Data di scadenza delle uova , ecco perché starci attenti:

 

In molti siamo portati a consumare le uova anche dopo la data indicata in etichetta come “best before” o “da consumarsi preferibilmente entro”.

Prolungare il periodo di conservazione delle uova in casa o in negozio aumenterebbe i rischi d’intossicazione alimentare da Salmonella, secondo l’EFSA l’Autorità europea per la sicurezza alimentare.

Il rischio per i consumatori di consumare uova contaminate da Salmonella enteritidis, batterio responsabile fino al 2005 del più alto numero di infezioni trasmesse dai cibi nell’UE con 200 mila casi riportati nello stesso anno con un costo di 3 miliardi di euro per l’economia, anche se molto remoto può aumentare se si va oltre un certo periodo oltre quello raccomandato.

 

data di scadenza delle uova rischio salmonella

 

Se la “data di vendita raccomandata” per il consumo domestico delle uova viene estesa da 21 a 28 giorni, il rischio d’infezione aumenta del 40% e del 50% rispettivamente per le uova crude e per le uova poco cotte.

Nello scenario peggiore, in cui la data di vendita raccomandata è 42 giorni e la data di durata minima è 70 giorni, il rischio è circa tre volte più elevato di quello corrente, sia per le uova crude sia per le uova poco cotte.

Vuoi saperno di più su questi rischi?

Ecco il video con la nostra analisi di Laboratorio sul rischio salmonella nelle uova andato in onda su La7:

 

 

I risultati sono simili per le uova utilizzate nella ristorazione, acquistate di solito direttamente dai grossisti, aggirando la vendita al dettaglio.

Non bisogna però confondere la “data di vendita raccomandata”, che è la data ultima in cui i negozi possono mettere in vendita le uova ed è un’istruzione destinata al personale dei negozi e non è riportata sull’imballaggio esterno, dalla “data di durata minima” o “best before” delle uova, che è il periodo durante il quale le uova mantengono le loro qualità al meglio, ad es. la consistenza e il sapore ed è quella indicata sulle confezioni.

Tenere le uova in frigorifero e cuocere le uova è l’unico modo di ridurre il rischio di infezioni dovuto al prolungamento della conservazione.

Tuttavia, se la data di vendita raccomandata e la data di durata minima vengono estese oltre le tre settimane, il rischio aumenta, anche con la refrigerazione nel punto vendita.

Nel corso degli ultimi anni la presenza di Salmonella negli allevamenti di polli si è ridotta notevolmente cosa che ha portato ad un calo di infezioni nell’uomo, considerato che sono proprio le uova la causa principale di infezione negli esseri umani.