Skip to main content
Tag

prodotti bio

prodotti biologici normativa

Prodotti biologici più “trasparenti”, le novità in arrivo

By Sicurezza AlimentareNo Comments

Dopo i rumorosi servizi televisivi sull’agricoltura biologica e lo screditamento portato dagli stessi sui prodotti bio e sugli enti di certificazione, il Consiglio dei Ministri ha approvato un nuovo schema di decreto legislativo allo scopo di armonizzare e razionalizzare la normativa sui controlli effettuati dagli enti di certificazione e dal MIPAAF sui prodotti Bio.

Si deve naturalmente procedere con l’iter di definitiva approvazione, ma le novità che si intravedono sono molteplici e importanti.

 

prodotti biologici normativa

 

L’obbiettivo che il MIPAAF si è posto è stato quello di rendere il settore dell’agricoltura biologica più forte, sicuro e soprattutto trasparente nei confronti dei consumatori.

Si è voluto assicurare maggiore tutela del commercio e della concorrenza e semplificare e uniformare la normativa relativa ai controlli in questo settore in continua crescita negli ultimi anni.

Le novità che saranno portate da questo decreto, se approvato, riguardano tre aree: il sistema dei controlli, il conflitto di interessi tra controllori e controllati, tutela contro le frodi.

 Vediamole una per una:

  • per quanto riguarda il sistema dei controlli, l’Ispettorato centrale per la tutela della qualità e la repressione frodi dei prodotti agroalimentari rilascia le autorizzazioni all’esercizio del controllo e vigila sull’attività degli organismi di controllo. Inoltre al Comando Unità Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri, viene attribuita anche l’attività di vigilanza sugli organismi di controllo (oltre all’attività di controllo sugli operatori già effettuata).
  • per quanto riguarda il conflitto di interessi, gli operatori del biologico non potranno detenere partecipazioni societarie degli organismi di controllo. Inoltre gli stessi organismi non potranno controllare per un periodo superiore a 5 anni lo stesso operatore, e dovranno garantire adeguata esperienza e competenza delle risorse umane impiegate.
  • nuova banca dati pubblica, in cui si avrà evidenza di tutte le transazioni commerciali del settore biologico fruibile da tutti gli operatori del sistema. Con questa banca dati e con le transizioni maggiormente trasparenti l’azione antifrode dovrebbe riuscire ad essere più tempestiva.

 

Qui la notizia riportata dal Ministero con le parole del Ministro Martina.

A questo punto non ci resta che attendere i futuri sviluppi.

consumo-frutta-e-verdura-bio

Italia: meno frutta e verdura ma più bio

By Sicurezza Alimentare, VarieNo Comments

Secondo un´analisi effettuata nell’ambito del progetto Fruitylife – “Frutta e verdura, sana e sicura”, l´andamento dei consumi di frutta e verdura segue trend differenti in Italia, Francia e Germania, mentre in tutti e tre i paesi i consumatori prestano sempre più attenzione all´ortofrutta bio.

Italia, Francia e Germania sono i paesi in cui è attivo dal 2012 il progetto Fruitylife, co-finanziato dall´Unione Europea e dal Ministero delle Politiche Agricoconsumo-frutta-e-verdura-biole, Alimentari e Forestali e coordinato da Alimos-alimenta la Salute, che ha come obiettivo la promozione del consumo di frutta e verdura attraverso la divulgazione dei metodi di coltivazione e dei sistemi di controllo al fine di garantire la massima qualità dalla terra alla tavola.

Diminuiscono i consumi degli italiani di ortofrutta sia fresca che surgelata (secondo i dati dell´Osservatorio dei Consumi Ortofrutticoli di Macfrut e relative al periodo giugno 2012 – luglio 2013), ma i dati di Agrinsieme (che riunisce Cia, Confagricoltura e Alleanza Cooperative Italiane) riportano che gli italiani consumano ancora in media 219 gr pro capite di frutta al giorno e 228 gr pro capite di verdura quotidianamente, superando i 400 gr complessivi raccomandati dall´Oms per seguire una dieta sana all´insegna del benessere.

Come sono cambiati negli ultimi dieci anni le preferenze di frutta e verdura degli italiani?

Calano gli acquisti di mele, pere e arance -15%, di uva da tavola -18%, di mandarini -30%;

crescono quelli di nettarine +11%, clementine + 15% e kiwi +36%. Per le verdure calano gli acquisti di carote -10%, patate -14% e pomodori -19% , mentre aumentano quelli per insalate e cicorie +12%, asparagi +13% e cetrioli +31% .

Ed il consumo di prodotti bio?

Sia in Italia che in Francia ed in Germania si registra un aumento deciso dell’ortofrutta biologica.

Per l´Italia l´ultima rilevazione del panel famiglie Ismea/gfk Eurisko, riferito agli acquisti di prodotti biologici confezionati, presso i punti vendita della grande distribuzione organizzata, segnala un aumento del volume di vendite dei prodotti biologici dell´8,8% con il settore proprio dell´ortofrutta fresca e trasformata che segna un + 8%.

Aumenta dunque la ricerca di alimenti bio quindi di cibi sani e sicuri per la salute e l’ambiente, ed a questo proposito la la legislazione dell´Ue è molto rigorosa e attenta.

Nella filiera ortofrutticola europea è consentito oggi l’utilizzo delle sostanze chimiche di sintesi, ma solo in caso di reale estrema necessità e solo entro determinati tempi, per consentire ai prodotti raccolti di avere residui al di sotto di quelli consentiti per legge.

Inoltre ogni passaggio della filiera ortofrutticola comunitaria è sottoposto a controllo grazie ad un sistema di tracciabilità tra i più rigorosi e severi, che permette di risalire facilmente alla storia (epoca di raccolta, trattamenti, ecc.) e al produttore di ogni confezione di prodotto.

Il sito di Fruitylife fornisce informative sulla filiera di frutta e verdura europea, sulla garanzia in termini di sicurezza e qualità, nonché approfondimenti sulla stagionalità, sulla corretta alimentazione e sul modo di consumare tali alimenti in gustose e veloci ricettazioni.

 

 GRUPPO MAURIZI CAMBIA SEDE

 

La nostra Azienda è cresciuta negli ultimi anni e la nostra sede crescerà con noi.

Per fare spazio a nuovi progetti, clienti e collaboratori, abbiamo scelto una sede più grande.

Da lunedì 20 giugno potrai trovarci nel nostro nuovo Headquarter a questo indirizzo:

 

Gruppo Maurizi s.r.l.

Via Pellaro 22, 00178 Roma

 

A partire da tale data tutti i campioni del laboratorio dovranno essere spediti e/o consegnati al nuovo indirizzo.

This will close in 0 seconds

Richiedi una consulenza
icona-preventivo