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EXPO 2015: il ruolo del chimico nella sicurezza agroalimentare e nello sviluppo del mercato

By Attività in EvidenzaNo Comments

Il settore dei consumi alimentari ricopre un ruolo di primaria importanza nell’economia italiana e mondiale, nonché a livello di sviluppo sociale. Tuttavia, il settore sta affrontando cambiamenti sostanziali rispetto al passato.

Da un lato, il consumatore si fa sempre più esigente, attento alla qualità dei prodotti che acquista e al loro background:

  • dai processi di coltivazione delle materie prime alle metodologie di lavorazione
  • dai componenti utilizzati nella catena di produzione alla trasparenza, completezza e leggibilità delle etichette
  • fino ad arrivare alle implicazioni sociali del settore, che stanno emergendo con sempre più forza (si pensi al mercato Bio, Halal, ADAP se non al tema recentemente esploso dell’utilizzo dell’olio di palma nelle produzioni industriali)

Dall’altro, le aziende manifestano l’esigenza di uno sviluppo, soprattutto tecnologico, per far fronte alle nuove sfaccettature del mercato e per sopravvivere al suo interno senza compromettere la qualità o persino la “legalità” del loro business.

Un esempio efficace sono le così dette Clean Labels, in cui gli ingredienti sono ridotti al minimo grazie alla razionalizzazione di additivi e aromi, sostituiti da nuove formulazioni.

Expo 2015 si presenta pertanto come occasione perfetta per fare il punto sul ruolo fondamentale del chimico nello sviluppo dell’agroalimentare, in particolare in direzione di un mercato che pone in primo piano la sicurezza:
  • sicurezza dei consumatori, attraverso il controllo dell’intera filiera di produzione degli alimenti, della provenienza delle materie prime e dei metodi di lavorazione, fino alla loro corretta distribuzione;
  • sicurezza degli addetti ai lavori, grazie allo sviluppo di competenze volte a ridurre al minimo i rischi per la salute tanto degli operatori del settore quanto dei destinatari dei prodotti.

Un ruolo fondamentale svolge infine la costante e persistente attività di formazione, rivolta in particolare agli operatori di settore, siano essi responsabili dei controlli ufficiali, aziende o addetti alle funzioni specifiche.

 

BIOPLASTICHE: LA CHIMICA VERDE

By Sicurezza Ambientale, VarieNo Comments

Lo sviluppo sostenibile passa dalle nuove bioplastiche:

 A giorni arriverà a molti romani la lettera dell’Ama per la nuova raccolta differenziata dei rifiuti che partirà a settembre.

Al rientro delle vacanze a fine agosto o ai primi di settembre, molte famiglie di diversi municipi troveranno il kit per la raccolta degli scarti alimentari e organici: biopattumiera e sacchi in materiale biodegradabile e compostabile, brochure ed elenco degli indirizzi e orari dei punti di raccolta.

Obiettivo è spingere la raccolta differenziata per arrivare nel 2012 al 28%  come quota di rifiuti da avviare al riciclo e riuso.

Dopo che un anno fa è partita la raccolta differenziata per i rifiuti organici per circa 200 mila residenti di Roma, ora la stessa si estende ad altri 8 municipi con alcune correzioni come eliminare i vincoli di orario per i punti di raccolta che spesso ha significato l’abbandono dei sacchetti per strada.

Scarti organici che sono destinati ad essere trasformati in fertilizzanti e concimi attraverso l’impianto di compostaggio di Maccarese.

Dal 1 gennaio 2011 i sacchetti di plastica sono fuorilegge.

L’eliminazione delle plastiche tradizionali per la raccolta e “l’impiego ancora più diffuso dei sacchetti biodegradabili e compostabili contribuirà in maniera determinante a perseguire gli obiettivi di efficienza nella trasformazione dei rifiuti organici e di miglioramento della qualità del compost (fertilizzante naturale) che se ne ricava” ha dichiarato il presidente dell’Ama, Clarke.

Dopo 100 anni dall’invenzione della plastica oggi sono le bioplastiche a rappresentare una nuova frontiera per lo sviluppo della nostra società.

Del ruolo delle bioplastiche compostabili certificate nella gestione della frazione organica ha parlato Christian Garraffa, responsabile marketing per le raccolte differenziate di Novamont Spa, al XV Congresso Nazionale dei Chimici.

“Il sistema italiano di raccolta differenziata porta a porta dell’umido è un modello apprezzata anche all’estero –  ha sottolineato Garraffa –  l’elevato livello di intercettazione della frazione organica (che permette di spostare l’organico dalla discarica per ottenere un compost di qualità utile in agricoltura) ne riduce drasticamente la quantità conferita in discarica consentendo di raggiungere performance ambientali ed economiche di assoluto livello. L’altro fattore fondamentale è la qualità del materiale raccolto: l’impiego delle bioplastiche compostabili certificate quali il Mater-Bi (polimero biodegradabile e compostabile italiano che utilizza componenti rinnovabili come l’amido di mais e oli vegetali) e del sistema areato contribuiscono a raggiungere entrambi questi obiettivi. L’idoneità dei materiali ‘biodegradabili’ e ‘compostabili’ al recupero negli impianti di compostaggio è garantita da standard europei di riferimento e dalle relative certificazioni di conformità”.

 

 GRUPPO MAURIZI CAMBIA SEDE

 

La nostra Azienda è cresciuta negli ultimi anni e la nostra sede crescerà con noi.

Per fare spazio a nuovi progetti, clienti e collaboratori, abbiamo scelto una sede più grande.

Da lunedì 20 giugno potrai trovarci nel nostro nuovo Headquarter a questo indirizzo:

 

Gruppo Maurizi s.r.l.

Via Pellaro 22, 00178 Roma

 

A partire da tale data tutti i campioni del laboratorio dovranno essere spediti e/o consegnati al nuovo indirizzo.

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