Rischio salmonella, pomodori infetti

Questa volta l’allarme viene dagli Stati Uniti ma per un prodotto che più italiano non si può. I pomodori.

Secondo la Food and Drug Administration statunitense, l’agenzia per la sicurezza degli alimenti, è una partita di pomodori ad avere causato un epidemia da salmonella e subito McDonald’s da ieri ha ritirato temporaneamente dai suoi punti vendita statunitensi le fette di pomodoro nei panini ripieni.

E’ vero che in Europa, secondo l’ultimo rapporto dell’Efsa, l’Agenzia europea per il controllo alimentare, la Salmonella si trova quasi in un tacchino su tre allevato per il consumo alimentare e circa in un tacchino su sette allevato per la riproduzione.

La Salmonella è la seconda causa di malattia legata all’alimentazione (35 persone infettate ogni 100 mila abitanti).

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E l’Italia è il paese con la maggiore diffusione di Salmonella Enteritidis e Typhimurium (i due tipi di salmonella più frequenti nell’uomo) nei tacchini da riproduzione, con una prevalenza dell’8,3 per cento.

Negli Stati Uniti però il rischio salmonella sui polli è più alto. E lo dimostra anche la vicenda recente del pollo alla varecchina proveniente dagli Stati Uniti e che l’Ue ha deciso di autorizzarne l’ingresso. Infatti le carni  bianche oltreoceano hanno pochissimi controlli sanitari e quindi prevedono la “pulizia” da eventuali batteri e microorganismi patogeni col cloro. Negli Stati Uniti i controlli sanitari sulla pollicoltura sono quasi inesistenti, sia sugli animali che sugli allevamenti al contrario dell’Europa.
Per non parlare dei prodotti ittici provenienti dall’Asia e dalla Cina soprattutto.

Dai risultati dei ricercatori internazionale esposti al recente meeting dell’American for microbiology di Boston è emerso che in ingenti prodotti come molluschi, crostacei e pesci, commercializzati dalla Cina senza effettivi controlli sanitari, vi è la presenza diffusa di salmonella nonché di elevate concentrazioni di antibiotici e pesticidi, prodotti il cui utilizzo è vietato negli allevamenti ittici dei Paesi occidentali.