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Sistema di Allerta Rapido Europeo – Luglio

Vi riportiamo i principali richiami di Luglio da parte del Ministero della Salute:

  1. Filone tonno pinne gialle congelato sotto vuoto, qualità extra taglio misto “TrivarisLotti: T154-17 e T150-17, TMC : 12/04/19 – istamina oltre i limiti.
  2. Tonno in olio di girasole “Algarve” (confezione da 80g x 3 pz) Lotto: 1588C, TMC: 09/2021 – presenza di istamina
  3. Filetti di sgombro in olio di semi di girasolePuros” (confezione da 125g) Lotto: 135A, TMC: 31/12/2020 – Possibile presenza di corpi estranei
  4. Salsiccia sarda Campidanese (confezione da 400g) Lotto: 120517, scadenza: 16/12/2017 – presenza di Salmonella spp

 

A Luglio il Ministero ha pubblicato anche una revoca di richiamo:

  • Caramelle dure ripiene alla frutta “Penny”, ai gusti ciliegia, mora, arancia, limone, fragola (confezione da 500g) Lotto: 16216B5 TMC: 08/2018.

 

Questo prodotto, richiamato inizialmente per rilevata presenza di allergeni (caseinati), in seguito ad una revisione delle analisi da parte dell’Istituto Superiore di Sanità con esito favorevole, viene dichiarato non pericoloso per la non presenza dell’allergene.

Buone notizie quindi per gli intolleranti al latte e derivati che dovessero aver acquistato il prodotto!

Uno sguardo alle allerte di luglio: i pericoli di metà estate

Come vanno le cose in Europa? A quali alimenti dobbiamo prestare più attenzione?

allerte luglio pericoli

allerte luglio categorie

Salta agli occhi tra i dati del grafico, il valore generico “altro” relativamente all’andamento dei pericoli.

All’interno di questo parametro sono rappresentate tutte le allerte relative a pericoli di varia natura che non rientrano nelle categorie specifiche prese in considerazione, poiché singolarmente sono statisticamente meno rappresentative.

Tuttavia il contributo totale non è irrilevante, scopriamo quindi nel dettaglio quali altre insidie si nascondono tra gli alimenti.

La categoria generica “varie” è rappresentata da:

Sostanze non consentite o fuori limite e contaminanti industriali: rappresentano circa il 50% delle categorie di pericoli considerati.

Il restante 50% annovera prevalentemente:

Contaminazioni fisiche (corpi estranei e frammenti di vetro), contaminanti chimici dovuti all’utilizzo di materiali di confezionamento non idonei, biocontaminanti.

Categoria Varie

Il pesante contributo nei dati delle sostanze non consentite o fuori limite è rilevato principalmente sugli integratori alimentari.

Per chi in genere pratica attività sportiva molto intensa (come nel caso delle attività agonistiche), gli integratori possono essere un valido aiuto se associati ad una dieta sana e bilanciata, così come per coloro che ne necessitano per specifiche carenze fisiologiche.

Gli integratori alimentari sono prodotti che hanno il fine di integrare la dieta comune: sono ricchi di sostanze che hanno effetto nutritivo o fisiologico sull’organismo.

Come prevede la normativa europea, qualsiasi sostanza presente in un integratore deve essere registrata ed autorizzata, ed anche in Italia ogni integratore deve essere autorizzato dal Ministero della Salute, che ne detiene un Registro sempre aggiornato.

Sempre più spesso però, riescono ad essere immesse in commercio sostanze non consentite, o in concentrazioni superiori ai limiti stabiliti dalle normative: composti che non solo non portano benefici, ma possono essere dannose per la salute.

Si tratta di integratori che promettono benefici eccezionali, che hanno come target dai neofiti delle palestre, ai giovani “atleti” in erba, in cerca dell’elisir della forza e della prestazione. Si sfrutta il commercio on line per cercare di evadere i controlli, ma i nuovi sistemi di scambio di informazioni europei come il RASFF forniscono un valido contributo alla lotta contro la diffusione di tali sostanze non consentite.

Pesce, crostacei e prodotti a base di pesce e crostacei – ancora una volta primi in graduatoria tra le categorie alimentari con maggior numero di allerte.

Pesce e crostacei restano anche nel mese di luglio la categoria con numero di allerte preponderanti, confermando l’andamento che da inizio anno si mantiene costante. E sempre invariato si mantiene il pericolo associato: presenza di mercurio e istamina.

In un periodo dell’anno in cui fa sicuramente piacere consumare piatti a base di pesce, ricordiamo sempre:

massima attenzione in fase di conservazione (mantenimento della catena del freddo, in particolare con le elevate temperature di questi giorni) evitarne gli abusi, in particolare del pesce di grossa taglia

Comportamenti questi ultimi che saranno d’aiuto per scongiurare spiacevoli intossicazioni pur senza rinunciare al piacere di una cenetta di pesce, magari in riva al mare.

2018-03-19T14:56:33+02:0004 Agosto 2017|

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