l’Agenzia delle entrate mette a disposizione, a partire dalle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2022, anche la bozza della dichiarazione annuale IVA.

Contributo attività nei centri storici

È modificata la platea dei destinatari:  il contributo a fondo perduto di cui all’articolo 59, comma 1, lettera a), del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, è circoscritto ai comuni con popolazione superiore a diecimila abitanti ove sono situati santuari religiosi che, in base all’ultima rilevazione resa disponibile da parte delle amministrazioni pubbliche competenti per la raccolta e l’elaborazione di dati statistici, abbiano registrato presenze turistiche di cittadini residenti in paesi esteri in numero almeno tre volte superiore a quello dei residenti nei comuni stessi.

Articolo 4

 Cartelle

È prorogato il periodo di sospensione delle attività dell’agente della riscossione e annullamento dei carichi

Articolo 5

Adempimenti fiscali

Per gli operatori economici che hanno subito consistenti riduzioni del volume d’affari nel 2020 per l’emergenza epidemiologica da COVID-19, è prevista la possibilità di definire in via agevolata le somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni relative ai periodi di imposta 2017 e 2018. La misura interessa i soggetti con partita IVA che hanno subito una riduzione maggiore del 30% del volume d’affari dell’anno 2020 rispetto al volume d’affari dell’anno precedente, e consiste nell’abbattimento delle sanzioni e delle somme aggiuntive richieste con le comunicazioni di irregolarità previste dagli articoli 36-bis del d.P.R. n. 600/1973, e 54-bis del d.P.R. n. 633/1972.

È prorogata fino al 30 aprile 2021 la sospensione della compensazione tra credito d’imposta e debito iscritto a ruolo, già prevista per il 2020 dall’articolo 145 del decreto-legge n. 34 del 2020. È prorogato fino al 31 gennaio 2022 il termine finale della sospensione – disposta dall’articolo 67, comma 1, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 – per la notifica degli atti e per l’esecuzione dei provvedimenti di sospensione della licenza/autorizzazione amministrativa.

Sono previste proroghe in materia di dichiarazione dei redditi precompilata 2021

Articolo 6

 Utenze (articolo 6)

Per i mesi di aprile, maggio e giugno 2021, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente dispone, con propri provvedimenti, la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come “trasporto e gestione del contatore” e “oneri generali di sistema”

Articolo 8

 Cassa integrazione e licenziamenti

I datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19 possono richiedere fino a 13 settimane di trattamenti di cassa integrazione ordinaria da utilizzare tra il 1° aprile 2021 e il 30 giugno 2021. I datori di lavoro che usufruiscono di tale trattamento non sono tenuti a pagare alcun contributo addizionale. È possibile richiedere fino a 28 settimane di assegno ordinario e di cassa integrazione salariale in deroga da utilizzare tra il 1° aprile 2021 e il 31 dicembre 2021. I licenziamenti sono sospesi fino al 30 giugno 2021. Per i soli datori di lavoro che fruiscono dei trattamenti di integrazione salariale con causale COVID-19, è previsto un ulteriore blocco dei licenziamenti dal 1°luglio 2021 al 31 ottobre 2021 e per l’intero periodo di fruizione dei suddetti trattamenti.

Ai lavoratori dipendenti dalle imprese del settore aeroportuale è riconosciuta una prestazione integrativa dei trattamenti di integrazione salariale in deroga con causale COVID-19 tale da garantire che il trattamento complessivo di integrazione salariale loro spettante sia pari all’80% della retribuzione

lorda di riferimento. Le imprese del settore aeroportuale possono accedere alla cassa integrazione in deroga a condizione che abbiano integralmente fruito del trattamento straordinario di integrazione salariale di cui al decreto legislativo n. 148 del 2015.

Articolo 10

Lavoratori stagionali

Sono previste indennità per i lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport

Articolo 15

 Sorveglianza sanitaria

Sono prorogate fino al 30 giugno 2021 le misure di cui all’articolo 26 comma 2 del decreto legge n. 18/2020. È previsto che, qualora l’attività lavorativa non possa essere svolta in modalità agile, l’assenza del lavoratore è equiparata al ricovero ospedaliero

Articolo 17

 Contratti a termine

In conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, in deroga all’articolo 21 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e fino al 31 dicembre 2021, ferma restando la durata massima complessiva di ventiquattro mesi, è possibile rinnovare o prorogare per un periodo massimo di dodici mesi e per una sola volta i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, anche in assenza delle condizioni di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81.

Articolo 29

Occupazione suolo pubblico (attività di ristoranti e mercati)

È prorogata al 30 giugno 2021 l’esenzione, prevista dall’articolo 9-ter, commi 2-3, del D.L. n. 137/2020, dal versamento del canone unico patrimoniale. L’agevolazione riguarda le occupazioni effettuate dalle imprese di pubblico esercizio e le occupazioni temporanee dei commercianti ambulanti

Sono prorogate al 31 dicembre 2021 le modalità semplificate di presentazione di domande di concessioni per l’occupazione di suolo pubblico e di misure di distanziamento di pose in opera temporanea di strutture amovibili.

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Ordinanza Misal – ripartizione zone


Tutta Italia

Aggiornato: 10 Maggio 2021

Le ordinanze MISAL, in vigore da oggi, dispongono il passaggio della Val d’Aosta in zona arancione e rinnovano la zona arancione per Basilicata, Calabria, Puglia.

Complessivamente la ripartizione è la seguente:

– Zona arancione: Valle d’aosta, Sicilia, Sardegna

– zona gialla: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Bolzano, Trento, Puglia, Toscana, Umbria, Veneto

– Zona bianca: nessuna

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Ordinanza Misal – ripartizione zone


Tutta Italia

Aggiornato: 03 Maggio 2021

Nuova ripartizione zone d’Italia in vigore dal 3 Maggio 2021:

– zona rossa:  Valle d’Aosta

– zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna

– zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Bolzano, Trento, Toscana, Umbria e Veneto

– zona bianca: nessuna

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Ordinanza Misal – ripartizione zone


Tutta Italia

Aggiornato: 26 Aprile 2021

Le Ordinanze dispongono:

la conferma della zona rossa per la Sardegna

il passaggio in zona arancione per Basilicata, Calabria Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta

il passaggio in zona gialla di tutte le altre Regioni

a partire dal 26 Aprile, quindi, la ripartizione delle regioni è la seguente:

zona rossa: Sardegna

zona arancione: Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Valle d’Aosta

zona gialla: Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Toscana, Umbria e Veneto

zona bianca: (nessuna regione)

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Ordinanza Misal – ripartizione zone


Tutta Italia

Aggiornato: 19 Aprile 2021

L’Ordinanza dispone il passaggio della Campania in zona arancione e prorogano la zona rossa per Puglia e Val d’Aosta.

Complessivamente quindi la ripartizione è la seguente:

  • area rossa: Puglia, Sardegna, Valle d’Aosta
  • area arancione: tutte le altre

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Ordinanza Misal – ripartizione zone


Tutta Italia

Aggiornato: 12 Aprile 2021

L’Ordinanza dispone il passaggio in area rossa per la Sardegna ed in zona arancione per Calabria, Emilia Romagna, Friuli, Lombardia, Piemonte e Toscana.

Inoltre, per effetto del Decreto Legge del 1 aprile 2021, alle Regioni in zona gialla si applicano fino al 30 aprile le stesse misure della zona arancione.

Complessivamente, quindi, la ripartizione, a partire da oggi, è la seguente:

  • area rossa: Campania, Puglia, Sardegna, Val d’Aosta
  • area arancione: tutte le altre

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Ordinanza Misal – ripartizione zone


Tutta Italia

Aggiornato: 8 Aprile 2021

L’ Ordinanza conferma, per 15 giorni, la zona rossa per Calabria, Emilia, Friuli, Lombardia, Piemonte, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta ed il passaggio in zona arancione per Marche, Veneto e Trento.

Per effetto del decreto legge 1 aprile alle regioni in zona gialla si applicano fino al 30 aprile le stesse misure previste per la zona arancione.

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Ordinanza Misal – ripartizione zone


Tutta Italia

Aggiornato: 29 Marzo 2021

Le Ordinanze dispongono il passaggio in area rossa per le Regioni Calabria, Toscana e Val d’Aosta e rinnovano le misure per le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento.

La Regione Lazio, invece, passa in area arancione da martedì 30 marzo a scadenza della vigente Ordinanza.

Per effetto del decreto Legge del 12 marzo 2021, alle Regioni in zona gialla nel periodo 15 marzo-6 aprile 2021 si applicano le stesse misure della zona arancione e, nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa.

La ripartizione la ripartizione delle Regioni, a partire da oggi, è la seguente:

  • area rossa: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Toscana, Val d’Aosta e Veneto

area arancione: tutte le altre (Regione Lazio dal 30 marzo)

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Ordinanza Misal – ripartizione zone Sardegna, Molise e Campania


Sardegna. Molise e Campania

Aggiornato: 22 Marzo 2021

Dispongono il passaggio in zona arancione per Sardegna e Molise e prorogano la zona rossa per la Campania.

La ripartizione attuale è la seguente:

    • area rossa: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Puglia, Veneto
    • area arancione: tutte le altre

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Decreto legge n. 2/2021 – Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di svolgimento delle elezioni per l’anno 2021


Tutta Italia

Aggiornato: 14 Gennaio 2021

Il decreto legge stabilisce le seguenti misure:

  • Proroga dello stato di emergenza al 30 aprile 2021
  • Conferma, fino al 15 febbraio 2021, del divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative
  • Dal 16 gennaio 2021 e fino al 5 marzo 2021, istituzione di una area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle medesime aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.

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Ordinanza Misal – Categorie regioni

Fino al 6 Aprile 2021


Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento

Aggiornato: 12 Marzo 2021

Passaggio in area rossa di Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise. A scadenza della vigente ordinanza, la Basilicata sarà in area arancione, Bolzano passa in arancione per effetto dei dati aggiornati relativi all’incidenza.

Per effetto del Decreto-legge del 12 marzo 2021, alle Regioni in zona gialla nel periodo 15 marzo-6 aprile 2021 si applicano le stesse misure della zona arancione e nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021, sull’intero territorio nazionale, ad eccezione delle Regioni o Province autonome i cui territori si collocano in zona bianca, si applicheranno le misure stabilite per la zona rossa.

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Ordinanza Misal – Categorie regioni


Campania, Emila Romagna, Friuli Venezia Giulia, Veneto

Aggiornato: 8 Marzo 2021

Sono state pubblicate in GU le ordinanze MISAL per la classificazione delle regioni.

La prima dispone il passaggio della Campania in zona rossa, la seconda conferma la zona arancione per l’Emilia e dispone il passaggio in zona arancione di Friuli e Veneto.

La ripartizione attuale è la seguente:

  • area gialla: Calabria, Lazio, Liguria, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta
  • area arancione: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Umbria, Veneto
  • area rossa: Basilicata, Campania, Molise
  • area bianca: Sardegna

Ordinanza Misal – aggiornamento zone arancioni


Abruzzo, Campania, Emilia, Liguria, Molise, Toscana, Bolzano, Trento, Umbria

Aggiornato: 20 Febbraio 2021

La ripartizione quindi è la seguente:

Area gialla: Calabria, Basilicata, Friuli, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle D’Aosta, Veneto

Area arancione: Abruzzo, Campania, Emilia, Liguria, Molise, Toscana, Bolzano, Trento, Umbria

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Nota Misal – Aggiornamento sull’uso dei test antigenici e molecolari per la rilevazione di SARS-CoV-2


Tutta Italia

Aggiornato: 17 Febbraio 2021

La nota è stata emanata in considerazione del fatto che anche per la proteina N stanno emergendo mutazioni che devono essere monitorare per valutare la possibile influenza sui test antigenici

Con la nota, il Ministero comunica che:

  • i campioni positivi a tali test in contesti a bassa prevalenza necessitano di conferma con un test molecolare o, in caso di mancata disponibilità di tali test molecolari, con un test antigenico differente, per eliminare la possibilità di risultati falsi positivi
  • in caso di mancata pronta disponibilità di test molecolari, o in condizioni d’urgenza determinate dalla necessità di prendere decisioni di sanità pubblica in tempi rapidi, si può ricorrere per la conferma a test antigenici, quali appunto i test antigenici non rapidi (di laboratorio), i test antigenici rapidi con lettura in fluorescenza e quelli basati su microfluidica con lettura in fluorescenza, che rispondano alle caratteristiche di sensibilità e specificità minime (sensibilità ≥80% e specificità ≥97%, con un requisito di sensibilità più stringente (≥90%) in contesti a bassa incidenza)
  • l’uso dei test molecolari basati su una combinazione di geni virali target che comprende il gene S, può essere di ausilio per lo screening della variante VOC 202012/01 (comunemente indicata variante UK), poiché alcuni test utilizzati correntemente, a fronte della positività al/i target non-S, risultano negativi al gene S, a causa della presenza nella variante di una delezione che determina la non rilevazione di questo target, rappresentando quindi un’indicazione per il successivo sequenziamento.

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Decreto legge n. 12/2020 – Divieto di spostamento tra regioni

proroga fino al 25 Febbraio


Tutta Italia

Aggiornato: 15 Febbraio 2021

Il decreto proroga fino al 25 febbraio il divieto di spostamento tra regioni.

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Ordinanza MISAL – Abruzzo, Liguria, Toscana e Umbria e nelle Province autonome di Trento e Bolzano


Abruzzo, Liguria, Toscana e Umbria e nelle Province autonome di Trento e Bolzano

Aggiornato: 12 Febbraio 2021

Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nelle Regioni Abruzzo, Liguria, Toscana e Umbria e nelle Province autonome di Trento e Bolzano, che passano in zona arancione.

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Ordinanza MISAL – Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 per la Regione Puglia


Puglia

Aggiornato: 11 Febbraio 2021

L’ordinanza porta la Puglia in zona gialla. Al link il testo.

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Documento INAIL – La protezione da SARS-COV-2 per i lavoratori agricoli


Tutta Italia

Aggiornato: 9 Febbraio 2021

Al link il testo.

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Proroga stato di emergenza

Valido fino al 30 Aprile 2021


Tutta Italia

Aggiornato: 13 Gennaio 2021

La delibera del Consiglio dei Ministri che proroga lo stato di emergenza al 30 aprile 2021.

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Decreto Ristori Bis


Tutta Italia

Aggiornato: 9 Novembre 2020

Misure economiche

Le misure riguardano le attività di cui agli allegati 1, 2, 3 colpite dalle restrizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020. Le disposizioni variano a seconda dell’ubicazione delle attività:

  • uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto (zone rosse)
  • scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto  (zone arancioni)

Vi segnalo, in particolare:

Contributi a fondo perduto (Articolo 1)

  • È integrato l’elenco di cui al decreto legge 137/2020 (ristori). Le quote in tabella sono aumentate di un ulteriore 50% per i codici ATECO 561030-gelaterie e pasticcerie, 561041-gelaterie e  pasticcerie ambulanti,  563000-bar  e  altri  esercizi  simili  senza  cucina   e 551000-Alberghi, con domicilio fiscale o sede  operativa  nelle  aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con le ordinanze del Ministero della salute

Il contributo a fondo perduto è riconosciuto nell’anno 2021 agli operatori  con  sede  operativa  nei centri commerciali e agli operatori delle produzioni industriali  del comparto alimentare e delle bevande, interessati dalle  nuove  misure restrittive del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020

Contributi a fondo perduto (Articolo 2)

  • È riconosciuto un contributo a fondo perduto per la partite IVA che svolgono come prevalenti le attività in tabella e hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con ordinanze del Ministero della salute

Credito di imposta affitti commerciali (Articolo 4)

ü  Per le attività di cui all’allegato 2 attività, e per i codici ATECO 79.1, 79.11 e 79.12, con sede  operativa nelle aree del territorio nazionale, caratterizzate da  uno  scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate  con le  ordinanze  del  Ministro   della  salute, è previsto un credito di imposta per i mesi di ottobre, novembre, dicembre

IMU (Articolo 5)

  • Non è dovuta la seconda rata dell’imposta municipale propria (IMU), che deve essere versata entro il 16 dicembre 2020, concernente gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività riferite ai codici ATECO in allegato 2, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate, ubicati nei comuni delle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto, individuate con ordinanze del Ministro della salute

Proroga versamento del secondo acconto per i soggetti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (Articolo 6)

  • Per i soggetti che esercitano attività per le quali sono stati approvati indici sintetici di affidabilità fiscale, operanti nei settori di cui all’allegato 1 e 2, aventi domicilio fiscale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto ovvero esercenti l’attività di gestione di ristoranti, che operano nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto, la proroga al 30 aprile 2021 del termine relativo al versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP si applica indipendentemente dalla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi

Sospensione versamenti tributari (Articolo 7)

  • Sono sospesi i versamenti che scadono nel mese di novembre relativi a ritenute alla fonte e IVA per:
  • soggetti che esercitano le attività economiche sospese ai sensi dell’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2020, aventi domicilio fiscale, sede legale o sede operativa in qualsiasi area del territorio nazionale
  • soggetti che esercitano le attività dei servizi di ristorazione che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata o massima gravità e da un livello di rischio alto individuate con le ordinanze del Ministro della salute
  • soggetti che operano nei settori economici individuati nell’Allegato 2 del decreto , ovvero esercitano l’attività alberghiera, l’attività di agenzia di viaggio o quella di tour operator, e che hanno domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nelle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto individuate con le ordinanze del Ministro della salute

Cassa integrazione (Articolo 12)

  • Sono prorogati al 15 novembre 2020 i termini per l’invio delle domande di accesso ai trattamenti collegati all’emergenza Covid-19 di cui agli articoli da 19 a 22-quinquies del decreto-legge 18/2020

Sostegno a filiera agricola, pesca e acquacoltura (Articolo 21)

  • È prorogato al mese di dicembre l’esonero di cui all’articolo 16 del decreto-legge n. 137/2020, ed è esteso alle seguenti attività:

Sostegno alla quarta gamma (Articolo 22)

  • Per i prodotti ortofrutticoli di quarta gamma di cui alla legge 13 maggio 2011, n. 77, e di quelli della cosiddetta prima gamma evoluta, ossia freschi, confezionati, non lavati e pronti per il consumo, conseguente alla diffusione del virus COVID-19, alle organizzazioni dei produttori ortofrutticoli riconosciute ed alle loro associazioni, è concesso un contributo per far fronte alla riduzione del valore della produzione commercializzata verificatasi nel periodo di vigenza dello stato di emergenza rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Il contributo è pari alla differenza tra l’ammontare del fatturato del periodo da marzo a luglio 2019 e l’ammontare del fatturato dello stesso periodo dell’anno 2020. Il contributo è ripartito dalle organizzazioni ed associazioni beneficiarie tra i soci produttori in ragione della riduzione di prodotto conferito. Il contributo è concesso per la raccolta prima della maturazione o la mancata raccolta dei prodotti ortofrutticoli destinati alla quarta gamma ed alla prima gamma evoluta, sulla base delle informazioni disponibili nel fascicolo aziendale e nel registro dei trattamenti di cui al decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150. Un apposito decreto del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali darà attuazione all’articolo

L’articolo sostituisce gli allegati XLVII e XLVIII del decreto legislativo 81/08.

In particolare:

  • Nel nuovo allegato XLVII – Indicazioni su misure e livelli di contenimento – Rispetto alla precedente versione, sono inserite le voci relative a impianti, attrezzature, sistema di funzionamento, rifiuti, altre misure
  • Nel nuovo allegato XLVII – Contenimento per processi industriali – sono inserite le voci relative a impianti, attrezzature, sistema di funzionamento, rifiuti:

Per quanto riguarda gli effluenti, ecco un confronto tra le due versioni:

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la circolare MISAL – Aggiornamento sulla diffusione a livello globale delle nuove varianti SARSCoV2, valutazione del rischio e misure di controllo


Tutta Italia

Aggiornato: 31 Gennaio 2021

La circolare stabilisce che:

  • il test molecolare deve essere eseguito sia per i contatti ad alto rischio che per quelli a basso rischio
  • non bisogna interrompere la quarantena al decimo giorno
  • nella settimana successiva al termine delle quarantena devono essere adottate tutte le precauzioni e deve essere contattato subito il medico in caso di sintomi
  • l’isolamento virale delle varianti di SARS-CoV-2 deve essere effettuato nei laboratori P3 (livello di biosicurezza 3)

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Nuova Ordinanza Misal classificazione delle regioni


Tutta Italia

Aggiornato: 23 Gennaio 2021

La ripartizione diventa:

Area gialla: Campania, Basilicata, Molise, Trento, Toscana

Area arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli, Lazio, Liguria, Lombardia, Veneto, Marche, Piemonte, Sardegna, Puglia, Umbria, Valle D’Aosta

Area rossa: Bolzano, Sicilia

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Ordinanza Misal classificazione delle regioni -Abruzzo, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Umbria, Valle d’Aosta, Lombardia, Sicilia, Bolzano


Abruzzo, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Umbria, Valle d’Aosta, Lombardia, Sicilia, Bolzano

Aggiornato: 16 Gennaio 2021

Area Gialla: Campania, Basilicata,  Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Toscana;
Area Arancione: Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Veneto, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle d’Aosta;
Area Rossa: Lombardia, Provincia Autonoma di Bolzano, Sicilia.

Restano in zona arancione, come da Dpcm del 14 gennaio 2021, le Regioni Calabria, Emilia Romagna e Veneto.

Ordinanza Misal zone arancioni – Lombardia, Veneto, Calabria, Emilia Romagna, Sicilia


Lombardia, Veneto, Calabria, Emilia Romagna, Sicilia

Aggiornato:8 Gennaio 2021

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le ordinanze MISAL che portano in zona arancione:

Rapporto ISS n. 62/2020 – Misure di prevenzione negli hospice e nelle cure palliative domiciliari


Tutta Italia

Aggiornato: 15 Dicembre 2020

Rapporto ISS n. 62/2020 “Indicazioni per la prevenzione e il controllo delle infezioni da SARS-CoV-2 negli hospice e nelle cure palliative domiciliari”.

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Ordinanza Misal – Categorie Regioni Basilicata, Calabria, Lombardia, Piemonte, Abruzzo


Basilicata, Calabria, Lombardia, Piemonte, Abruzzo

Aggiornato: 11 Dicembre 2020

L’ordinanza dispone la seguente classificazione delle Regioni:

  • Gialla per Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte
  • Arancione per Abruzzo

L’attuale ripartizione è quindi:

  • area gialla: Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Veneto
  • area arancione: Abruzzo, Campania, Provincia Autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d’Aosta
  • area rossa: (nessuna Regione)

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Ordinanza orari attività – Regione Lazio

Valido dal 9 Dicembre 2020 al 6 Gennaio 2021


Lazio

Aggiornato: 9 Dicembre 2020

L’ordinanza distingue tra le seguenti fasce:

  • Le fasce F1A e F1B,quindi gli esercizi di vicinato del settore alimentare, le medie e grandi strutture di vendita del settore alimentare e i panificatori, dal lunedì al venerdì potranno effettuare l’apertura al pubblico tra le ore 5.00 e le ore 8.15.
  • Le fasce F2 e F3, quindi i laboratori non alimentari, svolti in forma artigianale e non, gli esercizi di vicinato del settore non alimentare, le medie e grandi strutture di vendita del settore non alimentare, i Phone center-Internet Point, dal lunedì al venerdì potranno effettuare l’apertura al pubblico dopo le ore 9.15.

Le disposizioni si applicano anche agli esercizi commerciali e artigianali inseriti all’interno dei Centri Commerciali. Per tutte le attività sopramenzionate, l’orario dell’eventuale apertura al pubblico nei giorni festivi e prefestivi non è assoggettato alle fasce orarie dell’Ordinanza in questione.

Le disposizioni previste non si applicano al commercio su aree pubbliche, edicole, tabaccherie, farmacie, parafarmacie, esercizi di qualsiasi tipologia all’interno delle stazioni ferroviarie e aree di servizio, attività di ristorazione in senso esteso, come gelaterie, pizzerie a taglio e rosticcerie. Allo stesso modo sono esclusi dalle suddette disposizioni negozi di ferramenta e di rivendita di materiale edile, prodotti di termoidraulica, bricolage e vernici, concessionarie auto con laboratorio di riparazione-assistenza, attività di autoriparazione come meccatronici, elettrauti, carrozzieri e gommisti. Esclusi anche parrucchieri ed estetisti, cartolerie, cartolibrerie, librerie che effettuano vendita di testi scolastici e ogni altra attività non espressamente menzionata.

Tutti gli esercizi commerciali che svolgono attività mista, invece, possono scegliere discrezionalmente una delle due fasce orarie di apertura previste. Pertanto si rende necessario prevedere l’obbligo di esposizione degli orari di apertura e chiusura riferiti alla propria tipologia di attività nonché alla scelta della fascia oraria. Per quanto concerne l’orario di chiusura, è revocata ogni precedente disposizione e si rinvia alla normativa nazionale e regionale in materia.

Le disposizioni dell’ordinanza non si applicano nelle giornate del 23 e 30 dicembre 2020 e del 4 gennaio 2021.

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Documento tecnico sulla gestione del rischio di contagio da Sars-Cov-2 nelle attività correlate all’ambito scolastico


Tutta Italia

Aggiornato: Dicembre 2020

Documento tecnico sulla gestione del rischio di contagio da Sars-Cov-2 nelle attività correlate all’ambito scolastico con particolare riferimento al trasporto pubblico locale pubblicato dall’INAIL.

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Ordinanza Regione Abruzzo


Abruzzo

Aggiornato: 6 Dicembre 2020

L’ordinanza dispone che:

  • il passaggio della Regione in zona arancione prima dei tempi stabiliti.

Sul provvedimento sono in corso valutazioni per la diffida da parte del Governo.

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Ordinanza Misal – Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria


Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria

Aggiornato: 5 Dicembre 2020

L’ordinanza dispone che:

  • le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Puglia e Umbria passano da area arancione ad area gialla.

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Ordinanza Misal – Campania, Toscana, Valle D’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano


Campania, Toscana, Valle D’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano

Aggiornato: 5 Dicembre 2020

L’ordinanza dispone che:

  • Campania, Toscana, Valle D’Aosta e la Provincia Autonoma di Bolzano passano da area rossa ad area arancione

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Ordinanza Misal – Rinnovo delle misure restrittive per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte


Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte

Aggiornato: 5 Dicembre 2020

L’ordinanza rinnova le misure per:

  • Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lombardia e Piemonte.

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Ordinanza Misal – Rinnovo misure restrittive per Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Campania e Toscana

Valido fino al 3 Dicembre


Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche, Campania e Toscana

Aggiornato: 27 Novembre 2020

L’ordinanza rinnova le misure per:

  • Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Marche (arancioni)
  • per Campania e Toscana (rosse)

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Decreto Legge 157/2020- Ulteriori misure urgenti  connesse  all’emergenza  epidemiologica  da COVID-19


Tutta Italia

Aggiornato: 30 Novembre 2020

Ecco le disposizioni:

  •  Proroga del termine di versamento del secondo acconto  delle  imposte sui redditi e dell’IRAP (Articolo 1) Il termine di versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP in scadenza il 30 novembre 2020 è prorogato al 10 dicembre 2020. In caso di ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto, e di riduzione di fatturato o corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, il termine di versamento dovuto per il periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 è prorogato al 30 aprile 2021 (tale disposizione si applica, a prescindere da ricavi e compensi, anche ai soggetti che operano nei settori di cui agli allegati I e II del decreto legge n. 149/2020:  https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/11/09/20G00170/sg
  • Sospensione dei versamenti tributari e contributivi  in scadenza nel mese di dicembre (Articolo 2)In caso di ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto, e di riduzione di fatturato o corrispettivi di almeno il 33% nel mese di novembre dell’anno 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, sono sospesi: versamenti delle ritenute alla fonte versamenti IVA versamenti contributi previdenziali e assistenziali
  • Proroga del termine per la presentazione della dichiarazione in materia di imposte sui redditi e IRAP (Articolo 3)Il termine è prorogato al 10 dicembre
  • Proroga termini definizioni agevolate (Articolo 4)Il termine del 10 dicembre, di cui all’articolo 68 comma 3 del decreto legge 18/2020, è prorogato al 1° marzo 2021  
  • Contributo a fondo perduto (Articolo 6)Il contributo di cui all’articolo 1 del decreto legge n. 137/2020 è esteso ai soggetti di cui all’allegato I

Le altre disposizioni riguardano indennità per specifici lavoratori ed incrementi di fondi statali.

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Ordinanza Misal – Cambio di categoria  per Calabria, Lombardia, Piemonte, Liguria e Sicilia

Valido fino al 3 Dicembre


Calabria, Lombardia, Piemonte, Liguria e Sicilia

Aggiornato: 27 Novembre 2020

L’ordinanza stabilisce il passaggio in:

  • area arancione di Calabria, Lombardia e Piemonte
  • area gialla di Liguria e Sicilia

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Ordinanza Attività Commerciali – Regione Veneto


Regione Veneto

Aggiornato: 24 Novembre 2020

L’ordinanza stabilisce che:

In tutti gli esercizi di commercio al dettaglio, singoli o inseriti in centri commerciali o parchi commerciali, si applicano i seguenti indici massimi di compresenza di clienti:

  1. esercizi fino a 40 mq di superficie di vendita: 1 cliente, come da allegato 11 del dpcm 3.11.2020;
  2. esercizi fino a 250 mq di superficie di vendita: 1 cliente ogni 20 metri quadrati;
  3. esercizi sopra i 250 mq di superficie di vendita: 1 cliente ogni 30 mq.

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Ordinanza Misal – Classificazione delle regioni

Valido fino al 3 Dicembre


Bolzano- Basilicata- Liguria- Umbria

Aggiornato: 24 Novembre 2020

L’ordinanza MISAL rinnova, fino al 3 dicembre, le misure restrittive per provincia autonoma di Bolzano, Basilicata, Liguria, Umbria.

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Ordinanza Misal – Classificazione delle regioni

Valido fino al 3 Dicembre


Calabria- Lombardia- Piemonte- Valle d’Aosta- Puglia- Sicilia

Aggiornato: 20 Novembre 2020

Il Ministero della salute ha firmato l’ordinanza per la classificazione delle regioni che rinnovano le misure relative a: Calabria (rossa), Lombardia (rossa), Piemonte (rossa), Valle d’Aosta (rossa), Puglia (arancione), Sicilia (arancione)

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Nota Misal – Misure straordinarie per la rideterminazione della shelf-life dei prodotti alimentari


Tutta Italia

Aggiornato: 17 Novembre 2020

La nota risponde a specifiche richieste da parte delle associazioni di categoria per la rideterminazione della durabilità dei prodotti alimentari compresi quelli congelati e surgelati, le modalità di etichettatura e la possibilità di congelare la carne fresca invenduta destinata alla ristorazione.

La nota comunica che, in deroga alla normativa, le carni fresche, introdotte e/o prodotte entro il 16 novembre 2020 e rimaste invendute a causa del rallentamento del mercato a seguito dell’evoluzione dell’emergenza COVID-19, possono essere congelate entro la data di scadenza con indicazione della destinazione al consumo previa completa cottura e commercializzate esclusivamente sul mercato nazionale.

La deroga è riferita anche a carni che, a seguito di ordinativi/contratti antecedenti il 16 novembre, sono già state spedite da Paesi terzi verso l’Italia e sono ancora in viaggio.

Il congelamento delle carni e degli altri prodotti alimentari può essere condotto presso:

  • lo stabilimento che li ha prodotti;
  • uno stabilimento che ha proceduto al loro riconfezionamento;
  • uno stabilimento che procede alla loro trasformazione ai fini della immissione sul mercato (ivi compresi gli esercizi operanti a livello del dettaglio e gli esercizi di ristorazione)

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Ordinanza Misal – Aperture in porti e interporti

Valido fino al 3 Dicembre


Tutta Italia

Aggiornato: 17 Novembre 2020

L’ordinanza dispone l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande è consentita, oltre che nei siti di cui agli articoli  1,  comma  9, lettera hh), 2, comma 4, lettera c) e 3, comma  4,  lettera  c),  del decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  3 novembre 2020, anche nei porti e negli interporti.

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Ordinanza zona rossa – Regione Abruzzo


Abruzzo

Aggiornato: 16 Novembre 2020

L’ordinanza della Regione Abruzzo n. 106/2020 che sposta la regione in zona rossa.

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Ordinanza grandi strutture di vendita – Regione Lazio

Valido fino al 30 Novembre


Lazio

Aggiornato: 13 Novembre 2020

L’ordinanza stabilisce che:

Nei giorni festivi e prefestivi sono chiuse le grandi strutture di vendita, di cui all’art. 15 comma 1, lettera l della legge regionale 6 novembre 2019, n. 22 (Testo Unico del Commercio), indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, le farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole;

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Ordinanza centri commerciali – Regione Emilia Romagna


Emilia Romagna

Aggiornato: 12 Novembre 2020

L’ordinanza stabilisce che:

  • Nei giorni festivi e prefestivi le grandi e medie strutture di vendita, ovunque localizzate, nonché gli esercizi commerciali insediati nell’ambito di centri commerciali, di aree commerciali integrate e di poli funzionali, di cui ai punti 1.7 e 1.8 della DCR 1253/1999, sono chiusi al pubblico, salvo che per la vendita di generi alimentari, per le farmacie, parafarmacie, tabaccherie ed edicole; b2. Nei giorni festivi è altresì sospeso ogni tipo di attività di commercio, sia in sede fissa che su area pubblica, fatta eccezione per le farmacie, le parafarmacie, le tabaccherie, le edicole e la vendita di generi alimentari; b3. La vendita con consegna a domicilio è sempre consentita.

L’ordinanza stabilisce anche che

  • L’attività di somministrazione di alimenti e bevande, nella fascia oraria ricompresa dalle ore 15 alle ore 18, può essere svolta esclusivamente con consumazione su posti a sedere regolarmente collocati, sia all’interno che all’esterno dei locali; e che è vietata la consumazione di alimenti e bevande all’aperto su area pubblica o aperta al pubblico, salvo che sulle sedute degli esercizi (Questa specifica disposizione è precedente all’ordinanza del Ministero della salute che colloca l’Emilia Romagna in zona arancione e che dispone, quindi, la chiusura delle attività di ristorazione e la possibilità di vendita solo con asporto).

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Ordinanza Misal – Zone arancioni

Valido dall’11 Novembre fino al 26 Novembre


Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria

Aggiornato: 11 Novembre 2020

Con l’ordinanza vengono spostate in area arancione le regioni:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Liguria
  • Toscana
  • Umbria

E nell’area rossa la Provincia Autonoma di Bolzano.

Quindi la nuova ripartizione è questa:

  • area gialla: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto
  • area arancione: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria
  • area rossa: Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano.

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Ordinanza Orari attività – Liguria

Validità fino al 3 Dicembre


Liguria

Aggiornato: 10 Novembre 2020

Si dispone:

  • chiusura, a Genova, delle attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande tramite apparecchi automatici
  • chiusura, a Genova, di esercizi di vicinato alimentare, artigiani alimentari, medie e grandi strutture di vendita alimentari dalle 21.00 alle 08.00.

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Ordinanza Orari attività – Trento

Validità fino al 24 Novembre


Trento

Aggiornato: 1 Novembre 2020

Si dispone che:

  • gli esercizi di ristorazione possono restare aperti negli orari fissati dal DPCM del 24 ottobre. Con l’ordinanza precedente, infatti, erano stabiliti orari più ampi rispetto a quelli del DPCM ovvero 5.00 – 20.00 per gelaterie e pasticcerie e 5.00 – 22.00 per i ristoranti

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Ordinanza Coprifuoco – Valle D’Aosta

Validità fino al 24 Novembre


Valle D’Aosta

Aggiornato: 30 Ottobre 2020

Si dispone che:

  • dalle 21.00 alle 5.00 è consentito spostarsi solo per motivi di lavoro, salute o necessità.

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Ordinanza Orari attività – Bolzano

Validità fino al 24 Novembre


Bolzano

Aggiornato: 30 Ottobre 2020

Si dispone che:

  • Tra le 22.00 e le 5.00 ci si può spostare solo per motivi di lavoro, salute, necessità;
  • le attività commerciali al dettaglio sono consentite fino alle ore 18.00 e rimangono chiuse nei giorni festivi e di domenica. I negozi che vendono generi alimentari e generi di prima necessità sono esentati dall’obbligo di chiusura alle ore 18.00, ma rimangono chiusi nei giorni festivi e la domenica. Le attività commerciali al dettaglio situate in centri commerciali ai sensi del codice del commercio provinciale (legge provinciale 2 dicembre 2019, n. 12) rimangono chiuse anche il sabato, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari
  • le attività della ristorazione sono consentite dalle ore 5.00 alle ore 18.00, esclusivamente con il consumo al tavolo, per un massimo di 4 persone per tavolo – salvo che siano tutti conviventi – e rimanendo nel locale solo il tempo strettamente necessario per la consumazione. Le attività di ristorazione situate negli esercizi ricettivi non sono sottoposte al limite di orario, limitatamente al servizio dei propri ospiti. Le attività di somministrazione di bevande, le gelaterie e le pasticcerie rimangono chiuse il sabato, la domenica e nei giorni festivi. Possono proseguire le attività delle mense e del catering continuativo su base contrattuale
  • È sempre possibile, dalle ore 5.00 alle ore 22.00, la vendita da asporto o con consegna a domicilio

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Ordinanza vendita alcolici – Roma Capitale

Validità fino al 13 Novembre


Roma

Aggiornato: 26 Ottobre 2020

Si dispone:

  • Divieto di vendita di alcolici dalle 21.00

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Ordinanza Mense – Regione Veneto

Validità fino al 24 Novembre


Veneto

Aggiornato: 26 Ottobre 2020

L’ordinanza stabilisce che “ In attuazione della lett. ee) dell’art. 1, comma 9, del DPCM 24.10.2020, per i lavoratori in trasferta per più giorni è consentita l’effettuazione, previo apposito contratto, di attività di mensa per addetti di una o più imprese in trasferta presso esercizi autorizzati all’attività di somministrazione, senza limite di orario. Possono essere ammessi solo i lavoratori nominativamente indicati dal rispettivo datore di lavoro e nel rispetto dell’orario predeterminato, suddiviso in turni, ove non ospitati in strutture alberghiere con ristorante. Devono essere rispettate le linee guida di cui alla scheda sulla ristorazione dell’allegato 9 del DPCM 24.10.2020 e successive modifiche.”

  • nessun vincolo di orario per le attività di mensa per una o più imprese in trasferta presso esercizi autorizzati all’attività di somministrazione.

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Ordinanza Coprifuoco – Regione Calabria

Validità fino al 13 Novembre


Calabria

Aggiornato: 25 Ottobre 2020

Si dispone:

  • obbligo di spostamento dalle 23:00 alle 5:00 solo per necessità, salute o lavoro.

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Ordinanza attività commerciali – Bolzano

Validità fino al 24 Novembre


Bolzano

Aggiornato: 25 Ottobre 2020

Si dispone:

  • orari ristorazione dalle 5:00 alle 20:00 apertura per i bar, gelaterie e pasticcerie, dalle 5:00 alle 22:00 apertura per i ristoranti con consumo al tavolo di un massimo di 4 persone;
  • obbligo di consumazione al tavolo dalle 18:00.

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Ordinanza coprifuoco e attività produttive – Regione Sicilia

Validità fino al 13 Novembre


Sicilia

Aggiornato: 24 Ottobre 2020

Si dispone:

  • orari ristorazione dalle 5:00 alle 23:00 e consumo al tavolo con un massimo di 6 persone;
  • orario ridotto fino alle 14 per gli esercizi commerciali nelle giornate domenicali;

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Ordinanza MISAL Coprifuoco Piemonte

Validità fino al 13 Novembre


Tutta Italia

Aggiornato: 23 Ottobre 2020

Si dispone:

  • obbligo di spostamento dalle 23:00 alle 5:00 solo per necessità, salute o lavoro.

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Ordinanza Coprifuoco – Regione Campania


Campania

Aggiornato: 22 Ottobre 2020

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Ordinanza Coprifuoco – Regione Lombardia


Lombardia

Aggiornato: 21 Ottobre 2020

-> Leggi l’annuncio 

Ordinanza Coprifuoco – Regione Lazio

Validità fino al 23 Novembre


Lazio

Aggiornato: 21 Ottobre 2020

Si dispone:

  • obbligo di spostamento dalle 23:00 alle 5:00 solo per necessità, salute o lavoro.

-> Leggi di più 

Ordinanza Esercizi Commerciali – Regione Lombardia

Validità fino al 13 Novembre


Lombardia

Aggiornato: 21 Ottobre 2020

Si dispone:

  • chiusura delle grandi strutture di vendita nelle giornate di sabato e domenica eccetto la vendita di generi alimentari;
  • somministrazione di alimenti consentiti dalle 5:00 alle 23:00 con consumo al tavolo e fino alle 18 in assenza di consumo al tavolo;

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Ordinanza attività produttive – Regione Campania

Validità fino al 30 Ottobre


Campania

Aggiornato: 15 Ottobre 2020

Si dispone:

  • divieto di vendita con asporto dalle ore 21:00, eccetto attività di ristorazione con consegna in auto;

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Decreto Orari attività – Regione Piemonte

Validità fino al 13 Novembre 2020


Piemonte

Aggiornato: 20 Ottobre 2020

Si dispone:

  • obbligo di mascherina al chiuso e all’aperto;
  • entrata dilazionata negli esercizi commerciali;
  • divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche dalle 21 alle 7;
  • divieto di apertura delle grandi superfici di vendita nelle giornate di sabato e domenica, fatti salvi il commercio di generi alimentari.

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Circolare Misal


Tutta Italia

Aggiornato: 12 Ottobre 2020

Nuove disposizioni per isolamento, quarantena e tamponi di casi positivi di coronavirus e relativi contatti.

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Nuovo protocollo attuativo delle “Linee Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria di genere”


Tutta Italia

Aggiornato: 18 Ottobre 2020

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DL n 123/ 2020 – Proroga stato di emergenza e disposizione su Covid-19


Tutta Italia

Aggiornato: 7 Ottobre 2020

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Ordinanza Servizi Commerciali – Regione Campania


Campania

Aggiornato: 5 Ottobre 2020

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INAIL – Pulizia e sanificazione nelle scuole


Tutta Italia

Aggiornato: Settembre 2020

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Rapporto ISS 58 2020 – Focolai nelle scuole


Tutta Italia