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ISPRA Elenco Nazionale delle Autorizzazioni

Elenco Nazionale delle Autorizzazioni ISPRA: ora accessibile online

By Sicurezza AmbientaleNo Comments
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ISPRA Elenco Nazionale delle AutorizzazioniIl D.Lgs.152/06 prevede che gli enti competenti al rilascio delle autorizzazioni in materia di tracciabilità dei rifiuti (regioni, province e comuni) tengano un registro online delle pratiche, avvalendosi, ove necessario, degli strumenti a disposizione del Catasto dei rifiuti. Le autorità competenti hanno poi l’obbligo di trasmettere le informazioni per l’inserimento nel nuovo Elenco Nazionale delle Autorizzazioni.

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Per le autorizzazioni ordinarie:

  • ragione sociale
  • sede legale dell’impresa autorizzata
  • sede dell’impianto autorizzato
  • attività di gestione autorizzata
  • i rifiuti oggetto dell’attività di gestione
  • quantità autorizzate
  • scadenza dell’autorizzazione.

Per le procedure semplificate:

  • ragione sociale
  • sede legale dell’impresa
  • sede dell’impianto
  • tipologia di rifiuti oggetto dell’attività di gestione
  • relative quantità
  • attività di gestione
  • data di iscrizione nei registri.

La banca dati del nuovo Elenco Nazionale delle Autorizzazioni contiene attualmente 7.867 provvedimenti autorizzativi e 6.707 comunicazioni per gli impianti che operano in regime agevolato.

L’ISPRA segnala inoltre che ad uno stesso impianto di gestione dei rifiuti possono essere associati più provvedimenti autorizzativi che riguardano rinnovi e integrazioni al provvedimento iniziale. Le modifiche previste riguardano le impiantistiche delle tipologie dei rifiuti trattati, delle operazioni di gestione, delle quantità gestite ecc.

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daniela maurizi decanter radio 2

Decanter: le etichette alimentari spiegate da Daniela Maurizi

By Attività in Evidenza, Rassegna StampaNo Comments

Il Regolamento UE 1169/11, in vigore da dicembre 2014, prevede che il consumatore debba essere tutelato e informato sugli alimenti attraverso le indicazioni in etichetta.

Dall’obbligo di indicazione degli allergeni in etichetta alla tracciabilità degli alimenti e delle materie prime, tutti i temi affrontati nel podcast della puntata:

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Decanter etichette alimentari

Credits: www.decanter.rai.it

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Sistri rifiuti

SISTRI News: sanzioni (forse) in arrivo

By Sicurezza AmbientaleNo Comments

SistriDopo che agli operatori erano state concesse diverse proroghe per prendere dimestichezza con il sistema attraverso l’applicazione di una sorta di doppio regime che prevede l’utilizzo dei documenti cartacei insieme alle procedure informatiche, il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, non vede più proroghe all’orizzonte.

Già prima dell’estate il ministro aveva annunciato:

“Entro la fine di quest’anno vogliamo raggiungere il nostro obiettivo: dotarci di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti tecnologicamente avanzato, efficace e in grado di rappresentare per le imprese, le cui istanze sono state pienamente recepite, la garanzia di operare nella trasparenza e nella legalità”.

Conto alla rovescia per un Sistri 2, nuove tecnologie in nuove mani ma i tempi sono ristretti

Semplificazione, eliminazione dei registri cartacei e riduzione dei costi per le aziende, sono le priorità ribadite più volte dal ministro, che su questa linea aveva dato indicazioni per eliminare le black box e le chiavette Usb, colpevoli di avere messo in crisi gli operatori, e sostituirle con “altri dispositivi elettronici più efficaci”.

Su questa linea sta lavorando la Consip, a cui è stato affidato il compito di trovare un nuovo concessionario che sviluppi tecnologie alternative e gestisca un Sistri 2 attraverso un bando europeo pubblicato a giugno scorso del valore di 260 milioni di euro.

L’azienda che si aggiudicherà l’appalto pertanto dovrà sviluppare queste tecnologie alternative oltre a riprendere in mano quello che era il sistema di tracciabilità e ridefinirlo secondo le nuove direttive.

Sistri news …?

A pochi mesi dalla scadenza stabilita però ancora non si hanno notizie, nemmeno sulla conclusione delle procedure di gara. Ci chiediamo a questo punto come sarà possibile rispettare queste tempistiche.

L’ultima novità che è venuta da Galletti è che “il ministero sta valutando la possibilità di introdurre un contributo di iscrizione simbolico per gli aderenti volontari” e d’altro canto pare voglia estendere il sistema a tutte le tipologie di rifiuti.

Da aprile scorso peraltro era scattato l’obbligo di versare il contributo annuale dopo che il ministro aveva previsto l’obbligo di adesione al Sistri solo per le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con più di 10 dipendenti.

Dopo alcuni mesi dall’ultimo upgrade continuano ad arrivare chiarimenti sulle procedure da seguire e sul sito del Sistri è pubblicato un nuovo aggiornamento della guida di supporto all’utilizzo dell’applicativo “Gestione azienda”.

Insomma è evidente che la situazione è caotica né tantomeno sembra preannunciarsene una più chiara a breve.

La CNA ha stimato che per le piccole e medie imprese il costo di questo sistema è di 3.500 euro, molto maggiore all’attuale sistema cartaceo.

Intanto, secondo le indicazioni del Ministero, il sistema deve essere utilizzato così com’è, visto che gli operatori ne hanno già sopportato i costi.

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Sicurezza alimentare in un clic: il qr code

By Sicurezza AlimentareNo Comments

Qualità dei prodotti alimentari e sicurezza immediatamente riscontrabili con uno smartphone attraverso un codice impresso sulla confezione. E’ il progetto per la tracciabilità del sistema agroalimentare avviato dalla Campania, a cui hanno già aderito 1.200 aziende.

Si tratta di un sostegno per le piccole e medie imprese del settore agroalimentare offerto dalla regione Campania attraverso un bando sulla sicurezza agroalimentare per la tracciabilita’ dei prodotti pubblicato lo scorso 11 marzo.

Il bando consente alle aziende di ottenere analisi e certificazioni di qualità dell’Istituto zooprofilattico di Portici. La misura prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto sotto forma di un voucher di 2500 euro che serve per ottenere dall’Istituto, dopo controlli a campione, il QrCode Campania. L’azienda in questo modo aderisce al sistena di certificazione curato dall’Istittuo zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno. Sono stati stanziati 17,8 milioni di euro e dal 21 marzo prossimo le imprese potranno registrarsi, attraverso il sito Sviluppocampania.it, soggetto capofila, per essere ammesse alla selezione.

Cos’è il Qr code?

Il Qr code (quick response code) è un codice a barre che appare sulla confezione dei prodotti dove sono memorizzare le informazioni destinate a essere lette da smartphone. Scattando una foto dal telefonino, attraverso una app scaricata sul proprio cellulare, e’ possibile collegarsi al database dell’Istituto zooprofilattico e conoscere le analisi e l’esito dei controlli effettuati su un prodotto messo in commercio. Il consumatore potrà conoscere in tempo reale gli esami effettuati su carne, mozzarella o frutta e verdure con tutte le informazioni sulla salubrità del prodotto.

 

 

 

 GRUPPO MAURIZI CAMBIA SEDE

 

La nostra Azienda è cresciuta negli ultimi anni e la nostra sede crescerà con noi.

Per fare spazio a nuovi progetti, clienti e collaboratori, abbiamo scelto una sede più grande.

Da lunedì 20 giugno potrai trovarci nel nostro nuovo Headquarter a questo indirizzo:

 

Gruppo Maurizi s.r.l.

Via Pellaro 22, 00178 Roma

 

A partire da tale data tutti i campioni del laboratorio dovranno essere spediti e/o consegnati al nuovo indirizzo.

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