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Rifiuti

Verifica dell’Ammissibilità

In questi ultimi anni il tema delle discariche è stato oggetto di diversi dibattiti a vari livelli, stimolati anche dalla sempre più crescente esigenza di dare vita a uno sviluppo sostenibile e di assecondare le logiche dell’economia circolare.

Come è naturale, anche la normativa di settore ha subito importanti aggiornamenti con l’entrata in vigore del D.lgs. 121/2020, che modifica sotto diversi aspetti il D.lgs. 36/2003.

Addentriamoci, quindi, nella tematica dell’ammissibilità dei rifiuti, proprio a partire dalla normativa in vigore.

Ammissibilità dei rifiuti: i nuovi criteri previsti dal D.Lgs. 121/2020

Il Decreto Legislativo n. 121 del 3 settembre 2020 attua la direttiva europea 2018/85 e va a modificare diversi punti del precedente D.Lgs. 36/2003.

In particolare, stabilisce nuovi criteri per l’ammissibilità di alcune tipologie di rifiuto, per la caratterizzazione di base e per il campionamento e l’analisi dei rifiuti.

La normativa, nello specifico, chiarisce che i rifiuti sono ammessi in discarica, esclusivamente, se risultano conformi ai criteri di ammissibilità della corrispondente categoria di discarica secondo quanto stabilito dal decreto.

Per accertare l’ammissibilità dei rifiuti nelle discariche si procede al campionamento e alle determinazioni analitiche per la caratterizzazione di base dei rifiuti stessi, nonché alla verifica di conformità, con oneri a carico del detentore dei rifiuti o del gestore della discarica, effettuati da persone e istituzioni indipendenti e qualificate, tramite laboratori accreditati.

Con queste decisioni, l’approccio all’ammissibilità dei rifiuti verso i diversi impianti si è fatto più maturo e prevede una sempre maggiore conoscenza del proprio rifiuto e il rispetto di criteri più definitivi e stringenti.

Perché affidarsi a Gruppo Maurizi?

Gruppo Maurizi può offrire un servizio integrato di formazione e informazione mettendo a disposizione il suo know-how e il suo Laboratorio di analisi interno accreditato Accredia per aiutarti a verificare l’ammissibilità dei tuoi rifiuti nelle diverse tipologie di discariche.

La complementarità tra la conoscenza della normativa e la qualità del dato analitico dei nostri Laboratori ti permetterà di concentrarti sul tuo business, avendo la certezza di essere seguito nella gestione dei tuoi rifiuti, dalla loro produzione fino al loro conferimento.

Un servizio affidabile e specializzato per verificare l’ammissibilità dei tuoi rifiuti

Il nostro servizio ti permette di verificare l’ammissibilità del rifiuto prima che esso raggiunga la discarica, in linea con quanto previsto dalla normativa in vigore.

I nostri tecnici di Laboratorio effettueranno tutte le analisi necessarie e commenteranno i risultati ottenuti specificando se essi siano in linea con la normativa di settore e che quindi il rifiuto possa essere ammesso in discarica

La nostra esperienza e le risorse a tua disposizione

Gruppo Maurizi può vantare ben oltre cinquant’anni di esperienza nel settore della sicurezza ambientale. La gestione dei rifiuti è parte integrante del nostro core business, portato avanti da tecnici di laboratorio di grande professionalità, che mettono a disposizione della tua azienda la loro conoscenza e preparazione, costituendo il vero valore aggiunto di questo servizio.

Ambiente e Salute Pubblica

Evidentemente, l’attuale quadro normativo presenta ancora degli spunti per continuare a evolversi e orientarsi verso una maggiore tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Questo rende il tema dell’ammissibilità un argomento sul quale continuare a rimanere informati e per il quale affidarsi a professionisti del settore, che seguono sempre da vicino e in tempo reale ogni cambiamento, rimane l’unica opzione possibile.

Le modalità di ammissione dei rifiuti in discarica:

Come specificato dal D.Lgs. 121/2020, nelle discariche per i rifiuti non pericolosi possono essere ammessi i seguenti rifiuti:

  1. rifiuti urbani non pericolosi;
  2. rifiuti non pericolosi di qualsiasi altra origine che soddisfano i criteri di ammissione dei rifiuti previsti dal decreto;
  3. rifiuti pericolosi stabili e non reattivi che soddisfano i criteri di ammissione.

Possono essere, inoltre, smaltiti nelle discariche per rifiuti non pericolosi i seguenti rifiuti:

  • i rifiuti costituiti da fibre minerali artificiali, indipendentemente dalla loro classificazione come pericolosi o non pericolosi;
  • i materiali non pericolosi a base di gesso;
  • i materiali edili contenenti amianto legato in matrici cementizie o resinoidi.

Caratterizzazione di base

La caratterizzazione di base consiste nella determinazione delle caratteristiche dei rifiuti, realizzata con la raccolta di tutte le informazioni necessarie per uno smaltimento finale in condizioni di sicurezza.

Lo scopo della caratterizzazione di base è quello di:

  1. fornire le informazioni fondamentali in merito ai rifiuti (tipo e origine, composizione, consistenza, tendenza a produrre percolato e ove necessario e ove possibile, altre caratteristiche);
  2. fornire le informazioni fondamentali per comprendere il comportamento dei rifiuti nelle discariche e individuare le possibilità di trattamento;
  3. fornire una valutazione dei rifiuti tenendo conto dei valori limite;
  4. individuare le variabili principali (parametri critici) per la verifica di conformità.

Verifica di conformità

La verifica della conformità del rifiuto avviene mediante sopralluogo in azienda, per verificare se il rifiuto stesso sia ammissibile in discarica.

Il campionamento, le determinazioni analitiche per la caratterizzazione di base e la verifica di conformità sono effettuati con oneri a carico del detentore dei rifiuti o del gestore della discarica, da persone e istituzioni indipendenti e qualificate. I laboratori devono possedere una comprovata esperienza nel campionamento ed analisi dei rifiuti e un efficace sistema di controllo della qualità.

Come previsto dallo stesso decreto:

Il campionamento e le determinazioni analitiche possono essere effettuati dai produttori di rifiuti o  dai gestori qualora essi abbiano costituito un  appropriato sistema di garanzia   della   qualità, compreso un controllo periodico indipendente

Perché i rifiuti devono essere ammissibili per poter essere conferiti in discarica?

I rifiuti ammessi in discarica devono essere conformi ai criteri di ammissibilità previsti dalla normativa in vigore. Per ciascun rifiuto è prevista una specifica categoria di riferimento, identificando due aree di interesse: i rifiuti pericolosi e i rifiuti non pericolosi. Va da sé che tale suddivisione è stata istituita in virtù della tutela ambientale, oltreché della salute collettiva.

Ecco perché è fondamentale che il rifiuto segua un iter di ammissibilità prima del conferimento in discarica, cosicché possa verificarsi l’adeguato smaltimento dello stesso.

Le sanzioni per i trasgressori

Chiunque violi i divieti previsti dal Decreto commette un vero e proprio reato ambientale, la cui sanzione è prevista già dal d.lgs n. 22 del 1997, che all’articolo 51, comma 3 dichiara:

Chiunque realizza o gestisce una discarica non autorizzata è punito  con  la  pena  dell’arresto  da  sei  mesi  a  due anni e con l’ammenda da lire cinque milioni a lire cinquanta milioni. Si applica la  pena  dell’arresto da uno a tre anni e dell’ammenda da lire dieci milioni  a  lire cento milioni se la discarica e’ destinata, anche in parte,  allo  smaltimento  di  rifiuti  pericolosi.

Chiamaci subito al numero +39 06 7840919

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