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Corsi Sicurezza Ambientale

Corso REACH e CLP: gestione regolatoria, operativa e applicazione pratica in azienda”

Il corso fornisce una formazione completa e operativa sul Regolamento REACH e sul CLP, accompagnando i partecipanti dalla comprensione del quadro normativo fino alla sua applicazione concreta in azienda. Attraverso moduli teorici, approfondimenti tecnici e casi pratici, vengono affrontati i temi chiave della classificazione delle sostanze, delle SVHC, degli obblighi lungo la supply chain, delle Schede di Dati di Sicurezza e delle procedure di registrazione e controllo. L’obiettivo è trasformare il REACH da mero obbligo normativo a strumento di gestione consapevole del rischio chimico e di miglioramento dell’efficienza aziendale

INFO UTILI

CONTATTACI

Il programma

Modulo 1 – Inquadramento generale REACH e CLP

Ore: 6

Docente: Sergio Bartolucci, docente e consulente esperto in chimica ambientale

  • Struttura e principi del Regolamento REACH
  • Regolamento CLP e criteri di classificazione
  • Integrazione REACH–CLP e collegamenti con normativa ambientale

Con questo modulo mi sono posto l’obiettivo di introdurre la logica del REACH (responsabilità dell’industria, principio “no data no market”) e del CLP, chiarendo i criteri di classificazione ed etichettatura dei pericoli. È fondamentale per comprendere come REACH e CLP si integrano tra loro e come si raccordano con la normativa ambientale.

Ore: 8

Docente: Sergio Bartolucci, docente e consulente esperto in chimica ambientale

  • Classificazione delle sostanze e criteri di pericolo
  • Sostanze SVHC: criteri tecnici e scientifici
  • Candidate List: significato e impatti per le aziende
  • Allegato XIV (Autorizzazioni) e Allegato XVII (Restrizioni)

Con questo modulo voglio approfondire la classificazione delle sostanze pericolose e i criteri scientifici alla base dell’identificazione delle SVHC. Voglio trasmettere l’impatto concreto della Candidate List sulle aziende (obblighi informativi, scelte strategiche, sostituzione). Chiudo con l’approfondimento su Allegato XIV e XVII per aiutare a comprendere autorizzazioni e restrizioni come strumenti di gestione del rischio e non solo come vincoli normativi.

Ore: 8

Docente: Angelo Fiordi e Alessandro Tronioni

  • Ruoli REACH (produttori, importatori, utilizzatori a valle, distributori)
  • Obblighi informativi e comunicazione nella supply chain
  • Scenari di esposizione e usi identificati
  • Gestione delle non conformità lungo la filiera

Qui il focus è sulla responsabilità dei diversi attori della supply chain. Il modulo deve chiarire ruoli e obblighi di produttori, importatori, utilizzatori a valle e distributori, con particolare attenzione alla comunicazione delle informazioni. Si chiude con la discussione degli scenari di esposizione e con le modalità di gestione delle non conformità, per evidenziare l’importanza di una filiera chimica tracciabile e coerente.

Ore: 8

Docente: Sergio Bartolucci, docente e consulente esperto in chimica ambientale

  • Struttura delle SDS secondo Reg. (UE) 2020/878
  • Lettura, interpretazione e verifica di conformità
  • Extended SDS e scenari di esposizione
  • Utilizzo operativo delle SDS
  • Valutazione del rischio chimico

Modulo fortemente operativo, dedicato alle SDS come strumento centrale di gestione del rischio chimico. Viene analizzata la struttura secondo il Reg. (UE) 2020/878, fornendo criteri per la lettura critica e la verifica di conformità. L’approfondimento sulle eSDS e sugli scenari di esposizione permette di collegare i dati regolatori all’uso reale delle sostanze, con applicazioni concrete in ambito aziendale.

Ore: 10

Docente: Angelo Fiordi e Alessandro Tronioni

  • Registrazione delle sostanze presso ECHA
  • REACH-IT e IUCLID
  • Dossier di registrazione e condivisione dei dati
  • Autorizzazioni e restrizioni: iter procedurale
  • Rapporti con autorità competenti e controlli

Questo modulo affronta la parte più procedurale e documentale del REACH. Vengono illustrati i processi di registrazione presso ECHA, l’utilizzo di REACH-IT e IUCLID e la costruzione del dossier di registrazione, inclusa la condivisione dei dati. L’analisi degli iter autorizzativi e restrittivi, insieme ai rapporti con le autorità e ai controlli, fornisce una visione realistica degli adempimenti e delle responsabilità aziendali.

Ore: 8

Docenti: Angelo Fiordi e Alessandro Tronioni

  • Applicazione pratica del REACH in azienda
  • Ispezioni e controlli
  • Casi studio e simulazioni
  • Errori ricorrenti e buone pratiche

Concludo con un modulo legato all’applicazione pratica. Attraverso casi studio, simulazioni e analisi di ispezioni e controlli, voglio mettere sul campo i contenuti dei moduli precedenti. L’attenzione agli errori ricorrenti e alle buone pratiche deve consentire ai partecipanti di tradurre il REACH da obbligo normativo a strumento di gestione, migliorando l’efficienza aziendale.

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