Skip to main content

Rischio Anisakis nel pesce

La stagione invita a mangiare pesce crudo o a preparare un sushi a casa ma purtroppo è anche la stagione in cui è alto il rischio anisakis, un parassita intestinale ospite nel suo stadio larvale di molti pesci tra cui tonno, salmone, sardina, acciuga, merluzzo, nasello e sgombro.

Quando si mangia pesce infetto crudo, le larve possono impiantarsi sulla parete dell’apparato gastrointestinale, dallo stomaco fino al colon. Per difendersi dai succhi gastrici, attaccano le mucose con grande capacità perforante, determinando una parassitosi acuta o cronica che si manifesta già dopo qualche ora con forti dolori addominali, nausea e vomito.

Se nei ristoranti di sushi di qualità si rispettano le norme igienico sanitarie (tranne forse in alcuni cinesi travestiti da giapponesi in cui l’igiene lascia a desiderare) per il ‘fai-da-te’ è meglio seguire alcuni consigli:

1- utilizzare pesce congelato o congelare il pesce fresco prima di mangiarlo crudo: l’anisakis e le sue larve muoiono infatti se sottoposti a 60 gradi di temperatura oppure dopo almeno 24 ore a -20°.

2- stessa cosa vale per il pesce marinato: il limone e l’aceto non hanno alcun effetto sul parassita.

Per saperne di più: Direttive e raccomandazioni in merito alla presenza di larve di Anisakis nel pesce, Circolare del Ministero della Sanità.

Leave a Reply

 

 GRUPPO MAURIZI CAMBIA SEDE

 

La nostra Azienda è cresciuta negli ultimi anni e la nostra sede crescerà con noi.

Per fare spazio a nuovi progetti, clienti e collaboratori, abbiamo scelto una sede più grande.

Da lunedì 20 giugno potrai trovarci nel nostro nuovo Headquarter a questo indirizzo:

 

Gruppo Maurizi s.r.l.

Via Pellaro 22, 00178 Roma

 

A partire da tale data tutti i campioni del laboratorio dovranno essere spediti e/o consegnati al nuovo indirizzo.

This will close in 0 seconds

Richiedi una consulenza
icona-preventivo