Hai solo una settimana di tempo per adeguarti al nuovo

DPCM 18 Ottobre 

Ieri sera è stato pubblicato il nuovo DPCM 18 ottobre “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”. 

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Ecco le linee guida per regolarizzare la tua palestra e la tua piscina


Per essere in linea con il nuovo DPCM dovrai pianificare gli accessi per evitare aggregazioni e regolamentare i flussi degli spazi di attesa garantendo il distanziamento di almeno 1 metro.  Negli spogliatoi, invece, tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro una borsa personale e depositati entro gli appositi armadietti.

Per rispettare le misure di contenimento della pandemia bisognerà favorire il ricambio d'aria negli ambienti interni e verificare l'efficacia deli impianti ed escludere, se tecnicamente possibile, il riciclo dell'aria. Inoltre nei servizi igienici dovrai far mantenere in funzione continuata l'estrattore d'aria.

Dovrai, inoltre, dotare la tua struttura di dispenser con prodotti igienizzanti per l'igiene delle mani dei frequentatori/clienti/ospiti in punti ben visibili all'entrata, prevedendo l'obbligo di frizionarsi le mani già in entrata. Sarà inoltre indispensabile, prevedere i dispenser nelle aree di frequente transito, nell'area solarium o in aree strategiche in modo da favorire da parte dei frequentatori l'igiene delle mani.
Sarà, inoltre obbligatorio pulire e disinfettare frequentemente aree comuni, spogliatoi, cabine, docce, servizi igienici, attrezzature come sdraio, sedie, lettini, incluse attrezzature galleggianti, natanti etc.
Inoltre bisognerà disinfettare le attrezzatura ad ogni cambio di persona o nucleo famigliare (lettini, sedie a sdraio, ombrelloni) o diversamente, garantire la disinfezione ad ogni fine giornata. 
Infine, non dovrai consentire l'uso promiscuo degli armadietti, ma dovrai mettere a disposizione sacchetti per far riporre ai tuoi clienti i propri effetti personali.
 
Per le vasche, invece, prima dell'apertura dovrai confermare l'idoneità dell'acqua alla balneazione in base ad analisi di tipo chimico e microbiologico effettuato da apposito laboratorio. Le analisi di laboratorio devono essere ripetute durante tutta l'apertura della piscina al pubblico a cadenza mensile. 
Dovrai, inoltre, assicurare l'efficacia della filiera dei trattamenti dell'acqua e il limite del parametro cloro attivo libero in vasca compreso tra 1,0 - 1,5 mg/l; cloro combinato = 0,40 mg/l; pH 6.5 - 7.5.  I limiti devono rigorosamente essere assicurati in presenza di bagnanti. La frequenza dei controlli sul posto dei parametri è non meno di due ore.
Se ti accorgi che l'acqua della tua vasca non è conforme bisognerà adottate misure di correzione.

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