Sicurezza Ambientale

Tecnico rifiuti, gas e acustica

Tecnico rifiuti, gas e acustica

Il tecnico dei rifiuti, il direttore gas tossici e il tecnico competente in acustica sono figure professionali esperte nei rispettivi ambiti di competenza, che possono supportare le aziende per le quali prestano consulenza tecnica nel rispettare gli standard richiesti dalla normativa ambientale. Gruppo Maurizi, con i suoi oltre cinquant’anni di esperienza, offre numerosi servizi dedicati alla Sicurezza Ambientale per supportare la tua azienda, grazie alla professionalità di un team di tecnici esperti e costantemente al passo con le normative vigenti.

Tecnici per le misure di tutela ambientale: un supporto indispensabile

La normativa ambientale definisce diversi ruoli utili a supportare le organizzazioni nella valutazione dei rischi e nella definizione delle misure di tutela ambientale conseguenti allo svolgimento di alcune attività. Tra queste rientrano quella del Responsabile tecnico nella gestione dei rifiuti, del Direttore tecnico nell’utilizzo di gas tossici e del Tecnico competente in acustica.

Perché affidarsi a Gruppo Maurizi?

Gruppo Maurizi, con l’esperienza dei suoi tecnici e professionisti, offre la consulenza più indicata e il supporto pratico necessario per l’istruzione della pratica di autorizzazione all’impiego di gas tossici.

I consulenti di Gruppo Maurizi garantiscono una consulenza ad hoc per la predisposizione della documentazione necessaria all’ottenimento della patente di abilitazione e per la formazione specifica del personale sui temi oggetto d’esame.

L'importanza di una consulenza specifica e competente

Gruppo Maurizi, attraverso l’esperienza dei suoi professionisti nel campo della Sicurezza Ambientale, è in grado di offrire una consulenza specializzata per ottemperare agli obblighi di legge previsti, supportando le imprese con i suoi tecnici formati in materia di rifiuti, acustica e gas tossici.

I ruoli per le misure di tutela ambientale

La normativa ambientale prevede alcuni ruoli responsabili di una corretta valutazione dei rischi, attraverso misure di tutela ambientale. Questi professionisti devono essere individuati nelle figure del Responsabile tecnico della gestione dei rifiuti, del Direttore tecnico dei gas tossici e del Tecnico competente in acustica

Responsabile Tecnico dei rifiuti

Qualunque azienda che desideri iscriversi all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, nelle categorie 1, 4, 5, 8, 9 e 10, deve necessariamente nominare un Responsabile Tecnico, ovvero un professionista dotato di competenze specifiche che sia in possesso di tutti i requisiti e che abbia superato con successo l’esame di idoneità e tutte le verifiche periodiche, previsti dal DM 120/2014. Per scoprire le procedure di iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali clicca qui.

Tecnico competente in acustica

La Legge Quadro sull’inquinamento acustico (Legge 447/95) ha istituito un profilo professionale specifico (requisiti ex art. 6 e 7 L. 447/95) per lo svolgimento di attività afferenti al campo dell’acustica ambientale: Tecnico Competente in Acustica Ambientale. La legge 447/95 definisce inquinamento acustico come:

l’introduzione di rumore nell’ambiente abitativo o nell’ambiente esterno tale da provocare fastidio o disturbo al riposo ed alle attività umane, pericolo per la salute umana, deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell’ambiente abitativo o dell’ambiente esterno o tale da interferire con le legittime fruizioni degli ambienti stessi.

È necessario incaricare un tecnico avente i requisiti richiesti per lo svolgimento di valutazioni quali:

  1. impatto acustico;
  2. previsionale di clima acustico;
  3. risanamento acustico dei locali pubblici;
  4. valutazioni sui requisiti acustici passivi degli edifici;
  5. valutazioni delle immissioni di rumore nella proprietà privata

Direttore Tecnico Gas Tossici

Il Direttore Tecnico è il professionista che si occupa dei gas tossici e del loro utilizzo, come definito dal R. D. n. 147 09/01/1927. Il Direttore Tecnico Gas Tossici è il professionista che assiste e collabora con il titolare dell’autorizzazione alla predisposizione della domanda di licenza. La richiesta deve pervenire all’Autorità Pubblica di sicurezza, dopo aver effettuato valutazioni di rischio in merito all’utilizzo di gas tossici.

Direttore tecnico gas tossici, chi è e cosa fa

Il Direttore Tecnico Gas Tossici è una figura obbligatoria per le aziende che nel loro ciclo produttivo impiegano gas tossici. Per legge, il Direttore tecnico ha il compito di vigilare sul corretto utilizzo e stoccaggio dei gas tossici. Inoltre, il Direttore tecnico gas tossici è responsabile anche della formazione del personale riguardo tutte le procedure aziendali in cui sono presenti i gas tossici.

Direttore tecnico gas tossici, quali sono gli obblighi indicati nel regolamento speciale n.147 09/01/1927

Il Direttore tecnico gas tossici ha diversi obblighi stabiliti dal Regolamento 147/1927 che prevedono:

  • L’obbligo di curare che vengano apposti ad una conveniente distanza dalla località nella quale viene utilizzato il gas tossico, e in ogni altro punto nel quale sia richiesto dalla competente autorità, uno o più cartelli fissati saldamente, recanti, in caratteri tipografici maiuscoli dell’altezza di almeno centimetri 10, la scritta: «È proibito l’accesso – Pericolo di morte», accompagnata da simboli che rappresentino il pericolo di morte. Se l’utilizzazione del gas tossico viene fatta di notte tempo, le strade, i sentieri e ogni altra via di accesso saranno inoltre sbarrati con crociere in legno, in funi e simili e sarà fatto uso di segnalazioni luminose per meglio delimitare la zona pericolosa e indicare l’esistenza degli sbarramenti;
  • Di impedire alle persone estranee all’utilizzazione del gas tossico, di sostare, per tutto il tempo durante il quale permane il pericolo, nella zona dichiarata pericolosa;
  • Di vigilare che nei fabbricati prossimi alla zona dichiarata pericolosa non sorgano, durante l’utilizzazione del gas tossico, pericoli a questo inerenti e di attuare prontamente nel caso, le misure cautelative occorrenti;
  • Di tenere debitamente custoditi i recipienti nei quali sono contenuti i gas tossici sotto la forma nella quale è consentita la loro conservazione, ovvero le sostanze tossiche occorrenti per la loro produzione o sviluppo;
  • Di rendere innocui i residui dei prodotti impiegati e di non lasciare abbandonati i recipienti nei quali si contengano ancora tracce di gas, sotto la forma nella quale è consentita la loro conservazione. È comunque vietata l’immissione dei residui stessi nei pozzi, cisterne, abbeveratoi, corsi d’acqua e nelle immediate vicinanze di queste, nonché nelle concimaie;
  • Di curare che il proprio personale sia abilitato, adibito all’esecuzione delle operazioni inerenti all’impiego del gas tossico: – usi nella manipolazione del gas tossico le cautele necessarie; – sia diffidato a tenersi costantemente munito, durante tutto l’impiego del gas tossico, di apparecchio individuale, di riconosciuta efficacia e pronto per l’uso, per la protezione contro lo stesso gas tossico;

Di tenere nota nell’apposito «foglio delle operazioni» delle varie operazioni eseguite, consegnandolo, a impiego ultimato, all’autorità che ha rilasciato la licenza.

Qual è la normativa di riferimento in Italia?

La normativa di riferimento è quella ambientale. Il D.lgs. 152/06 è il Testo Unico Ambientale, ovvero la legge della Repubblica Italiana che norma le tematiche di cui sopra. Il decreto legislativo del 3 aprile 2006 n. 152 raccoglie, nelle sue sezioni, gran parte delle norme precedenti relativamente alla gestione dei rifiuti, tutela dell’ambiente e del territorio.

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