Skip to main content

La tabella dei nutrition facts:

Chiunque voglia esportare alimenti negli Stati Uniti sa che prima o poi dovrà confrontarsi con quella che è la caratteristica saliente di ogni etichetta U.S.A.: la famosa (o famigerata) tabella dei Nutrition Facts.

Questo elemento è il cuore di ogni etichetta ed è la parte più facilmente visibile da parte del consumatore, anche perché la sua struttura tende ad essere sempre la stessa, sia da un punto di vista grafico che da un punto di vista dei contenuti.

Questa tabella è obbligatoria nella sua versione attuale già dal 1990 ad indicare come l’amministrazione Statunitense sia particolarmente dedita a fornire una informazione al consumatore che sia la più corretta e completa possibile. La tabella dei Nutrition Facts è il punto focale dell’etichetta, ancora di più di altre informazioni che in Europa sono ritenute invece imprescindibili, come ad esempio la data di scadenza.

Tabella dei Nutrition Facts, com’è ora e come sarà:

nutrition-facts-nownutritional-values

In fase di realizzazione di un imballo quindi, l’azienda che desideri esportare il proprio prodotto negli Stati Uniti, dovrà quindi pensare ad un layout tale da alloggiare la Nutrition Facts che, giova ricordarlo, dovrà essere apposta in un punto ben preciso e dovrà rispettare alcuni criteri di leggibilità.

Dichiarazione nutrizionale, cosa mettere in tabella?

La dichiarazione nutrizionale è un argomento che la Legislazione Europea ha appena cominciato ad accennare (vedi articolo sulla dichiarazione nutrizionale nostrana ) e che diventerà obbligatoria solo il prossimo 16 Dicembre; dunque spesso le aziende devono scontrarsi con una realtà a loro estranea, anche alla luce dei valori da riportare, non sempre immediati nella loro comprensione e applicazione. Tra questi è impossibile non citare la serving size, cioè la porzione di alimento alla quale sono riferiti i valori in tabella. Per complicare le cose infatti, la FDA (Food and Drug Administration), chiede alle aziende di riportare i valori “per porzione”, così che il consumatore possa capire immediatamente quale sia l’apporto di nutrienti che probabilmente ingerirà. L’approccio pratico rispetto alla nostra tabella “per 100 grammi” è facilmente intuibile.

Altra particolarità riguarda la % daily values, cioè la percentuale di nutrienti che l’alimento apporta, rispetto all’assunzione giornaliera di un adulto medio, altro dato di immediata utilità per il consumatore.

Infine, ma non ultimo per ordine di importanza, la presenza in tabella di elementi normalmente non previsti dal legislatore europeo, cioè colesterolo e grassi trans, due nutrienti effettivamente importanti per caratterizzare un alimento.

La FDA consente alle aziende di realizzare la tabella a partire da dati di letteratura, da calcolo o mediante analisi di laboratorio, non privilegiando un metodo rispetto ad un altro ma specificando che l’azienda è responsabile delle informazioni che scrive in etichetta (vale a dire, anche se venissero usati  dati di letteratura  inesatti, l’etichetta sarebbe comunque ritenuta errata). Riteniamo opportuno ribadire come affidare la realizzazione della Nutrition Facts alle analisi effettuate da un laboratorio sia la via più sicura per ottenere un risultato ottimale e con minori rischi.

Il rischio in questo caso è quello di realizzare una tabella inesatta, che andrebbe a rendere l’intera etichetta non conforme, con conseguente blocco in dogana del prodotto.

Nutrition  facts, cosa cambia da Luglio 2018:

Vogliamo infine porre l’attenzione su quella che dovrebbe diventare la prossima tabella dei Nutrition Facts. La FDA sta infatti studiando un restyling della tabella, che dovrebbe diventare obbligatoria a partire dal Luglio 2018; questa prevederà non solo un cambiamento grafico piuttosto significativo, ma anche una modifica dei valori da riportare (zuccheri aggiunti, Vitamina D e Potassio).

La stesura di una Nutrition Facts corretta quindi, è il principio cardine da cui partire per realizzare una etichetta alimentare destinata al mercato U.S.A. ed è, come è facile intuire, un compito non sempre facile per le molte sfaccettature che ne caratterizzano gli aspetti normativi.

Leave a Reply

 

 GRUPPO MAURIZI CAMBIA SEDE

 

La nostra Azienda è cresciuta negli ultimi anni e la nostra sede crescerà con noi.

Per fare spazio a nuovi progetti, clienti e collaboratori, abbiamo scelto una sede più grande.

Da lunedì 20 giugno potrai trovarci nel nostro nuovo Headquarter a questo indirizzo:

 

Gruppo Maurizi s.r.l.

Via Pellaro 22, 00178 Roma

 

A partire da tale data tutti i campioni del laboratorio dovranno essere spediti e/o consegnati al nuovo indirizzo.

This will close in 0 seconds

Richiedi una consulenza
icona-preventivo